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Perché mai dovrei giocare Dark Souls?!7 minuti lettura

Perché giocare Dark Souls?!

Perché giocare Dark Souls?! Scrivo personalmente ad ognuno di voi. Ognuno di voi videogiocatori appassionati che magari ha saltato a piè pari tutta la saga del Souls solo perché reputata magari troppo difficile nel genere.

In principio fu Demon’s Souls

From Software, madre del genere Souls, è certamente uno degli studio di Sviluppo più longevi del panorama videoludico mondiale. Nata nel 1986 a Tokyo, ha contribuito a capitoli di saghe molto conosciute come Tenchu, Armored Core, King’s Field, svariando tra molti generi e piattaforme differenti. Senza dimenticare di citare i più recenti Bloodborne e Sekiro come esponenti di rilievo della appena passata generazione e del genere Souls-like. Termine coniato proprio per indicare i titoli che interpretano e ripropongono le meccaniche inconfondibili della serie dei Souls.

Demon's Souls

Ma noi partiamo dalla genesi del genere s’intende; e da Demon’s Souls in particolare che per primo ha stabilito le basi del genere. Questo testo però non vuole essere un ode al genere ne ai titoli in particolare. Con queste parole ci tengo solamente a dichiarare alcuni motivi per cui davvero chiunque possa essere in grado di apprezzare un titolo Souls.

Il genere si contraddistingue per alcune particolarità riproposte in tutti i titoli;

  • Il contesto Dark Fantasy
  • le meccaniche di gioco action basate su attacco, attacco caricato, schivata e parata
  • la difficoltà elevata
  • il sistema di check point vincolato al respawn dei nemici
  • le arene per i boss separate dall’esplorazione
Perché giocare Dark Souls?!

Da dove partire?

Se davvero voleste avvicinarvi al genere, mi permetterei di consigliare di partire da Dark Souls III per alcune ragioni:

Il primis è il titolo più ambizioso della trilogia, prodotto di un progetto sviluppato in molti anni e figlio dell’esperienza dei precedenti tre capitoli. Non meno importante è la difficoltà leggermente limata rispetto ai predecessori. Non fraintendetemi: Dark Souls III è tosto, e impegnerebbe qualsiasi giocatore anche esperto del genere, ma la possibilità di completare alcune fasi in co-op e alcuni tools semplificativi nell’esplorazione lo rendono probabilmente il più accessibile. Consiglio però di recuperare la storia dei precedenti, per non farsi trovane ignoranti nella progressione degli eventi e della narrazione della storia.

Dark Souls III

E’ importante tenere a mente che nessuna difficoltà è insormontabile. Anche il boss più complesso ha una serie di attacchi e di movimenti leggibili in anticipo, e l’esperienza che maturerete nel combatterlo vostra dopo volta vi porterà ad abbatterlo prima o poi, con una notevole soddisfazione per giunta! E con tanto di svariati gestacci verso lo schermo e il corpo senza vita del nemico.. I guardiani dell’abisso di Dark Souls III lo sanno molto bene!

Ma per quale motivo vale la pena cimentarsi in un titolo del genere?

Perché giocare Dark Souls?! Il contesto e la sua resa nell’esplorazione

Il design della mappa e la sua verticalità son ricercate maniacalmente, e studiate per agevolare l’esplorazione mnemonica degli ambienti. Intere zone che potremo raggiungere solo in un secondo momento. Nei Souls l’esplorazione è alla base della progressione del nostro personaggio, e la difficoltà è bilanciata in funzione della distanza tra i falò che permetteranno di recuperare l’energia e fissare un check point. Ogni creatura o oggetto da raccogliere sono studiati e incastonato nella storia e nel concetto proprio del titolo.

Perché giocare Dark Souls?!

From Software è cintura nera di pensiero creativo, e negli anni ci ha messo davanti agli occhi delle varietà impensabili di ambientazioni, paesaggi, creature da combattere e npc caratteristici.

Se proverete a calarvi in questo concetto di esplorazione presto vi innamorerete anche del modo di procedere e delle difficoltà che incontrerete. Presto diventerete avidi di quella sensazione di scoprire cosa si trova un metro più in giù, dietro quella colonna, alla fine di quella scalinata.

La difficoltà elevata

La difficoltà del titolo è da considerarsi propedeutica non solo al tipo di storia che i Souls vogliono raccontare. Le pene che dovrete affrontare per proseguire nell’esplorazione daranno il giusto valore agli oggetti unici e alle risorse fondamentali che troverete. Il giocatore di Souls è del tutto assuefatto alel descrizioni e alla storia dietro gli oggetti che di troveranno nel corso dell’avventura.

Perché giocare Dark Souls?!

Tutto intorno al giocatore è impregnato di storia e di concetto: al punto che l’idea della leggenda dietro un’arma ne possa controllare anche l’efficacia perché spesa in un contesto di interpretazione del gioco elevato. Forse esagero, ma per quanto mi riguarda, sapere che una certa lama è stata impugnata da entità ineluttabili o eroi del passato, mi ha sempre reso più responsabile delle gesta del mio alter-ego cinereo!

Questa è l’idea madre di tutti i gdr su schermo!

La sensazione

Una volta rapiti dal genere non si torna più indietro. Il genere dei Souls, ma in particolare in tutti gli ultimi progetti di From Software, è certamente quello che smuove più emozioni legate al semplice gameplay. La paura di non riuscire ad arrivare al prossimo Falò dopo un’ora di esplorazione difficoltosa e perdere tutte le anime accumulate. La felicità di veder cadere un boss sotto i propri colpi. L’emozione di scoprire un segreto della storia attraverso una statua, un araldo o perfino un cadavere posizionato in un certo punto e in un certo modo.

Perché giocare Dark Souls?!

Tutto questo fa sentire vivo un giocatore, tanto sapere per certo che nessun altro genere riesce a far provare le stesse cose. Poi ci si arrabbia anche, perché alle volte Souls ti coglie impreparato e ti picchia davvero duro. Ma la rabbia diventa sempre volta di rivincita, e quasi mai frustrazione. Perché quando un imprevisto di abbatte, al prossimo passaggio ti troverà preparato per rispondere e non solo. Al contempo avrai imparato come raggiungere lo scontro più velocemente, in quanto l’esperienza che si ottiene esplorando la mappa, nessuno può togliertela!

L’esperienza di videogiocatore

Siegward di Catarina Perché giocare Dark Souls?!
Mhh-mhhh

Giocare e portare a termine un Souls è un esperienza che ogni videogiocatore dovrebbe fare. Allena i riflessi e a superare le frustrazioni. Una difficoltà mai avvilente e del tutto e per tutto giustificata dal tipo di storia che si vuole raccontare. Anche il giocatore più arcade cresciuto a pane e Fall Flat può lasciare da parte la spensieratezza per qualche tempo e calarsi nei panni di un giocatore Souls senza paura.

Ne si uscirebbe sempre arricchiti di un modo di intendere il videogioco per quello che è: Un poderoso metodo per raccontare una storia e alle volte utile anche a formare una mente abituata alla semplicità. Far comprendere che le difficoltà vanno affrontate e che le sconfitte servono sono come le cadute; che servono per imparare a rialzarsi.

Perché mai dovrei giocare Dark Souls?!7 minuti lettura ultima modifica: 2021-01-11T16:00:00+01:00 da Giganico

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