Giochi Indie Recensioni Giochi PC & Console

Paws and Soul – Recensione4 minuti lettura

Paws and Soul

Grazie ad Outreach ci è stato possibile provare Paws and Soul per PC. Ecco cosa ne pensiamo.

Realizzato da Arkuda Inc. e da Electro Stalin Entertainment, Paws And Soul è una rilassante avventura in terza persona. Giocheremo nei panni di un lupo ritrovatosi in una misteriosa e sconosciuta foresta e lo aiuteremo a scoprire i segreti sul suo passato.

Resurrezione

Come accennato, il nostro obiettivo sarà quello di ricalcare i passi di due personaggi: David e Michelle. Quella di David sarà la storia principale che seguiremo in maniera più serrata e guardandone tutte le sue sfaccettature. Di Michelle invece vedremo solamente degli episodi importanti della sua vita. A differenza della storia principale però potremo farle compiere delle scelte importanti, a patto di avere abbastanza gemme da poter spendere per attivarle.

Resurrezione è il tema principale del gioco ma questo ha senso solo nella trama principale, non ci viene infatti spiegato come noi abbiamo modo di poter seguire la storia di ben due persone e, soprattutto, modificarne una. Sul punto di vista della storia sono tanti i dubbi che affiorano già dopo la prima mezz’ora di gioco, i quali si infittiscono nel corso delle ore.

Paws and Soul

Punti forti e tante debolezze

Esatto perchè, a discapito dei pochi punti forti di questo curioso indie, vi sono fin troppi punti deboli a cominciare, purtroppo, proprio dalla storia. Essendo questo un walking simulator la storia dovrebbe essere il suo punto forte ma, come già accennato poco sopra, la noia inizia a farla da padrone quasi da subito. Le vicende di David e di Michelle non sono particolarmente interessanti anche se curiose, e il doppiaggio non aiuta sicuramente. I dialoghi sembrano scritti per un pubblico di bambini e la recitazione dei doppiatori non aiuta sicuramente a migliorare questo problema. Il peggio lo danno le scene di Michelle con un improbabile e fastidioso accento francese, davvero poco realistico e fin troppo marcato. Perchè non scegliere di fare tali dialoghi solamente in francese ma con i sottotitoli? Chissà.

Il gameplay inizia con un semplice walking simulator in cui dover girare per la mappa alla ricerca di memorie, gemme, scene della storia di David e quelle invece più nascoste e opzionali di Michelle. Vi saranno anche delle parti platforming che, per nostra fortuna, saranno pochissime, molto brevi ed anche evitabili se non si cerca il completismo. I comandi sono poco reattivi, la profondità di campo troppo difficile da percepire e le movenze del lupo fin troppo incontrollabili per poter giocare certe parti senza soffrire di continue frustrazioni e nervosismi.

Paws and Soul

Gli stage sono affascinanti ma alcuni forse un po’ troppo ricchi di illuminazione e colori che, a lungo andare, possono causare un leggero mal di testa (parlando per esperienza personale) per via dell’aumento di concentrazione necessario per poter scovare le coloratissime e luminosissime gemme e farfalle in questo tripudio di oggetti colorati a schermo.

Veniamo ora ai punti forti di Paws and Soul, di cui mi sento di segnalare prima fra tutti la sua colonna sonora. Ogni canzone rimarrà in testa per diversi giorni e contribuirà a rilassare e a rasserenare durante le lunghe camminate infinite lungo gli ambienti di gioco.

Altro particolare interessante sono gli ambienti ma, soprattutto, la differenziazione di questi. Avremo zone innevate, boschive, quelle con i colori invertiti e altre ancora, realizzate tutte molto bene.

Tirando le somme...

Paws and Soul su carta ha un'idea davvero carina dietro, ma la sua realizzazione non è stata in grado di dargli un gameplay e una storia interessanti e validi. Ideale invece per chi ha voglia di passare qualche manciata di ore rilassanti, senza troppe pretese e senza impegno ma ad un costo forse leggermente eccessivo di 9,99€ su Steam e Switch.

5
Paws and Soul:
5
Paws and Soul – Recensione4 minuti lettura ultima modifica: 2020-10-04T14:00:03+02:00 da DredaSM

Rispondi