Ci sono momenti in cui l’industria videoludica sembra correre a una velocità insostenibile, inseguendo ostinatamente risoluzioni fotorealistiche, mondi aperti sconfinati e intelligenze artificiali sempre più ramificate. E poi ci sono quei giorni meravigliosi in cui, sfogliando il catalogo sconfinato di Steam, ti imbatti in un progetto che preme brutalmente il...