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Vampire: The Masquerade – Coteries of New York, la Recensione

Tempo di lettura: 4 minuti

Recensione di Vampire: The Masquerade – Coteries of New York, titolo indie sviluppato e distribuito da Draw Distance. Ringraziamo PR Outreach per la chiave di gioco che ci ha gentilmente fornito.

Il gioco è disponibile su Steam e GOG dallo scorso 11 dicembre in sola lingua inglese. Verrà successivamente rilasciato anche su Nintendo Switch.

Uno sguardo al passato

Vampire: The Masquerade è un gioco di ruolo cartaceo uscito ormai nel lontano 1991 ricalcando le orme del più celebre D&D, caratterizzato da un’ambientazione contemporanea nei quali siamo chiamati a impersonare dei vampiri. Una decina di anni più tardi – nel 2000 – venne pubblicato il primo videogioco ambientato in questo universo: Vampire: The Masquerade – Redemption.

Dato l’enorme successo ottenuto, nel 2004 viene rilasciato Vampire: The Masquerade – Bloodlines. Anche per quest’ultimo titolo fu recepito positivamente dal pubblico per quanto soffrisse di svariati bug, corretti perlopiù da un’attivissima community di modder.

Attualmente un gran numero di giocatori sono in trepidante attesa di Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2, il seguito previsto in uscita nel 2020, a distanza di 16 anni dal primo titolo.

Proprio durante questa spasmodica attesa è uscito Vampire: The Masquerade – Coteries of New York, che nulla ha a che fare con i titoli citati poco fa se non che ne condivide l’ambientazione. I Draw Distance ci daranno un buon pretesto per ripassare l’ambientazione di Vampire: The Masquerade in attesa di Bloodlines 2?

Via la maschera

Prima di gettarvi nel pieno di Vampire: The Masquerade – Coteries of New York dovrete scegliere a quale clan appartenere: agli anarchici Brujah, agli altolocati Ventrue o ai ribelli Toreador?

Dove la vostra scelta ricada non non cambierà il fatto che il vostro personaggio stia vivendo una vulnerabile fase della propria esistenza e subirà senza troppa resistenza il fascino di un misterioso personaggio che lo tramuterà in una creatura della notte di New York.

Come Brujah sarà il rapporto con la vostra ex a spingervi verso il mondo della notte.

Il titolo si sviluppa bene nell’ambientazione rispettando un principio fondamentale: avete ricevuto l’abbraccio ed eravate umani fino a pochi giorni prima, questo fa di voi un “neonato” vampiro. Dovrete quindi rispettare e onorare gerarchie e leggi vecchie di millenni, in special modo la Masquerade: la legge che unisce la maggior parte dei clan nella Camarilla e vieta di svelare il mondo dei vampiri agli umani.

Una notte alla volta..

Vampire: The Masquerade – Coteries of New York è fondamentalmente una visual novel o, se preferite, un librogame digitale. Con il vostro personaggio potrete prendere delle decisioni che porteranno a sviluppi diversi – o in alcuni casi alla morte – della trama principale.

Le opzioni a vostra disposizione saranno legate alle abilità sviluppate con il vostro personaggio o alle scelte che avrete preso precedentemente.

Inoltre dovrete scegliere attentamente quali quest seguire, il gioco è infatti suddiviso in notti durante le quali avrete a disposizioni un numero limitato di azioni da compiere.

Scegliete quindi con saggezza quali quest secondarie seguire e quali personaggi aiutare, non potrete prestare aiuto a tutti i personaggi che incontrerete. La quest principale evolverà infatti con tempistiche precise e dovrete per forza di cose lasciare qualcosa di incompiuto alle vostre spalle.

La mappa strategica dalla quale accettare le varie quest.

Conclusioni

Vampire: The Masquerade – Coteries of New York è sicuramente una bellissima visual novel con un’apprezzabile trama e una pregevole art design. Sicuramente non è un prodotto per tutti: le lunghe parti da leggere possono risultare pesanti e noiose per i gamers più orientati all’azione.

Un grosso ostacolo è inoltre dato dalla sola lingua inglese disponibile, essendo un gioco perlopiù descrittivo questo potrebbe essere un impedimento per giocatori che masticano poco la lingua di Shakespeare. I Draw Distance si sono resi disponibili ad altre traduzioni ma – tramite una discussione su Steam – hanno sottolineato come al momento le priorità per il gioco siano altre.

Se queste caretteristiche non vi spaventano, è sicuramente un buon titolo con cui ripassare l’ambientazione in attesa di Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2.

Un buon ripasso

Un buon ripasso dell'ambientazione nell'attesa di Vampire: The Masquerade - Bloodlines 2. Un titolo non destinato ai giocatori orientati all'azione e a quelli che non masticano la lingua inglese.

7.5
Vampire The Masquerade - Coteries of New York:
7.5
Vampire: The Masquerade – Coteries of New York, la Recensione ultima modifica: 2019-12-17T18:06:58+01:00 da Theezan

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