L'editoriale dei Gamers 6

Project xCloud vs Google Stadia: 1-0

Tempo di lettura: 5 minuti

X019 ha sicuramente lasciato il segno. Per la prima volta lo show dedicato al marchio Xbox non solo ha illustrato giochi attuali, ma anche corpose novità. Per i più attenti ai servizi non saranno passate inosservate le interessanti novità riguardanti al Project xCloud. Con la concorrenza, Google Stadia, disponibile per chi ha preordinato la Founder’s Edition o la Premiere Edition, il cloud gaming comincia seriamente ad entrare nel vivo.

Prima di sviscerare quanto è emerso fino ad ora è giusto rimarcare il fatto che al momento abbiamo potuto provare il servizio di Google per qualche ora in una fiera altamente attrezzata. Per quanto riguarda xCloud, invece, il tempo a disposizione è stato maggiore, ma la qualità della connessione decisamente inferiore. Andiamo con ordine.

19 Novembre Google Stadia

Diciamolo apertamente: il servizio di game streaming di Google potrebbe essere un emblematico passo falso per tutta l’industria che vorrebbe puntare su questa tecnologia. Pad alla mano quanto proposto dalla società americana è un servizio acerbo che rischia di allontanare fin da subito possibili acquirenti.

I consumatori sono una specie che si è evoluta con il tempo e, soprattutto i giovani, impiegano poco più di mezzo secondo per etichettare un prodotto o servizio come “FAIL”. Il metro di giudizio si basa su semplici e conosciuti fattori: costo, utilizzo ed opzioni disponibili. Google ha toppato il costo di lancio del servizio perché trovarsi a dover comprare ogni singolo gioco al prezzo di mercato non ingolosisce. Vero che siamo in una fase iniziale, a tendere dovrebbe diventare ad abbonamento, ma allo stato attuale perché comprare un gioco per stadia quando allo stesso prezzo, o meno, lo si trova per Ps4 o Xbox?

Tante promesse

Il costo attuale non invoglia il giocatore anche considerando le opzioni disponibili. Queste includono lo store, che al momento comprende una manciata di giochi, e dove e come poter usufruire dei suddetti titoli. Abbiamo una serie di limitazioni tecniche: 4k assente, connessione pad wireless chi l’ha vista, device supportati…
Una breve occhiata allo stato attuale del servizio, senza manco averlo lanciato, e le perplessità sono tante. Pad alla mano, a patto di avere una connessione con la C maiuscola, i muscoli del collo si rilassano un pochino. L’esperienza globale è pulita e non si discosta molto da quanto offrono device fissi. Vero che si notano certi compromessi, ma il tutto gira in maniera fluida.

L’utilizzo di banda è estremo, circa 7GB per 1 ora a 720p, ma questo garantisce anche texture e frame rate di tutto rispetto. Buona la risposta ai comandi non possiamo dire lo stesso dell’audio che ci è sembrato troppo ovattato. Sarà stato un caso ma ci è parso troppo compresso. 

Project xCloud

Il servizio Microsoft è in fase di beta e ci rimarrà a lungo. A Redmond non sembrano molto preoccupati della concorrenza, forti di un ecosistema consolidato negli anni. Vero che dormire sugli allori non aiuta nessuno, ma al momento non si vedono soluzioni granitiche per il game streaming da intimorire Spencer e soci.

Prima di descrivere quanto provato durante X019, è stato confermato che il servizio garantirà l’accesso a tutta la libreria Game Pass gratuitamente. Al momento non abbiamo i costi finali del Project xCloud, ma potrebbe diventare parte del pacchetto Game Pass. Con una decina di Euro al mese potrai giocare a quei duecento giochi dove vuoi: console, PC, Smartphone, Tablet, tosta pane o taglia erbe. No so come gli ingegneri Microsoft riusciranno a far girare il Project xCloud su questi due ultimi device, ma ho piena fiducia nelle loro capacità.

Scherzi a parte il Game Pass si sta trasformando nell’anello di Sauron “Un Servizio per domarli, un Servizio per trovarli, un Servizio per ghermirli e nel buio incatenarli”. Al momento anche il game streaming di Microsoft è limitato a pochi device, Android Samsung per la maggiore, ma avremo a disposizione già una cinquantina di giochi. I giochi da noi provati sono stati Devil May Cry 5, Forza Horizon 4 e Gears of War 5 più qualche manciata di titoli minori.

Nelle scene più concitate del titolo Capcom abbiamo riscontrato dei problemi con l’input lag, ma come anticipato la connessione non era delle migliori con più dispositivi connessi. Con Forza Horizon 4 abbiamo notato una profondità di campo meno dettagliata, ma il titolo dei Playground Games ci è sembrato già avanzato a livello di ottimizzazione. Nel suo complesso siamo rimasti impressionati da sistema e non vediamo l’ora di vederne la sua evoluzione anche aspettando un ipotetico device da collegare alla TV per alleggerire il carico computazionale (tipo l’audio).

Il vantaggio di Microsoft

I due servizi sono molto simili, ma quanto proposto da Microsoft al momento sembra avere le carte in regola per diventare una piattaforma di supporto per l’ecosistema Xbox. La parola supporto è obbligatoria perché al momento il game streaming non può e non deve competere con quanto proposto da PC o console.

Il passaggio tra queste tecnologie, il cambio di testimone, deve essere fatto gradualmente, accompagnando il consumatore intransigente e non con uno schiaffo in faccia come quello di Stadia. Sia xCloud che quanto proposto da Google sono in fase di sviluppo, ma da un lato Microsoft può contare sulla solidità della sua storia, la società di Mountain View no.

Servizi alla mano quanto proposto dal team Xbox al momento, pur trattandosi di una beta, sembra la soluzione migliore. Anche a fronte del fatto che, nelle peggiori delle ipotesi, il game streaming collassi per qualche ragione infrastrutturale, potremo continuare a giocare i giochi su console o Pc. Se Google decidesse di chiudere il progetto Stadia cosa succederebbe ai giochi acquistati? Come potremo usufruirne?
Capisco il concetto di abbonamento, tipo Netflix, ma lo store di Google permette anche di comprare singoli giochi e questi dovrebbero essere disponibili anche se il servizio cessasse di esistere. Più che un vantaggio di Microsoft possiamo dire che al lancio Google abbia fatto un clamoroso auto-goal…

Project xCloud vs Google Stadia: 1-0 ultima modifica: 2019-11-29T10:00:00+01:00 da Jena Plissken

6 Comments

  • Reply
    Luciano Tolomei
    29 Nov 2019

    Quante inesattezze. Stadia è pubblico per recensirlo provatelo no? Che vuol dire che lo avete provato solo in fiera? Se parliamo di libreria di giochi sicuramente non c’è paragone ma i risultati sulla latenza di Stadia sembrano magia; l’ho preso per curiosità e pur essendo un tecnico, o forse per quello, non riesco a capire come possa andare così bene (vedi anche test di Digital Foundry dove sembra che rdr2 su stadia abbia meno latenza della versione xbox one x).

  • Reply
    Jena Plissken
    29 Nov 2019

    Quante insattezze… dimmi quali? abbiamo provato il prodotto in fiera perché al momento l’ordine effettuato é in viaggio o perso chissá dove…
    I test di Digital Foundry sono test fatti su un territorio dove la banda é sicuramente migliore di quella italiani.
    Appena avremo il device faremo maggiori test ma al momento non é una soluzione che consiglierei tu si?

  • Reply
    Jena Plissken
    29 Nov 2019

    Aggiungo: non possiamo paragonare i nostri test a quelli di DF, sicuramente piu avanzati e professionali, ma ti ringrazio a nome della redazione per il paragone.

  • Reply
    Luciano Tolomei
    29 Nov 2019

    Prima di tutto in Italia almeno nelle grandi città abbiamo una banda migliore di quella americana a prezzi molto più bassi. Ho una ftt openfiber da un gigabit a casa e spendo poco più di 20€ mese; in america servirebbero più di 90$ e probabilmente con un datacap.

    Gli ordini ormai sono arrivati tutti, è arrivato anche il mio fatto il 6 di ottobre ma ad un amico è arrivato una premiere ordinata il 22 di novembre…

    Per le inesattezze:
    Toppato il costo: 129€ per avere un chromecast ultra che costerebbe 79€, 3 mesi di pro che costerebbero altri 27€ oltre al controller che vendono a 69€ non mi sembra così esagerato. Poi sei il primo, ti scegli il nome etc…
    Il costo dei giochi mi sembra in linea con quello degli altri store. Per dire: in questo momento Assassin’s Creed® Odyssey costa 69,99€ nello store della playstation e su stadia ha lo stesso identico prezzo (i clienti PRO hanno uno sconto ma non lo valutiamo)
    La strategia commerciale la faranno loro, vediamo come andrà con la versione gratuita l’anno prossimo.
    Non ci si ricorda mai che la corrente elettrica la pagano loro…

    Risoluzione 4K: il video sul chromecast è in 4k 60fps ma è un upscaling. In base al gioco, rdr2 per esempio gira a 1440p, come fanno tutte le console. Qui il loro marketing ha sparato un po’ sopra le righe, ma non è che non c’è il 4k, c’è ma in upscaling.

    Uso della Banda:
    Riporto l’informazione ufficiale nelle pagine del supporto di stadia:
    Limited data usage — Up to 720p — Up to 4.5 GB/hr
    Balanced — Up to 1080p — Up to 12.6 GB/hr
    Best visual quality (Stadia Pro only) — Up to 4K — Up to 20 GB/hr

    Questi sono i valori massimi ma quando il gioco non è frenetico ovviamente consuma molto meno.
    Quindi 7Gb l’ora per il 720P è ovviamente un informazione non esatta.

    Non volevo offendere nessuno, ho parlato appunto di inesattezze.
    Se sei di Milano ci possiamo anche trovare e te lo faccio provare.

  • Reply
    Silig
    29 Nov 2019

    Per me la strada che devono percorrere è quella del VR

  • Reply
    Jena Plissken
    29 Nov 2019

    Io non ho nulla contro google ma al momento non posso consigliare il servizio. Lo scopo dell’articolo é guidare l’utente spiegando la mia esperienza.

    1 Nella media in America, USA, la banda é migliore poi si puo discutere sui problem di download Massimo mensile, altro enorme problema che sia Stadia e Microsoft dovranno affrontare.

    2 Uso della banda indicativo di google é molto relativo e volutamente tarato verso il basso consci del fatto che molti hanno un tetto limite di download mensile. Avevamo il tool da telefono ed ha ampiamente superato valori specificati da Google.
    Invece di prendere i valori google come assoluti fai pure tu in test… ci sono N tool per farlo e dimmi cosa ti viene fuori.

    3 Assassin’s Creed® Odyssey costa 69,99€… sullo store XBOX al momento é a 23$ e sono sicuro che Sony fara a breve un altro sconto per un gioco di 1 anno fa…

    Per me non sono inesattezze sono esperienze diverse…

    Vivo in Germania e la vedo dura in questo momento tornare a Milano ma non si sa mai…

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