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Serious Sam: Tormental – Recensione early access

Serious sam
Tempo di lettura: 4 minuti

Recensione basata sulla versione Steam di Serious Sam: Tormental. Copia gentilmente concessa dalla casa di sviluppo.

Sam è tornato! Più o meno..

Dopo tanta attesa, è finalmente uscito Serious Sam 4! Come dite? non si tratta di Serious Sam 4? Ah beh, ok…

La folla vuole Sam, lo acclama a gran voce! E alla Croteam hanno pensato bene di darglielo, anche se in una veste, un po’ diversa dal solito. Serious Sam: Tormental, creato dai ragazzi della Gungrounds non è, come ci si potrebbe aspettare, un classico fps arcade, ma bensì un roguelike, bullet hell, con impostazione da top down shooter!

Molte case indie, in passato, si sono cimentate nella creazione di spin-off con protagonista il mitico Sam, spesso però, con risultati piuttosto deludenti. I Gungrunds saranno quindi riusciti nel difficile intento di trasportare l’anima dell’eroe più serio di tutti i tempi, all’interno della loro creatura roguelikesca? Scopriamolo insieme.

Serious sam tormental
Il primo livello è ambientato in Egitto, ah quanti ricordi…

Nella mente del nemico

La trama di Tormental è molto semplice: Sam si trova in Egitto a combattere orde di alieni, ma dopo l’ennesima vittoria però, qualcosa và storto e il nostro eroe viene scaraventato dentro un portale magico, finendo imprigionato proprio all’interno della mente del malvagio Mental, il capo supremo dell’esercito alieno! Qui ha inizio il gioco vero e proprio, che ci vede costretti, nei panni di Sam, a superare svariati livelli, alla ricerca di una via di fuga; mentre Mental cercherà di fermarci, immaginando un’accozzaglia di mostri molto varia e trappole di ogni genere.

Sam non sarà però il solo eroe giocabile, procedendo nei livelli infatti, riusciremo a sbloccare altri personaggi, come Netricsa, l’IA femminile che da sempre accompagna Sam nelle sue avventure e Bomb, la devastante “bomba seria”, arma storica nei capitoli fps, nonchè logo dello stesso Sam. Ogni personaggio ha statistiche leggermente differenti e un abilità attiva unica.

L’ IA Netricsa come appare in Serious Sam 2 (a sinistra) e in Tormental (a destra), un netto downgrade! 🙂

La veste grafica di Tormental è molto semplice e presenta modelli e ambienti a bassa densità poligonale, uniti alla totale assenza di texture; tuttavia questa scelta aiuta a mantenere una buona pulizia visiva, anche nei momenti di maggiore caos e la reputo quindi, più un pregio che un difetto. Molto carine e azzeccate le musiche, spesso versioni “remixate” di tracce presenti nei vecchi capitoli della serie.

Tormentarsi seriamente

Veniamo ora alle note dolenti, che sono molte e sfortunatamente si concentrano tutte nella parte fondamentale del gioco, cioè nel gameplay vero e proprio.

In Serious Sam: Tormental è tutto troppo randomico e se questa casualità da un lato è un bene per la longevità, è anche vero che finisce per generare un gran numero di situazioni ingiuste e frustranti. I nemici per esempio, alle volte “nascono” direttamente sopra di noi e troppo spesso, dopo la morte, invece di droppare buonus e monete, ci “trollano”, rilasciando a terra bombe o altri oggetti dannosi.

L’arsenale di armi invece è vario e ben realizzato, con moltissimi potenziamenti e modifiche da trovare per la nostra arma. Poche combinazioni si dimostreranno però davvero utili e dopo qualche partita finiremo per scegliere sempre le stesse.

Come se l’estrema randomicità non bastasse, il gioco soffre anche di un forte sbilanciamento generale. Basti pensare che i rarissimi medikit, curano di soli 10 HP il personaggio, mentre il più scarso dei nemici, con un singolo colpo, ci farà perdere 20 HP, è proprio il caso di dire “c’è qualquadra che non cosa”.

le stanze sono spesso troppo piccole o strette!

Un problema serio

Il problema più grande di Tormental è però il pessimo level desing. In un bullet hell ti aspetti di combattere in tante piccole “arene” dove è sempre possibile correre, schivare e colpire, nonostante l’alto numero di nemici e proiettili vaganti; ma nel titolo della Gungrunds non è così, la maggior parte delle stanze che incontreremo saranno troppo piccole o avranno la forma di stretti corridoi e alle volte evitare un colpo, sarà virtualmente impossibile.

Si salvano però le “Boss fight”, realizzate decentemente e la possibilità di giocare i livelli in compagnia di un amico, nella modalità co-op locale.

Il vero problema con la maggior parte dei “Rogue like”, è che spesso sono solo dei normali giochi, da cui viene semplicemente tolta la possibilità di salvare la partita, pensando poi di far passare questa modifica per una caratteristica positiva; beh la verità è che non lo è, anzi, spesso è solo un modo per guistificare o nascondere la scarsa qualità o quantità dei contenuti proposti.

Serious sam tormental
Le boss fight sono realizzate decentemente.

In alternativa

Per concludere la recensione, ci tenevo a consigliarvi 2 titoli che possono essere una buona alternativa a questo Serious Sam: Tormental.

Se è la parte “rogue like\bullet hell” che vi interessa, vi suggerisco di dare un occhiata alla recensione di ottobre di Mothergunship.

Se invece cercate l’azione da “Top Down Shooter”, buttatevi a capofitto sull’ ottimo Tesla vs Lovecraft.

Serious Sam: Tormental – Recensione early access ultima modifica: 2019-04-29T18:08:17+02:00 da Bumbax

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