Giochi Indie Recensioni Giochi PC & Console

Warhammer 40,000: Mechanicus – Heretek – Recensione

Tempo di lettura: 3 minuti

Recensione basata sulla key gentilmente fornita da Kasedo Games.

Estirpando l’eresia

Per chi non avesse letto la nostra recensione (la trovate qui), Warhammer 40,000: Mechanicus è uno strategico a turni che fa della customizzazione del party uno dei suoi punti di forza. Alla guida di un manipolo di Tecno Preti dell’Adeptus Mechanicus, il cervello dell’Imperium, sbarcheremo sul pianeta Silva Tenebris con l’obbiettivo di impedire il risveglio dei Necron. 

Una serpe in seno

In questa prima espansione, prevista per il 23 Luglio e chiamata appunto Heretek, dovremo vedercela con il diffondersi di un eresia tra le nostre fila. Come se la minaccia xeno non fosse abbastanza. Saremo così costretti a combattere su due fronti bilanciando le nostre già limitate forze. Ma niente paura, per affrontare questo nuovo pericolo avremo a nostra disposizione nuove armi, unità ed abilità.

Super macchine, gadgets e armi!

Ma vediamo in dettaglio cosa aggiunge questo DLC.

  • Una nuova trama, sempre opera di Ben Counter, suddivisa in 5 nuove missioni ambientate nel cuore del Ark Mechanicus. All’inizio di ognuna di esse potremo effettuare una serie di scelte che andranno a cambiare il modo in cui affronteremo il combattimento ed i nemici che ci troveremo di fronte.
  • 1 nuova Disciplina, o Xenarite, con cui specializzare i nostri Tecno Preti nell’uso della tecnologia xeno.
  • Nuove armi ibride che implementano la tecnologia xeno, aumentando così la nostra potenza di fuoco e permettendoci nuovi approcci tattici.
  • 2 nuove truppe di supporto: l’Infiltratore Sicariano e il Ruststalkers. Il primo usa un potente attacco a distanza ed è in grado di rendersi invisibile al nemico. Il secondo è un veterano del combattimento da mischia che usa le sue due Lame Transoniche per aprirsi la strada tra le fila nemiche.
  • Nuove mappe: una novità estremamente gradita che pone rimedio, almeno in parte, a uno dei pochi problemi di questo gioco ovvero la ripetitività delle arene. Grazie a questa aggiunta potremo confrontarci con gli eretici in varie sezioni dell’Ark Mechanicus.

In definitiva si tratta di una serie di aggiunte molto interessanti, soprattutto le nuove mappe, che lasciano inalterato il cuore del gameplay e migliorano l’esperienza di gioco. Sicuramente una buona “scusa” per tornare ad installare Warhammer 40,000: Mechanicus sui nostri PC.

Warhammer 40,000: Mechanicus – Heretek – Recensione ultima modifica: 2019-07-23T09:00:27+02:00 da Arka

Rispondi