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Operencia: The Stolen Sun, immergiamoci nella mitologia magiara

Operencia: The Stolen Sun
Tempo di lettura: 5 minuti

Recensione di Operencia: The Stolen Sun basata sulla copia Epic Store
gentilmente fornita da Zen Studios.

Un dungeon crawler “vecchia scuola”

Gli ungheresi Zen Studios ci stupiscono con il loro ultimo titolo, un dungeon crawler “vecchia scuola” che dal primo istante richiama alla mente l’acclamato Legend of Grimrock. Un gioco quindi direttamente ispirato alle meccaniche dei GDR da tavola di fine anni ’90 ma dalla grafica moderna e accattivante.

Chi ha rapito il Sole?

Dopo un breve tutorial che vi vedrà impersonare il leggendario Attila mentre sconfigge un drago assieme alla moglie Reka, l’avventura subirà un balzo temporale e potremo delineare il nostro alter-ego scegliendo alcuni tratti come la classe e il luogo natale.

Il nostro personaggio – a causa di alcuni avvenimenti che non descrivo per evitare spoiler – si ritroverà a capo di un gruppo di avventurieri che cercheranno di ritrovare il re Sole Napkirály, scomparso portando con sé la luce e lasciando la terra nelle tenebre.

La ricerca si svilupperà ad Operencia, un mondo fatato direttamente ispirato alla mitologia magiara al cui interno Zen Studios ha inserito la propria versione di luoghi realmente esistenti, come ad esempio la Fortezza di Déva o il castello di Bálványos.

Operencia: The Stolen Sun, Fortezza
La versione degli Zen Studios della Fortezza di Déva.

Pronti con matita e block-notes?

In Operencia: The Stolen Sun gli spostamenti – per quanto in tempo reale – avvengono su una mappa quadrettata che limita le direzioni alle sole sinistra, destra, avanti e indietro così come avviene nei classici GDR da tavola dalle mappe artigianali e scarabocchiate. Non a caso, se voleste immergervi ancor più nella narrazione, all’inizio del gioco potrete optare per disattivare la mappatura automatica delle aree e armarvi di matita, block-notes e pazienza per disegnarla manualmente.

Operencia: The Stolen Sun, Mappa
La mappa di una delle aree iniziali del gioco.

Combattimenti..

Durante l’esplorazione incontreremo dei nemici che nella visuale normale di gioco appariranno come singoli, in realtà nella stragrande maggioranza dei casi si riveleranno party di nemici della stessa tipologia.

La gestione degli scontri è basata sui classici turni in ordine di iniziativa. Gli avversari saranno disposti su tre diverse linee di formazione riconoscibili dai colori giallo, verde e blu in base alla distanza dal nostro gruppo. Ciò implicherà che sulla stessa linea alcune armi saranno più efficaci di altre: ad esempio sulla linea blu, che è quella più distante, saranno più efficaci archi e balestre piuttosto che dei pugnali. Una novità che rende sicuramente più strategica la scelta delle armi e degli attacchi da effettuare.

Operencia: The Stolen Sun, Combattimenti
La schermata ci offre tutte le informazioni di cui necessitiamo evidenziando su quale linea è più efficace l’arma imbracciata dai vari personaggi.

Ogni volta che vinceremo un combattimento o risolveremo un enigma guadagneremo punti esperienza con la classica meccanica dei livelli: al loro raggiungimento avremo tre punti da distribuire nelle statistiche dei personaggi e un punto talento, utile per sbloccare attacchi speciali attraverso un albero delle abilità.

Operencia: The Stolen Sun, Abilità
Per il mio personaggio ho scelto la forza bruta potenziando il ramo “Maestro d’armi”.

..enigmi..

Non solo esplorazione e combattimenti, il gioco ci sottoporrà a svariati enigmi e non sempre di facile soluzione. Spesso per risolverli dovremo esplorare l’intera mappa o sconfiggere determinati avversari per poi tornare sui nostri passi con la soluzione in mano.

Operencia: The Stolen Sun, Enigmi
Un enigma nella Grande Foresta, i disegni sono sempre ricchi di dettagli e molto piacevoli alla vista.

..ma anche meritato riposo.

Oltre alle solite pozioni e magie per recuperare i punti ferita persi, il nostro party potrà accamparsi negli svariati falò che incontreremo durante le nostre esplorazioni per recuperare le energie, a patto di avere nel proprio inventario della legna da ardere.

E’ questo l’unico momento in cui potremo salvare manualmente i nostri progressi: la cosa non deve comunque spaventare in quanto il gioco salva spesso in automatico e non dovremo quindi giocare con l’ansia di perdere tutti i nostri progressi a causa di una svolta sbagliata. Se però non riteniamo soddisfacente quest’ultima opzione, e vogliamo aumentare il grado di sfida, avremo la possibilità di disabilitarla all’inizio della nostra avventura.

Operencia: The Stolen Sun, Riposo
Il bivacco sarà spesso teatro di dialoghi tra i vari personaggi riguardanti le loro storie o ciò che hanno appena affrontato.

Sempre ai falò, una volta trovato il calderone, potremo dilettarci nell’imprevedibile arte dell’alchimia. Al contrario di altri titoli, non dovremo raccogliere ingredienti durante i nostri pellegrinaggi, essi saranno disponibili nel nostro inventario. La difficoltà sarà nell’identificare le combinazioni esatte di erbe grazie all’aiuto di ricette parzialmente complete sparse in giro per la mappa.

Operencia: The Stolen Sun, Alchimia
Ogni ingrediente è una combinazione tra Morfologia, Effetto ed Habitat. Identificheremo tutte le pozioni esistenti?

Una volta incontrato durante la storia, sarà presente anche il mercante col il quale potremo vendere e comprare equipaggiamento attraverso una pratica schermata.

Operencia: The Stolen Sun, Mercante
La figura del mercante sarà fondamentale per alcuni risvolti della trama.

Splendide locations, enigmi e cultura magiara

Operencia: The Stolen Sun unisce magistralmente meccaniche “vecchia scuola” a un’ambientazione fantasy ricca di splendide locations – quali castelli, foreste e tombe reali – a continui riferimenti ad avvenimenti storici e figure mitologiche della cultura magiara. Se ciò non bastasse, gli sviluppatori hanno disseminato il gioco di puzzle ed enigmi che daranno filo da torcere anche ai giocatori più abili.

Operencia: The Stolen Sun, Albero
Lo stile con il quale sono disegnati i personaggi che incontreremo ci immergerà in un mondo magico e fatato.

Zen Studios si è discostato dallo sviluppare il solito gioco pinball cui ci aveva abituati e ha dato vita a qualcosa che nessuno si aspettava. Operencia: The Stolen Sun si rivela una piacevole sorpresa per la qualità dei contenuti e della resa grafica, un titolo da non lasciarsi assolutamente sfuggire.

Il gioco è appena stato rilasciato in esclusiva per Xbox ed Epic Store. Inoltre – per i possessori della console di casa Microsoft – sarà incluso fin da subito nel programma Xbox Game Pass.

Inaspettato!

Da sempre sviluppatore di giochi pinball, Zen Studios ci stupisce con questo dungeon crawler "vecchia scuola" per la qualità dei contenuti e della resa grafica: non lasciatevelo sfuggire!

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Operencia: The Stolen Sun:
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Operencia: The Stolen Sun, immergiamoci nella mitologia magiara ultima modifica: 2019-03-29T16:00:23+02:00 da Theezan

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