Vampire Crawlers: quando poncle sorprende ancora dopo Vampire Survivors

Ammettiamolo: quando si parla di poncle, il pensiero va immediatamente a Vampire Survivors. Un gioco che, partendo da un’idea semplicissima, ha finito per ridefinire un intero sottogenere e conquistare milioni di giocatori. Proprio per questo, scoprire durante lo Steam Next Fest un nuovo progetto firmato dallo stesso studio non poteva passare inosservato.

Il suo nome è Vampire Crawlers: The Turbo Wildcard from Vampire Survivors e già dal titolo è chiaro che non si tratta di un semplice seguito o di un’espansione. È qualcosa di diverso, di più sperimentale, ma che mantiene un legame diretto con l’universo che ha reso celebre poncle.

Non il solito Vampire Survivors

La prima sorpresa è proprio il genere. Vampire Crawlers non è un action automatico in tempo reale, ma un deckbuilder a turni con elementi roguelite. Una scelta che spiazza, soprattutto considerando quanto Vampire Survivors fosse basato sul caos continuo e sull’immediatezza.

Qui, invece, il ritmo cambia. Si ragiona, si pianifica, si costruiscono combo. Il caos rimane, ma è mediato dalle carte e dai turni, trasformando l’esperienza in qualcosa di più tattico e controllato.

Dungeon infestati e combo apocalittiche

La struttura di gioco ruota attorno a scorribande all’interno di dungeon infestati. Ogni partita è una run a sé, con carte, nemici e situazioni che cambiano di volta in volta.

Il cuore dell’esperienza sta nelle combo apocalittiche. Proprio come in Vampire Survivors si cercava la build perfetta, qui l’obiettivo è creare sinergie devastanti tra le carte, concatenando effetti e abilità in modi sempre più potenti.

Il TURBOTURN™: una meccanica chiave

Uno degli elementi più intriganti introdotti da Vampire Crawlers è il TURBOTURN™. Senza entrare troppo nei dettagli tecnici, si tratta di una meccanica che permette di rompere il ritmo classico dei turni, dando al giocatore la possibilità di accelerare, concatenare azioni e ribaltare situazioni apparentemente perse.

È una soluzione intelligente per evitare che il gioco diventi troppo statico o prevedibile, mantenendo quella sensazione di esagerazione e potenza che ha sempre caratterizzato i titoli di poncle.

Roguelite quanto basta

Vampire Crawlers viene descritto come “impegnativo quanto basta”, e questa definizione sembra centrata. Il gioco non punta a essere punitivo in modo eccessivo, ma nemmeno completamente permissivo.

Ogni run insegna qualcosa. Ogni sconfitta diventa un’occasione per capire meglio le carte, le sinergie e le scelte da fare nelle partite successive. È un approccio che ben si sposa con la filosofia roguelite.

Un nuovo modo di espandere l’universo di Vampire Survivors

Un aspetto interessante è il modo in cui Vampire Crawlers si posiziona rispetto a Vampire Survivors. Non sembra volerlo sostituire, né replicare la stessa formula.

È piuttosto un’espansione concettuale dell’universo, un modo per esplorare nuove meccaniche e nuovi generi mantenendo lo stesso immaginario. Una mossa che dimostra una certa maturità creativa da parte di poncle.

Perché questo progetto è importante

Molti studi, dopo un successo enorme come Vampire Survivors, tendono a rimanere ancorati alla formula vincente. Vampire Crawlers, invece, mostra la volontà di sperimentare.

È un segnale forte: poncle non vuole essere ricordato come “quello di Vampire Survivors e basta”, ma come uno studio capace di reinterpretare le proprie idee in modi sempre nuovi.

Steam Next Fest come vetrina perfetta

Il debutto di Vampire Crawlers durante lo Steam Next Fest è perfetto. È il contesto ideale per testare un’idea diversa, raccogliere feedback e capire come il pubblico reagisce a questo cambio di direzione.

Chi ama i deckbuilder, chi ama i roguelite e chi viene da Vampire Survivors troverà sicuramente qualcosa di interessante da esplorare.

Prime impressioni

Vampire Crawlers: The Turbo Wildcard from Vampire Survivors è uno di quei giochi che incuriosiscono fin da subito. Non perché prometta di rivoluzionare il genere, ma perché dimostra coraggio creativo.

È un progetto che sembra nato dalla voglia di divertirsi e di sperimentare, mantenendo però una base solida e riconoscibile.

Da tenere assolutamente d’occhio

Se sei un fan di Vampire Survivors, o semplicemente ami i deckbuilder con una forte identità, Vampire Crawlers merita attenzione. Potrebbe non essere il prossimo fenomeno globale, ma ha tutte le carte in regola per diventare una piccola perla.

Pagina Steam ufficiale di Vampire Crawlers: The Turbo Wildcard from Vampire Survivors

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