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Warparty: classico è bello – Recensione

Approdato il 28 marzo su Nintendo Switch, Playstation 4 e Xbox One,
Warparty è già da tempo disponibile in accesso anticipato su Steam (Sapphire aveva provato la closed beta, ricordate?). Grazie alle copie gentilmente offerte da Warcave, abbiamo provato sia la versione Steam che quella Nintendo Switch.

Prima degli eventi di Warparty..

Prima degli eventi di Warparty, un’antica razza di umani venne a conoscenza di un potere magico e lo chiamò Potere Go’n in onore della propria tribù. I Go’n scoprirono diversi usi per questo potere: creare la vita, controllarla e porvi fine, oltre ad altre applicazioni, come la creazione e il controllo di dinosauri. La tribù si sviluppò velocemente e godette di lunghi periodi di prosperità. La sua espansione avvenne tuttavia troppo in fretta e causò una guerra inevitabile, poiché la tribù era divisa su come andasse realmente utilizzato il potere Go’n. Dopo un lungo e sanguinoso conflitto, poco resta della cultura Go’n, ma i loro artefatti contengono ancora l’energia che ha dato inizio a tutto. Tribù straniere apparvero anni dopo e si diffusero in tutto il mondo. I Dinosauri, non più legati al Potere Go’n, vagano liberi e selvaggi per queste terre. Ma le tribù hanno notato la loro tendenza a radunarsi vicino ad antichi templi. Ogni divisione dei Go’n lasciò dietro di sè i propri artefatti con delle scritture, così che un giorno qualcuno li ritrovasse e portasse a termine la loro volontà. La combinazione di questi artefatti con i poteri contenuti nelle rovine degli antichi santuari permette di raggiungere questi obiettivi

Questa è l’introduzione iniziale che ci catapulta nel mondo di Warparty, uno strategico che promette di saper coniugare un gameplay classico a un tocco moderno.

Gameplay classico

Le meccaniche e la struttura di gioco strizzano l’occhio alla serie di Age of Empires: un centro villaggio, lavoratori per raccogliere risorse – in questo caso solo cibo e pietra – e svariati edifici per reclutare unità. Il tutto condito dalla presenza di dinosauri e zombie: due classici intramontabili.

Warparty, interfaccia
I cespugli di bacche sono un chiaro rimando ad Age of Empires.

Tante modalità, tanta carne (di dinosauro) al fuoco

Il titolo offre davvero una miriade di modalità di gioco. In single player potremo affrontare la modalità campagna, sfidare la IA in schermaglia o cimentarci nella modalità sopravvivenza classificata dove verremo attaccati da ondate continue di nemici e guadagneremo punti in base alle nostre azioni e al tempo che resisteremo prima di soccombere. In multiplayer potremo optare per battaglie classificate, non classificate o personalizzate.

Warparty, T-Rex
Warparty esaudisce un sogno: comandare un T-Rex in battaglia!

Selvatici, Vithara e Necromas

In qualsiasi modalità decideremo di giocare, dovremo scegliere tra una delle tre civiltà disponibili: Selvatici, Vithara e Necromas.

Ogni civiltà è caratterizzata da un eroe e un diverso approccio verso il potere Go’n e i dinosauri. Quest’ultimi infatti possono essere addomesticati dai Selvatici per essere utilizzati come cavalcature, convertiti alla propria causa dai Vithara o semplicemente cacciati e utilizzati per creare zombie da parte dei Necromas.

Warparty, Fazioni
Quale fazione sceglierete?

Ogni fazione ha a disposizione una propria campagna dove seguiremo l’ascesa al potere di uno dei tre eroi e la battaglia per il controllo del Go’n contro le restanti civiltà.

Durante i caricamenti il gioco ci offrirà piccole curiosità di Paleontologia.

E la versione Switch?

Siamo rimasti stupiti dalla versione per console di casa Nintendo, la grafica infatti ha poco da invidiare alla versione PC. Al momento però è mancante totalmente della parte multiplayer e i comandi – sebbene funzionali – risultano parecchio macchinosi. Non dimentichiamo che Warparty è un RTS e, dispiace dirlo, dà il meglio con mouse e tastiera alla mano.

Uscita dall’early access

Il gioco era da tempo disponibile in early access attraverso la piattaforma di casa Valve e ne è uscito ufficialmente con il lancio il 28 marzo scorso. Warparty era davvero pronto?

La calibrazione delle unità risulta al momento non ancora perfettamente bilanciata e gli sviluppatori si stanno impegnando nel rilascio di patch al fine di trovare un equilibrio.

Lo zombie creato dai Necromas utilizzando la carcassa di un T-Rex è praticamente invincibile.

La modalità campagna risulta al momento poco giocabile. Non possiamo infatti salvare i progressi durante la missione: una volta iniziata la si deve completare o ricominciare da capo. Inoltre la IA avversaria produce unità ed edifici ad un ritmo così elevato che è impossibile sconfiggerla. Viene il dubbio che non abbia limitazioni sul loro numero massimo al contrario del giocatore.

I Necromas hanno “vomitato” così tante unità ed edifici che è impossibile stargli dietro.

La grafica è gradevole e i modelli ben dettagliati, peccato si accavallino tra loro quando le unità si trovano molto vicine.

Dove finiscono i triceratopi e dove iniziano i T-Rex?

Consigliato ai giocatori vecchia scuola

Warparty riesce nella sua promessa di regalarci uno strategico in tempo reale di vecchio stampo che, per quanto abbia rivelato qualche problema, risulta pur sempre piacevole ad essere giocato.

Forse l’uscita dall’early access è stata prematura e poteva essere posticipata ma gli sviluppatori di Warcave sono molto attivi nella ricezione dei feedback e siamo sicuri che i problemi verranno presto risolti.

Warparty è disponibile su PC tramite Steam, su Nintendo Switch, su PS4 e Xbox One al prezzo lancio di 24,99 euro.

RTS vecchia scuola

Sebbene abbia qualche problema, Warparty è un gioco piacevole che sarà sicuramente apprezzato dai giocatori affezionati agli RTS vecchia scuola. E non dimentichiamo che possiamo schierare dinosauri e zombie!

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Warparty:
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Warparty: classico è bello – Recensione ultima modifica: 2019-04-13T18:30:52+02:00 da Theezan

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