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Rocket League – Recensione Nintendo Switch4 minuti lettura

Rocket League Switch Logo

Alla fine Psyonix ci ha spedito nella serata di oggi una copia di Rocket League nella sua nuova incarnazione per Nintendo Switch per una doverosa recensione. Molti di noi conosceranno benissimo il gioco, avendolo avuto in regalo con PSN Plus e avendone seguito gli sviluppi. Cercheremo quindi di contenere la componente descrittiva del gioco e di andare subito al dunque: Rocket League “Switch” merita o no l’acquisto?

In un paese come l’Italia siamo tutti un pò allenatori, un pò CT (giusto per rimanere in tema..). Il gioco del calcio è momento di confronto, più o meno civile, e basta un pallone per far divertire grandi e piccini. Sembra una pubblicità degli anni ’90, ma proprio dal connubio tra la semplicità del calcio e l’immediatezza di un gioco di guida arcade nasce Rocket League.

Rocket League Switch Mario e Luigi

Breve sunto per chi non conosce ancora Rocket League

In una enorme gabbia a forma di campo da calcio – alla guida di improbabili macchine telecomandate “anni ’90” – hanno luogo brevi ma intensissime partite alla ricerca del goal vincente. Le nostre auto saltano, possono utilizzare dei boost (il NOS!), fanno rovesciate e scorpioni: in un autentico autoscontro starà a voi coordinarvi con il vostro compagno di squadra (o i due compagni) intuendo il ruolo da tenere. La coordinazione e la bravura del singolo fanno la differenza, ergo aspettatevi che chiunque vi dia filo da torcere.

Ovviamente alla modalità principe (presente anche in forma di gioco competitivo) si affiancano nuove sperimentali arene in cui fare canestro, giocare sul ghiaccio. Insomma il divertimento e il coinvolgimento è totale! Così come l’agonismo e le doverose arrabbiature.

Le novità di Rocket League Switch

Nella prima incarnazione Rocket League aveva solo una modalità, non esisteva il competitivo e la ventola della Playstation 4 sbarellava per la scarsa ottimizzazione. Su Nintendo Switch dobbiamo doverosamente venire incontro a dei compromessi con l’Unreal Engine. In modalità docked Rocket League gira in 720p, mentre in portatile scende addirittura a 576p. Se pensiamo che è la risoluzione a cui vedevamo i dvd, potete capire che la differenza. Ciononostante il frame rate è stabile sui 60 fps e non vi è alcuna modalità castrata anzi vi sono delle interessanti “Switch” novità:

  • gioco in modalità wireless locale tra due Switch
  • nuovissimi modelli di auto ispirati a Mario, Luigi, Samus..
  • rigorosamente crossplay con le altre piattaforme

Non sono novità che fanno gridare al miracolo, ma personalmente non mi sento neanche di denigrare Psyonix.

Rocket League Switch Screenshot

Personalizzazione massima in Rocket League Switch!

Alla fine di ogni partita verrete ricompensati con dei punti che vi porteranno a salire di livello. Il sistema di classificazione è volto a garantire una sfida costante con il progredire del tempo. Il sistema di matchmaking cerca di farvi scontrare con altri utenti online di livello similare incentivando a rimanere in game fino alla fine – pena la perdita dei punti. Questo purtroppo non basta e spesso vi troverete – senza accorgervi se non dal cambio del nome del compagno – a sostituzioni volanti al fine di garantire l’equilibrio della partita qualora qualcuno uscisse anticipatamente.

Col tempo sbloccherete diversi modelli di auto, ognuno caratterizzato da forme e lunghezze differenti ma al contempo da parametri di velocità accellerazione e forza assolutamente uguali. Questo non vuol dire che siano identiche: la diversa scocca incide nei colpi e nelle acrobazie. Lo capirete passando da un auto bassa ad una grintosa fuoristrada.

Potrete poi cambiare cerchioni, antenna e accessori: nuovissimi sono il cappellino di Mario e Luigi. Anche le colorazioni e le livree contribuiscono alla differenziazione dei vari modelli, scegliendo anche tra il tipo di colore (lucido, metallizzato ecc..). Le combinazioni sono davvero tantissime!

Insomma lo consigliamo o no Rocket League Switch? La risposta è assolutamente positiva. Il gioco è divertente, costa relativamente poco (19,90 euro sul Nintendo Shop), ha una longevità assurda e vi farà passare intere serate senza annoiarvi. E’ ripetitivo? Dipende. Se non pensate di giocare online sì. Se no è un acquisto quasi obbligato da giocare anche in compagnia (su schermo condiviso), in multiplayer locale e online.

Un’ultima cosa: Psyonix ha promesso un continuo lavoro di ottimizzazione su Switch; visto come si è evoluto dall’uscita su Ps4 ad oggi io ci credo!

Sito Ufficiale

Nintendo Italia

Un successo che si amplia anche a Nintendo Switch

Tecnicamente ha ancora bisogno di essere ottimizzato, ma in quanto a gameplay e divertimento siete in una botte di ferro. Infinito online, se siete competitivi non riuscirete a staccarvene. Rocket League conferma il suo successo anche su Nintendo Switch!

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Rocket League Switch:
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Rocket League – Recensione Nintendo Switch4 minuti lettura ultima modifica: 2017-11-16T00:37:36+01:00 da Sapphire

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