The Outer Worlds 2: tutto quello che c’è da sapere

The Outer Worlds 2

Il 29 ottobre 2025 i cieli (e i pianeti) di Arcadia si apriranno per accogliere The Outer Worlds 2, il nuovo RPG satirico firmato Obsidian Entertainment. Lo troveremo su PC, Xbox Series X|S e PlayStation 5, con disponibilità immediata su Game Pass.

Curiosità gratis: inizialmente Microsoft aveva deciso di fissare il prezzo a 79,99 dollari, ma la community non l’ha presa proprio benissimo, e così è arrivata la marcia indietro al più “standard” 69,99.

Direzione Arcadia

Questa volta non ci muoviamo più tra i pianeti di Halcyon, ma nella colonia di Arcadia, un sistema governato da corporazioni, minacciato da squarci temporali e percorso da tensioni tra fazioni. Da un lato c’è il Protectorate, rigidamente autoritario; dall’altro un ordine religioso-scientifico che calcola il futuro tra pianeti ghiacciati; e a chiudere il quadro Auntie’s Choice, corporazione che non vede l’ora di mettere le mani sulla tecnologia dei motori a salto. In mezzo, tu: un agente della Earth Directorate incaricato di indagare su questi misteriosi “rift” e, perché no, di sopravvivere alle conseguenze delle tue scelte.

Il gameplay punta a farti sentire ancora più libero e agile. Potrai passare dalla prima alla terza persona quando vuoi, correre, scivolare, saltare due volte e lanciarti in sequenze di parkour degne di un astronauta con troppo caffè nello stomaco. La personalizzazione del personaggio è più ricca che mai, con oltre 90 perk e difetti bizzarri come “Bad Knees” o “Kleptomaniac”. Attenzione però: non esiste il tasto “annulla e rifai”, quindi ogni decisione ti rimarrà appiccicata come una gomma da masticare sotto la scarpa.

Le armi sono un altro terreno in cui Obsidian ha deciso di alzare la posta (e il livello di follia): tra pistole gelificanti, spade che aumentano i danni a ritmo di musica e fucili che sparano… pubblicità luminose per distrarre i nemici, è chiaro che la satira rimane la vera anima del gioco. Ma non si tratta solo di sparare: il mondo intorno a te reagisce in modi nuovi e inattesi. Fazioni, compagni e persino le radio locali cambieranno contenuti a seconda delle tue azioni, facendoti davvero sentire al centro di una colonia viva, instabile e un po’ delirante.

Rispetto al primo capitolo, le differenze sono sostanziose: via Halcyon, benvenuta Arcadia; via la sola visuale in prima persona, ecco la possibilità di scegliere anche la terza; via i movimenti basici, ecco parkour, scivolate e salti doppi; e soprattutto via la relativa linearità del mondo di gioco, sostituita da un ambiente che respira e reagisce molto più a fondo alle tue decisioni. Anche le armi e le dinamiche narrative hanno fatto un bel passo avanti nella direzione di un’ironia più pungente e di un gameplay più vario.

E non mancano i compagni, sei nuovi personaggi con personalità esuberanti: dall’agente Niles al drone Valerie, dall’assassina matematica Marisol al cultista Aza, fino al medico da battaglia Inez e all’arbiter Tristan. Le loro storie influenzeranno il gruppo e perfino il finale, rendendo le tue scelte relazionali tanto importanti quanto quelle sul campo di battaglia.

Una delle novità più succose di The Outer Worlds 2 riguarda proprio i compagni di viaggio, da sempre il cuore pulsante (e spesso comico) delle avventure Obsidian. Questa volta avremo a disposizione sei nuovi alleati, ciascuno con la propria storia, i propri pregi e difetti e – dettaglio non da poco – la capacità di influenzare in maniera significativa l’andamento della trama. C’è Niles, l’agente della Earth Directorate che sembra nato per seguire il regolamento (ma chissà quanto riuscirà a rispettarlo viaggiando con te), Valerie, un drone automeccanico dal carattere eccentrico che promette siparietti esilaranti, e Marisol, un’assassina matematica letale e precisa come una calcolatrice malvagia. A completare la squadra ci sono Aza, cultista enigmatico con un fascino tutto suo, Inez, medico da combattimento con un passato oscuro, e Tristan, un guerriero del Protectorate armato fino ai denti e con più armatura che pazienza.

La grande differenza rispetto al primo capitolo è che questi personaggi non saranno semplici “spalle” con battutine sparse: avranno archi narrativi complessi, relazioni che potranno crescere (o sgretolarsi) e scelte che andranno a incidere persino sul finale della tua avventura. In altre parole, non sono solo passeggeri sulla tua nave: sono co-protagonisti pronti a cambiare il destino di Arcadia insieme a te. Vuoi un consiglio? Non sottovalutarli: potrebbero diventare i tuoi migliori alleati… o il tuo più grande grattacapo.

Insomma, The Outer Worlds 2 promette di essere un concentrato di avventura, satira e libertà. Se il primo episodio ti aveva fatto sorridere (e magari imprecare per qualche decisione di troppo), questo secondo capitolo ti farà anche scivolare, saltare e forse ballare insieme a una spada canora. Arcadia è pronta ad aprirti le porte: sei pronto a varcarle?

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Giganico

Videogiocatore da sempre e appassionato della forma d’arte che sta dietro al videogioco. Padre di una splendida bimba e di safarigames.it. Ho cominciato con un Megadrive nel 1990. Il resto e storia di una vita di passione costante e indelebile per il videogioco di ogni categoria e tipo.
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Videogiocatore da sempre e appassionato della forma d’arte che sta dietro al videogioco. Padre di una splendida bimba e di safarigames.it. Ho cominciato con un Megadrive nel 1990. Il resto e storia di una vita di passione costante e indelebile per il videogioco di ogni categoria e tipo.

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