Awards e Conference Voci da Steam

Ecco i vincitori degli Steam Awards 2017

Steam Awards 2017
Tempo di lettura: 3 minuti

Ieri si sono concluse le votazioni per i bizzarri, come al solito, Steam Awards 2017. Chi esce trionfatore dall’anno appena trascorso?

Questione di scelte: The Witcher III: Wild Hunt

Un gioco ben riuscito deve mettere il giocatore davanti ad una scelta, e questo premio vuole celebrare il titolo che sfrutta al massimo questa meccanica. Forse perché ci sono 31 modi per irrompere nel rifugio di un cattivo. Forse perché ci sono decine di potenziali partner con cui costruire un futuro romantico. O forse perché il giocatore continua a chiedersi: “Dove potrei piantare queste rape?”. Queste tre situazioni hanno un elemento in comune: la scelta è sempre tua.

Mozzafiato: Playerunknown’s Battleground

Ci sono giochi che ti emozionano. Giochi che ti rendono felice. Giochi così intensi da suscitare reazioni fisiche: debolezza, mani sudate, imprevisti dettati dalla paura, amici che ti ricordano di respirare. Insomma, un’esperienza davvero mozzafiato.

Atto d’amore: Warframe (Free to play)

Questo gioco è stato rilasciato già da un po’. È passato molto tempo da quando gli sviluppatori hanno rivelato per la prima volta il frutto del loro lavoro, ma nonostante ciò continuano a supportare e a prendersi cura della loro creazione, proprio come dei bravi genitori. Anche dopo tutti questi anni, il gioco in questione continua ad essere aggiornato con dei nuovi contenuti.

Sospensione del dubbio: Rocket League

Siamo sinceri: a volte i giochi presentano degli aspetti piuttosto ridicoli, come le storie che incorniciano i momenti di azione, gli oggetti necessari per superare un ostacolo o addirittura i protagonisti stessi. Questo premio è dedicato al gioco con degli elementi chiave che sembrano totalmente folli quando vengono descritti fuori contesto, ma che all’interno del gioco non fanno una piega, risultando perfettamente logici.

Il mondo è già abbastanza cupo, meglio andare d’accordo: Stardew Valley

I giochi ci rallegrano e ci intrattengono, dandoci la possibilità di prenderci una meritata pausa dai dispiaceri e dai momenti bui della nostra vita… e a dirla tutta, per molti è stato un 2017 particolarmente impegnativo. Ecco perché la CSPS ha scelto di premiare un gioco senza combattimenti o conflitti.

Nulla di cui vergognarsi: The Witcher

Questo premio è per il gioco che ami in maniera incondizionata. Ha qualche difetto? Forse. Gli altri non capiscono perché lo adori così tanto? Senz’altro. Ma fidati, non c’è niente di male. È solo passione.

Impossibile da descrivere: Garry’s Mod

Questo gioco è simile a… in realtà sembra più… immagina un misto tra… sai che ti dico, non riesco a descriverlo, giocaci e basta.

Griderà “Distruzione” e scatenerà i cani della guerra: Just Cause 3

Il bardo ha detto bene. Questo gioco non offre necessariamente le esplosioni più spettacolari… offre qualcosa di meglio. Offre possibilità. Possibilità di diventare una scatenata forza della natura. Oppure no, chissà. Sei un agente del caos e nessuno ti dirà quello che devi fare.

Tormento notturno: Counter-Strike: Global Offensive

Il nome di questo premio è abbastanza fuorviante, perché il gioco in questione non ti tormenta soltanto di notte quando dormi, ma si nutre dei tuoi pensieri in ogni istante della giornata. Non è il gioco a chiederti di dedicargli il tuo tempo… sei tu ad offrirglielo volontariamente.

Anima di Vitruvio: Rise of the Tomb Rider

L’Uomo Vitruviano rappresenta la visione che Leonardo aveva della forma ideale. In questo senso, la CSPS vuole celebrare il gioco con il personaggio realizzato nel migliore dei modi… può essere un umano, un alieno, un gatto antropomorfo o persino un alimento.

Wow che storia! 2.0: The Evil Within 2

Nel 2016, l’Accademia non è stata particolarmente chiara nella descrizione di questa categoria. Cerchiamo di non commettere gli stessi errori. Questo premio è per il “Paura e delirio a Las Vegas” dei videogiochi.

Miglior colonna sonora: Cuphead

Ci sono poche cose che possono migliorare un gioco meglio della musica. Una determinata canzone può dare il giusto tono a qualsiasi aspetto del gameplay, dalla semplice esplorazione fino alle difficili battaglie contro i boss. Questo premio è dedicato alla colonna sonora che ha catturato così bene l’essenza del proprio titolo da aver coinvolto i giocatori fin dal primo momento in cui hanno messo piede nel mondo di gioco.

Anche meglio del previsto: Cuphead

Ci siamo passati tutti. Non vedi l’ora che esca un gioco, lo preordini, e aspetti con ansia che il download termini. Poi finalmente ci giochi. Come ti senti? Se la risposta è “euforico oltre ogni modo, poiché anche io, un maestro nell’arte dell’euforia, sono rimasto sbalordito dalla sua bellezza”, allora hai trovato il candidato perfetto per questo premio.

Ecco i vincitori degli Steam Awards 2017 ultima modifica: 2018-01-04T12:09:15+02:00 da Giganico

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