La prima domanda che vi porrete sarà: perché un sito prettamente votato al divertimento videoludico parla nelle proprie pagine di un card game cartaceo? È presto detto: navigando tra Kickstarter e Indiegogo spesso ci imbattiamo in progetti interessanti (come il visore 3D per Nintendo Switch), ma la stragrande maggioranza dei progetti nella sezione Games solitamente è formata da Tabletop games e similari. Volfyirion invece appartiene a sua volta ad un genere a parte: per quanto sia un card game, potrebbe benissimo far felice molti giocatori che vivono a pane e videogiochi strategici. In più gli sviluppatori di Volfyirion, sono italiani (nonché simpatici e disponibili). Ma passiamo subito al succo dell’articolo!

Volfyirion sa unire immediatezza e profondità…
… ma ci vuole un certo training. Innanzitutto di cosa parliamo? Per 9 € (durante il crowdfunding, poi 19 €) potremo ricevere il mazzo base composto da 93 carte. Al suo interno troverete inoltre il segnalino di Volfyirion, il drago. Il primo aspetto originale sta nel suddividere il deck in diverse parti andando a creare un campo di battaglia dove 2 persone possano sfidarsi. L’obiettivo è quello di distruggere le città avversarie. Senza volerci addentrare in un tutorial sappiate che il gioco in sé non è semplicissimo da padroneggiare, ma poi darà vita a rapidi scontri 1 vs 1 della durata di circa un quarto d’ora.
Dopo solo 10 giorni e con 20 ancora a disposizione il kickstarter di Volfyirion ha già superato i 3.400 backer, con un risultato pari al 455% dell’obiettivo richiesto di 15.000 €. Le prime spedizioni sono previste per maggio 2019. Inoltre a 18 € si potrà portare a casa la miniatura di 120 mm del drago, oltre al mazzo presente nella versione base.
Non ci resta che augurare un kickstarter di successo a Tabula Games, che vi ricordo essere uno studio italiano. Se volete supportarlo e approfondire Volfyirion visitate la pagina ufficiale a questo link.
