decision making

Nel panorama indie attuale, l’etichetta “lovecraftiano” viene spesso abusata. Mostri tentacolari, qualche riferimento cosmico e il gioco è fatto. Static Dread: The Submarine, almeno sulla carta, prova invece a muoversi in una direzione più interessante: non tanto mostrare l’orrore, ma costruirlo attraverso il contesto, le decisioni e soprattutto la perdita...

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