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PlayStation 5 vs Xbox Series X, inizia il confronto!8 minuti lettura

I rumors sulla PlayStation 5 ed Xbox Series X sono quasi terminati. Sia Sony che Microsoft hanno “calato” quello che dovevano far vedere a livello hardware con largo anticipo rispetto alle tempistiche tradizionali. Quanto visto con l’annuncio della One X e PlayStation 4 Pro durante E3 2016 passerà alla storia come forse le ultime console presentate durante la fiera di Los Angeles.

Della console Microsoft si sa praticamente tutto e, a parte qualche minimo ritocco finale, la produzione della nuova console partirà a breve per essere disponibile a novembre. Sony non ha ancora svelato il design ed alcuni dettagli non sono così chiari come la controparte americana. Durante la presentazione tecnica guidata Mark Cerny è stata rivelata la potenza in teraflops della nuova console, ovvero 10.28. Questo valore va preso con le pinze perché, stando a recenti analisi e commenti, il valore reale, quello senza il discusso boost, sarebbe di 9.2.

Potenza a parte la soluzione per la quinta generazione di console PlayStation potrà vantare un SSD dalle incredibili prestazioni. Andiamo con ordine.

Presentazione

Sfortunatamente non possiamo dare un voto totalmente negativo, ma quanto messo in piedi da Sony è stata, come si direbbe in gergo, una vera palla. Il format video scelto semplicemente pietoso, per chi ha un minimo di gusto stilistico tutta l’ora di presentazione è stata qualcosa di osceno. La Game Developers Conference che si doveva tenere a San Francisco è stata cancellata per la situazione critica che sta coinvolgendo tutto il mondo. Sony, e molte altre aziende, hanno optato per una diretta video come la stessa Microsoft che ha dedicato tempo al Project xCloud e la nuova console. Il team Xbox però si era già affidato a Digital Foundry ed Austin Evans per presentare la Series X centrando l’obbiettivo di far venire l’acquolina in bocca a tutti.

La risposta di Sony è arrivata durante la conferenza sbagliata, con un format sbagliato e contenuti astrusi per chi non vive di hardware e patatine fonzies. I venti minuti spesi per parlare del SSD, tecnologia introdotta da SanDisk nel 1991, sono anche stati interessanti per un pappa-digitale come il sottoscritto, ma hanno confuso i milioni di fan Sony che si aspettavano ben altro.

Il video Austin Evans lo si potrebbe vedere anche due o tre volte per carpire qualche altro dettaglio in più o solamente per apprezzare Evans anche nelle sue divertenti gaffe. Sfido chiunque a rivedersi 1 ora di Mark Cerny che parla.

Hardware PlayStation 5 & Xbox Series X

In questo confronto mancano ancora degli elementi, come il design che include i consumi ed il sistema di raffreddamento. Al momento abbiamo solamente come riferimento la console Microsoft che a livello di ingegnerizzazione dei componenti interni è semplicemente… geniale.

Per quanto riguarda la pura potenza Microsoft sembra in netto vantaggio. I 12 e passa teraflops non possono essere paragonabili ai poco più dei 10 della nuova console Sony anche considerando la questione “variabile”. Sulla carta la potenza nominale la Ps5 raggiunge i 10.28 teraflops, ma sono da considerare come picchi non come potenza erogabile in maniera costante. Microsoft, dal canto suo, sembra sicura che la console potrà girare, quando richiesto, in maniera fissa e costante al suo massimo, ovvero 12.16 teraflops.

Anche la memoria sembra a favore di Microsoft che ha optato per 10 dei 16GB a disposizione ultra-performanti, 560GB, contro i 448GB della PlayStation 5. Vero che la console di Sony sembra non aver fatto distinzioni tra OS e audio, ma in questa maniera il team Xbox avrà risparmiato qualcosina sui restanti 6GB (costo ram).
La ribalta di Sony arriva dal SSD, con uno storage semplicemente pazzesco: I/O Throughput 5.5GB secondi e 8-9GB compressi. Praticamente il doppio delle performance della soluzione Microsoft. Considerando la manciata di secondi visti per caricare i giochi sulla series X aspettiamoci di iniziare a giocare istantaneamente su PlayStation 5.

36 CUs e Retrocompatibilità

Questa parentesi sulla PlayStation 5 era obbligatoria per cercare di capire i motivi che hanno spinto gli ingegneri Sony ad optare per la stessa quantità di Compute Unit presenti sulla PlayStation 4 Pro.

Prima di entrare in quella che è ben più di una idea, quasi confermata da Cerny durante la presentazione vorrei sottolineare il fatto che la GPU in questione sarà mostruosa. Parliamo di 36 CUs architettura NAVI alla frequenza di 2.23 GHz, valori da capogiro. Microsoft dal canto suo ha optato per 52 CUs clocked a 1.825 GHz arrivando alla bellezza di 12 teraflops. Perche in Sony non hanno optato per lo stesso numero di CUs diminuendo la frequenza di clock?

Il motivo sta molto probabilmente in un problema di compatibilità con quanto sviluppato per PlayStation 4. Già con il passaggio dalla Ps4 alla Ps4 Pro si erano intravisti alcuni limiti architetturali a livello si sviluppo OS e giochi e, con la nuova generazione di console, sembra essere la causa di un contenimento delle CUs. Mark Cerny ha spiegato della difficolta nel tenere la retrocompatibilità a livello hardware perché, a differenza di Microsoft, la Dashboard Sony non è molto probabilmente virtualizzata.

La retrocompatibilità con la 360 è stata possibile grazie alla virtualizzazione della dashboard della precedente console. Una volta lanciato un titolo della 360 il gioco stesso viene incapsulato in una xbox 360 virtuale. Per il gioco la sua esecuzione è su una 360 non su una Xbox one o futura series X. La stessa dashboard One e One X gira su un ambiente derivato dall’Hyper-V e Windows. Sony ha lavorato duramente con AMD per provare una soluzione per mantenere la retrocompatibilità ma aumentare le CUs avrebbe molto probabilmente “rotto” alcuni giochi durante l’esecuzione. Da qui la scelta di puntare tutto su un SSD ultra-performante e mitigare l’aspetto raw power con caricamenti praticamente nulli.

Quanto mi costi?

PlayStation 5 rendering

Partiamo dal presupposto che sia Sony che Microsoft abbiano lavorato duramente per tenere i costi accessibili, ma la tecnologia la paghi. Un esempio è proprio il SSD della futura PlayStation 5 che, viste le caratteristiche, potrebbe costare anche più del doppio di quello della Series X. Vero che Microsoft dovrà sostenere i costi di un mostro da 12 teraflops, ma sembra abbiano sapientemente dosato la potenza dove serviva, vedasi la RAM dove è inutile dedicare 560GB di banda per la dashboard (6GB @ 336 GB/s).

Le due console dovrebbero essere lanciate tra i 449-499$, ma non aspettiamoci una differenza cosi sostanziale come tra la Ps4 e One X dove Microsoft aveva il peso del Kinect. Inoltre, alcuni rumors sembrano riportare alcune difficoltà per Sony nel tenere i costi nella fascia ipotizzata dato l’aumento di prezzo di alcuni componenti.

Aspettando nuove e succose informazioni, see you next time Buddies!!!

PlayStation 5 vs Xbox Series X, inizia il confronto!8 minuti lettura ultima modifica: 2020-03-20T16:01:12+01:00 da Jena Plissken

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