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Sir Galgano: A Medieval Tale – Anteprima6 minuti lettura

sir galgano

Qualche tempo fa, grazie a un post su Facebook, ho conosciuto la Fucina del Granducato, un Team italiano di sviluppatori indipendenti, che prontamente mi ha spedito la versione prototipo del loro ultimo lavoro “Sir Galgano”, un beat ‘em up 3D a scorrimento orizzontale, con ambientazione medievale.

La versione di prova, pur essendo molto acerba, è comunque abbastanza giocabile e soprattutto, in grado di darci un’idea generale sul cosa possiamo aspettarci dal gioco completo.

Sir galgano
Sir Galgano Guidotti in tutto il suo splendore

Sir Galgano, un racconto medievale

Una volta avviato il gioco, ci ritroveremo su di un piuttosto scarno menu principale, comprensibile visto lo stato embrionale del titolo, ma un po’ di personalizzazione in più avrebbe giovato parecchio, sopratutto per quanto riguarda la scelta dei comandi, scomodissimi nella configurazione preimpostata, in particolare se non si dispone di un pad.

Iniziando la partita verremo catapultati, senza nessun intro o incipit, nei corazzati panni del buon Sir Galgano Guidotti e armati di spada e scudo, dovremo farci strada lungo il singolo livello disponibile, menando fendenti a destra e a manca, per fare a fettine i numerosi nemici che ci si pareranno davanti di volta in volta.

Il protagonista si muove liberamente in un ambiente completamente 3D e ha a disposizione 3 diversi attacchi in mischia, 2 schivate, un parry con lo scudo e un attacco magico; se ferito può curarsi bevendo pozioni e accumula esperienza e soldi uccidendo i nemici. Teoricamente l’esperienza e le monete si potranno usare alla fine di ogni livello, per comprare equipaggiamento e potenziare le statistiche del nostro eroe.

beat'em up
il gioco è discretamente violento, ma senza sfociare nello splatter

Anche se Sir Galgano, a un primo sguardo, potrebbe sembrare un classico beat’em up anni 90, giocando ci renderemo presto conto che le cose non stanno proprio così. Il sistema di combattimento infatti, non si basa sullo spam di attacchi, ma principalmente sulla gestione della stamina e il corretto uso di schivate e parry, in un mix che ricorda forse più un Dark Souls, piuttosto che il più classico Golden Axe. Sinceramente non ho ancora ben chiaro se questo sia un lato positivo o meno.

Uno sguardo tecnico

Analizzando Sir Galgano dal lato tecnico, ci troviamo di fronte a un titolo che non nasconde i limiti del suo stato attuale di mero prototipo, impossibile quindi criticarlo aspramente, sarebbe ingiusto, ma vediamo comunque quali sono i limiti principali e dove invece il gioco si dimostra già sulla buona strada.

Sir galgano
La stamina ci obbliga a cobattere in modo molto tecnico

Cosa funziona:
Partirei dalla grafica in generale, che inserisco nei “pro”, perchè pur essendo molto semplice, la trovo adeguata e funzionale alla tipologia di gioco, pochi dettagli in più la renderanno perfetta.

Tra le note positive vanno citate sicuramente le animazioni dei personaggi, ottime e molto fluide quelle del protagonista, ma buone anche quelle dei nemici, forse andrebbero solo aumentate di numero, per renderle meno ripetitive.

La fisica degli attacchi è molto convincente, colpire i nemici da gusto e i corpi reagiscono bene anche con l’ambiente circostante, sbattendo e adagiandosi correttamente contro muretti e ostacoli, quindi pollice su.

Un pro anche all’IA dei nemici, nessun avversario si incastra o ha difficoltà a muoversi nell’ambiente e inoltre i soldati, se numerosi, cercheranno sempre di accerchiarci.

sir galgano
La grafica è semplice, ma fa il suo lavoro

Cosa non va:
Parto con i contro da una cosa che mi ha fatto storcere parecchio il naso, cioè la totale assenza di interattività con il mondo di gioco, Sir Galgano non può raccogliere nulla, non apre porte, non tira leve e non può rompere o spostare nessun oggetto. Considerando che nella maggioranza dei vecchi beat’em up, rompere o lanciare oggetti era la norma, direi che questo è un punto focale, dove è necessario lavorare parecchio, inoltre un po’ di interazione aiuta a rendere il gameplay più vario e meno noioso.

Si fa strada tra i lati negativi anche una componente della grafica: i modelli dei nemici. I guerrieri avversari infatti, sono tutti praticamente identici (e inspiegabilmente tutti in mutande), con leggere variazioni a seconda della tipologia di avversario, ma solo nell’elmo o nell’arma utilizzata. Capisco che il realizzare modelli richieda molto tempo, ma anche questa è una priorità su cui lavorare.

Un’altra nota dolente è rappresentata sicuramente dal bilanciamento generale. La maggior parte dei nemici, se presi singolarmente, non rappresentano un problema, ma capita spesso di trovarli in gruppi numerosi, è in queste situazioni che il combat system, così tecnico, mostra il fianco. I casi peggiori comunque, sono quelli dove ci troveremo contro il vero boss del gioco, gli arceri! Precisissimi, attaccano a distanza con una velocità di tiro del tutto innaturale, rotolano, indietreggiano, schivano e se costretti attaccano anche in mischia. Galgano non ha attacchi a distanza e nemmeno un efficace scatto per colmare velocemente la distanza che li separa, il povero Guidotti contro di loro non può nulla.

Concludo i lati negativi citando l’audio, le musiche sono ok, ma tutti il resto è molto piatto e basilare, inoltre mancano totalmente i suoni ambientali, niente rumore del vento, cinguettio di uccelli, fruscio delle foglie, niente rumori di fondo, nulla. Nella versione finale dovrà sicuramente esserci, anche per creare un atmosfera più convincente e immersiva.

sir galgano
Gli arceri sono davvero fastidiosi

Cosa ci aspettiamo

Sir Galgano è un progetto interessante, con evidenti limiti, ma ampio margine di miglioramento. Da questo titolo mi aspetto molto più che un semplice beat’em up a scorrimento, con le giuste rifiniture potrebbe portare davvero una ventata d’aria fresca, in un genere ormai blindato in meccaniche, si ben rodate, ma comunque vecchie di un ventennio.

L’uscita di Sir Galgano: A medieval tale è prevista per il 2022, riusciranno i ragazzi della Fucina del gran Ducato a trasformare questo prototipo in un gioco completo di grande qualità? Solo il tempo potrà darci la risposta, io gli faccio i mie migliori auguri e spero, tra un anno, di ritrovarmi di nuovo qui, a premere il tasto “pubblica” sul testo di una recensione entusiasta e positiva.

 

Sir Galgano: A Medieval Tale – Anteprima6 minuti lettura ultima modifica: 2021-12-27T21:00:17+01:00 da Bumbax

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