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Trover Saves The Universe – Recensione

Tempo di lettura: 4 minuti

Recensione di Trover Saves The Universe per Playstation VR, gentilmente fornito da Zebra Partners.

Delirio e risate in realtà virtuale.

Trover Saves The Universe è un gioco anomalo, estremamente divertente e dissacrante al punto da necessitare di una versione censurata (che vi consiglio di evitare come la peste). Conoscendo la mente dietro questo titolo, ci rendiamo conto che non potrebbe essere altrimenti: si tratta di Justin Roiland, uno dei due creatori di Rick e Morty. Il gioco è folle, irriverente e pregno di un umorismo che molti non esiterebbero a definire “di cattivo gusto”. Se siete amanti del politically correct, cercate altrove, qui il giocatore viene risucchiato in un mondo volgare, sboccato e fitto di riferimenti sessuali per nulla velati e black humour della peggior specie e, se vi lascerete trascinare, finirete a ridere per cose davvero orribili. Allora, siete pronti a scoprire quanto è profonda la tana del Bianconiglio?

Trover

I miei fottuti cani!

Già dall’incipit, Trover Saves The Universe colpisce il giocatore come un pugno alla bocca dello stomaco: appena entrati in game ci ritroviamo davanti ad un mostro gigante dagli occhi cavi di nome Glorkon che prende i nostri due cani e se li piazza nelle cavità oculari, diventando potentissimo. Avete capito bene, è diventato potentissimo grazie ai cani negli occhi. Cosa sono quelle facce perplesse? Ah, un’altra cosa, il giocatore interpreta un poltroniano. Grazie della domanda: i potroniani sono una specie sul cui pianeta è vietato camminare, dunque si spostano su poltrone fluttuanti che controllano grazie ad un controller non dissimile dal Dualshock. È strampalato, ma giustifica la posizione seduta del giocatore e favorisce una singolare quanto improbabile immersione.

Trover Saves The Universe Dogs

Ma allora che si fa? Walking simulator senza walking? No, controlleremo Trover, un simpatico omuncolo dagli occhi cavi al cui interno ha alloggiato dei power baby, esserini inquietanti che gli conferiscono diverse abilità. Con l’aiuto di Trover dovremo recuperare i nostri cani e scongiurare la distruzione dell’universo da parte del malvagio Glorkon. Perché ora, grazie ai nostri cani, ha il potere di distruggere l’universo. Tutto chiaro?

Trover Saves The Universe

Trover Show

In Trover Saves The Universe, il vero protagonista del gioco è inevitabilmente Trover. Doppiato proprio da Justin Roiland (come tutti i personaggi del gioco, del resto), parla costantemente e non necessariamente fa discorsi inerenti alla trama. Parla di quanto sia stronzo il suo capo, delle sue serate all’ Occhio Cavo, di prostitute e abitudini sessuali. Parla di tutto. In un primo momento potrebbe anche dare fastidio, ma se ci si abitua a quella voce tremula e claudicante, sarà causa delle vostre migliori risate all’interno del gioco. Il gioco è pieno zeppo di personaggi del genere e forse Trover non è nemmeno il più simpatico, ma è inevitabilmente quello con cui passerete più tempo e a cui finirete per affezionarvi di più. Queste caratteristiche rendono il gioco un’opera di intrattenimento di assoluto livello e, se non avete un VR, vi consiglio comunque di vedere qualche gameplay: vale la pena anche solo guardarlo.

Trover Saves The Universe

E il gameplay?

Paradossalmente la narrazione e i personaggi di Trover Saves The Universe, sono tanto straordinari da rendere scialbo il gameplay. Con questo non voglio dire che il gameplay sia scialbo in sé, ma se la componente narrativa è favolosa, il gameplay, appena buono, non regge il confronto. Il gameplay si configura come quello di un puzzle-platform abbastanza classico con la differenza che la visuale (il poltroniano) e il personaggio (Trover), si muovono separatamente nell’ambientazione, rendendo talvolta necessario, per controllare Trover a distanza, aguzzare la vista. Ci sono poi un paio di trovate divertenti che non sto qui a spoilerarvi, ma in generale nulla che elevi troppo il gameplay. Abbiamo la possibilità di attaccare grazie ad una spada laser e, nel corso dell’avventura, potremo acquisire nuove abilità grazie ai power baby di cui parlavo prima.

Trover Saves The Universe

Lato tecnico

Trover Saves The Universe, tecnicamente parlando, è un gioco solido. Non ho riscontrato bug né problemi di sorta e non posso imputargli davvero nulla. L’aspetto grafico è curato, seppur non eccezionale, ma per gli standard del VR di casa Sony il livello è assolutamente soddisfacente. Buoni sonoro e musiche, anche se non c’è nulla che vi resti in testa (escludendo la voce di Roiland chiaramente).

Bello bello, ma non per il gameplay.

C'è poco da dire: Trover Saves The Universe è, a suo modo, un piccolo gioiello. Non eccelle tanto come gioco, quanto come opera di intrattenimento, prodotto che ti permette, una volta avviato, di estraniarti e ritrovarti in un mondo fantastico e assurdo ricco delle tue più oscure deviazioni. Paradossalmente il gioco è carente proprio nella componente ludica, non brutto, ma banalotto. Ad ogni modo, per l'esperienza fantastica che mi ha regalato, non posso che promuoverlo.

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Trover Saves The Universe:
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Trover Saves The Universe – Recensione ultima modifica: 2019-07-10T21:00:52+02:00 da Sittingbull

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