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Winter Resort Simulator – Recensione3 minuti lettura

Winter Resort Simulator Recensione

Incuriositi dal settore e con qualche tendenza autolesionista abbiamo deciso di chiedere tramite Keymailer una copia di Winter Resort Simulator, l’unico gestionale che vi mette nei panni di un imprenditore della neve. Il risultato però non si discosta molto dall’impressione iniziale. Scopriamolo nella nostra recensione.

Allestisci, parcheggia, ricomincia…

Winter Resort Simulator è uscito il 12 dicembre e la prima versione rilasciata su Steam rendeva improponibile la recensione a causa di gravi bug. Persino il tutorial – che fa subito intuire la noia – presentava alcune problematiche. Per fortuna a fine anno è stato rilasciata una buona patch che ha risolto buona parte delle problematiche tecniche, lasciando però la noia preponderante.

Comincia la nostra giornata su un bellissimo comprensorio delle Alpi (svizzere / austriache / italiane?). Graficamente Winter Resort presenta un buon impatto complessivo, nonostante la ripetitività dei modelli (gli sciatori variano nei soli colori e sembrano androidi). Probabilmente il gioco è stato sponsorizzato da una famosa casa d’automobili “del popolo” perché hanno tutti una versione offroad sebbene di diversi colori. Gli chalet, i ristoranti e le strutture fisse hanno tutte un buon layout esterno, senza permettere alcuna interazione. Ma andiamo al cuore del gioco…

L'alba sorge, e siamo rimasti là

Da imprenditore ad addetto

La prima grossa delusione sta nel fatto che il titolo non ti mette solamente nei panni di un imprenditore, ma anche del singolo addetto. Potrete (esiste l’automazione per fortuna) occuparvi in prima persona di battere le piste, manovrare le funivie, fare da meccanico. Vi sposterete con il gatto delle nevi, sperando non si incastri in un palo oppure con il pickup (tranquilli non si può fare come in carmageddon, nonostante la volontà spesso ci sia). Potrete anche scendere con degli sci sulle piste e assaporarvi il vostro stesso duro lavoro.

Il nostro comprensorio

La componente economico gestionale ha una struttura piuttosto solida per essere un videogioco: si intravede l’adattamento di un vero bilancio con tanto di stato patrimoniale e conto economico. La leva finanziaria (i prestiti) saranno quindi una delle due fonti (l’altra è l’autofinanziamento, ovvero i biglietti dello skipass e la rendita delle strutture di accoglienza).

A parte questa breve digressione che rispecchia la struttura economica dovremo entrare nello specifico di ogni funivia: manutenzione ordinaria e grosse problematiche impegneranno la nostra giornata. Per fortuna i tempi morti sono facilmente velocizzabili con dei tasti che prevedono che l’orologio scorra fino al 240x (normalmente se no rispecchia il reale tempo passato allo schermo!!!).

Belli gli sciatori...

Uno scatolone di sabbia, o meglio di neve…

Si è comunque presentata una certa struttura, ma allora perché si è così tanto negativi? Principalmente perché il gioco – nello stato attuale – propone degli scenari che ci mettono nella noiosissima situazione di dover allestire o parcheggiare diverse funevie. La modalità sandbox (e la sua controparte con soldi infiniti) consente di spaziare a 360° ma è chiaramente un palliativo.

Anche la dinamica della creazione della neve (costa!) e l’attenzione al meteo (per evitare rischio valanghe, ma anche perché se c’è brutto tempo bisogna capire se conviene o no aprire gli impianti…) non vanno a mitigare quel senso di noia, di ripetitività delle azioni che poco abbiamo saputo apprezzare. Eppure su Steam l’utenza lo definisce quale “per lo più positivo”, segno che esiste una fetta di videogiocatori che sanno cogliere quello che il sottoscritto non ha saputo apprezzare. Spiace!

Tutte le opzioni nella modalità sandbox

Acerbo, ripetitivo, da evitare

Winter Resort Simulator purtroppo evidenzia in maniera marcata i suoi lati negativi quali l'estrema ripetitività, collocandosi nella fascia più bassa dei gestionali. Lo scoglio principale delle prime ore comunque farà scoraggiare la maggior parte dell'utenza andando a ritagliarsi un posto solo nel cuore dei più temerari.

4.9
Winter Resort Simulator:
4.9
Winter Resort Simulator – Recensione3 minuti lettura ultima modifica: 2020-01-05T09:17:06+01:00 da Sapphire

2 Comments

  • Reply
    Alessandro
    14 Apr 2020

    Non sono per nulla d’accordo su questa recensione. A mio parere uno dei video giochi di gestione di un comprensorio sciistico meglio sviluppati di sempre. Gestione vuol dire sporcarsi le mani di grasso e allestire gli impianti, preparare piste ed innevarle. Non esiste imprenditore che non sappia cosa stia producendo, ed è giusto che si mostri come avvengono le varie fasi di una giornata tipo.
    La preparazione delle piste è davvero ben fatta e si possono aggiungere vari modelli di generatori e aste, e confinarli in gruppi che possono essere accesi o spenti o controllati da remoto come al vero,l’innevamento tecnico costa come costa nella realtà, non pensiate che acqua ed energia siano gratis.
    Se poi ci si aggiunge la componente joystick, per ora con le nuove patch è possibile associare le varie posizioni di manovra come al vero. direi un simulatore che non deve mancare ad un appassionato di sci e neve. I quadri di comando Doppelmayr sono molto realistici anche se per ora, alcune opzioni sono ancora bloccate.
    Nel complesso un simulatore davvero ben fatto, con l’aggiunta poi di vari modders, si sono aggiunti altri modelli di battipista e impianti.

    Lo consiglio vivamente, è chiaro che bisogna prenderci un po la mano come in tutti gli altri simulatori.

  • Reply
    Sapphire
    14 Apr 2020

    Ciao Alessandro, innanzitutto grazie per la passione e le argomentazioni che hai portato nel tuo commento. Io non mi lamento affatto né della componente economica (e verosimile come dici anche tu), ma della microgestione che – nonostante l’automazione – obbliga al giocatore medio a ripetere azioni che non puoi dire essere divertenti. Sulla verosimiglianza dei quadri di comando non posso che prendere per assodate le tue considerazioni, non avendo assolutamente mai visto dal vivo l’interno di un impianto. Sono certo che capirai che la mia recensione si rivolge non all’appassionato di sci e neve (che è un pò generico, permettimi), ma a chi – come il sottoscritto – è cresciuto a pane e gestionali. Per farti un esempio, Euro Truck Simulator ti mette alla guida di un camion, potrebbe essere noioso, eppure hanno saputo tagliare quelle parti che ti farebbero ammazzare di noia, qui no. Sulla curva di difficoltà hai ragione, ci ho dovuto prendere mano e onestamente non è che mi sia divertito… Ecco il perché del voto negativo. Grazie ancora per il tempo che hai voluto dedicare, spero possa essere di aiuto a chi come te, ha la neve nel sangue!

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