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When the Past was Around – Recensione6 minuti lettura

When the Past was Around

Una storia piccola ma con un grande bagaglio di emozioni sulle proprie spalle

Titolo realizzato da Mojiken Studio, When the Past was Around è un’avventura grafica punta e clicca che racconta la nascita, lo sviluppo e la prematura fine di una storia d’amore.

Come spesso accade con le avventure grafiche, ti lasciano dentro un pezzetto della loro essenza, trasmettono un messaggio o una nota che rimane come ricordo dentro il giocatore. Per tutta la sua durata, la storia ha un sapore dolce amaro accompagnato da un elemento di nostalgia.

Il prologo, o meglio, la Demo del gioco

Il prologo di When the Past was Around, come il resto del gioco, presenta una struttura molto semplice e lineare, con qualche segretuccio che ci è sinceramente piaciuto vedere. Artisticamente è accattivante, ma dal punto di vista narrativo presenta purtroppo qualche pecca.

Trattandosi di un prologo, questo è il nostro primo approccio all’intero gioco e, purtroppo, come ci vengono presentati qui gli eventi, è facile cadere in confusione su ciò che si sta osservando a schermo. Sembrerebbe che questa parte iniziale risenta dell’essere stata studiata più come demo che come incipit reale per i giocatori, che possono così provare tutte le meccaniche che vi saranno poi nei capitoli successivi, ma che non aggiunge quasi nulla alla trama, se non confusione.

When the Past was Around

Il tutto inizia con il nostro intrufolarci nella vita privata di Eda, una ragazza poco più che ventenne e, man mano che proseguiremo i capitoli del gioco, anche nella sua vita di coppia. Il modo in cui vengono trattate le tematiche principali è sottile e leggero, non appesantendosi o complicandosi mai troppo nel corso della storia.

Si affronterà la perdita, argomento principale all’interno del titolo, ma anche la frustrazione che si può provare quando ciò che viene creato non soddisfa più l’artista stesso. È il caso infatti della protagonista di questa storia la quale, non riuscendo più a provare piacere nel suono della propria musica, arriva a rompere il proprio violino in seguito ad uno scatto d’ira.

When the Past was Around

Un giorno però le note di una melodia colgono la sua attenzione e seguendo la musica incontra una persona molto speciale. Conosce un uomo (rappresentato nei suoi ricordi con la testa di un gufo), un violinista come lei, profondo amante della musica, ed è subito colpo di fulmine tra i due. Da lì ripercorreremo, da spettatori, alcuni momenti importanti di una vita passata assieme.

Un gioco delicato, anche nelle sue meccaniche

Il gameplay di questo titolo è il classico di qualsiasi punta e clicca, così come gli enigmi non saranno mai troppo intricati, rimanendo un gioco alla portata davvero di tutti. In un’avventura così story-driven, non può che essere un bene dato che l’intenzione è quella di raggiungere più persone possibili e di lasciare qualcosa ad ognuna di loro in modo tenero e delicato.

When the Past was Around
Un esempio di enigma ambientale. L’ordine di alcuni degli indizi potrà essere randomico.

Illustrazioni interattive

Per quanto riguarda la parte visiva del gioco, ci troveremo di fronte a dei teneri disegni, delle vere e proprie illustrazioni interattive semplici e con una palette colori realizzata ad hoc. Si tratta del lavoro di Brigitte Rena, la quale ha disegnato ogni singolo passaggio e movimento dei personaggi.

Le animazioni sono realizzate con pochissimi frame, che in questo caso si trattano di disegni. Non si sta parlando quindi di un’animazione fluida, ma di una parvenza di movimento, anche solo leggera, per dare l’idea di ciò che sta accadendo.

Una sola melodia per raccontare multiple emozioni

Il comparto sonoro è uno dei capi saldi di questo gioco, Masdito Bachtiar ha fatto un ottimo lavoro sotto questo punto di vista. Gli assolo di violino, così come le musiche ambientali, seppur siano tutte dei riarrangiamenti del theme principale del gioco, riescono a trasmettere gioia, spensieratezza, paura o ancora serenità e molto altro ancora.

When the Past was Around

Un lutto leggermente troppo breve

Il gioco scorre che è un piacere, nel giro di breve tempo, senza quasi rendercene conto, arriviamo alla fine del gioco e tutto sembra finire troppo presto, con un finale che avremmo voluto ci fosse stato presentato leggermente meglio.

L’elaborazione di un lutto è qualcosa che nella nostra vita ognuno di noi, a livelli di profondità diversa, abbiamo affrontato. Il gioco fa leva sul come riuscire ad andare avanti e come poter affrontare il vuoto che ci può lasciare dentro la mancanza di quella persona. Purtroppo, questo in particolare, è stato un lutto elaborato un po’ troppo velocemente.

Il gioco avrebbe potuto tranquillamente continuare un altro po’ per approfondire meglio alcuni punti della vita di Eda, ma che ci viene lasciato immaginare e basta. Un’altra mezz’ora in più di gioco non sarebbe pesata assolutamente e il titolo avrebbe mantenuto la sua freschezza e leggerezza, pur parlando di argomenti tutt’altro che semplici.

When the Past was Around
Eda si ritrova ad affrontare diverse sfide, starà solamente a lei riuscire a superarle.

“Forniamo felicità ai nostri familiari, per ispirare le persone e poter così costruire un mondo migliore in cui vivere”, queste sono le parole del team di sviluppo di questo piccolo gioiello, che vi consigliamo di recuperare quando vi sarà possibile.

Potete trovare il gioco su PC tramite Steam, su Playstation 4, Xbox One ed ora anche su Nintendo Switch al prezzo di soli 8,49€.

Emozionante ma forse un po' troppo corto.

Il titolo è sicuramente meritevole, tralasciando la dubbia parte del prologo. Se si fosse dilatata meglio la storia o se ci fosse stata l'aggiunta di altri momenti importanti della vita di Eda, sarebbe stata sicuramente una miglioria. Tuttavia la realizzazione del gioco rimane meravigliosa, sia per il comparto del design visivo, con i suoi fantastici disegni, che di quello audio per le sue musiche splendide e meravigliosamente delicate. When the Past was Around si rivela una piccola perla, assolutamente da non sottovalutare.

7.5
When the Past was Around:
7.5
When the Past was Around – Recensione6 minuti lettura ultima modifica: 2021-01-05T18:00:00+01:00 da DredaSM

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