Scorrendo Reddit capita spesso di imbattersi in giochi strani, curiosi, a volte volutamente fuori dagli schemi. Necrowave rientra esattamente in questa categoria, ma con una particolarità che colpisce subito: i nemici reagiscono a ogni tuo movimento. Non ai tuoi attacchi, non alle tue azioni evidenti, ma proprio ai movimenti del personaggio. E questo cambia completamente il modo di giocare.
Già da questa premessa si capisce che Necrowave non è un platform 2D tradizionale, né un hack & slash mascherato. È un gioco che ti costringe a pensare, osservare e rallentare, perché muoversi senza criterio è spesso il modo più rapido per morire.
Uno zombie… bloccato in un microonde
Partiamo dal concept, che è tanto assurdo quanto intrigante. Necrowave racconta la vita emotiva di uno zombie intrappolato in un microonde. Sì, è esattamente quello che sembra. Ma dietro questa premessa surreale si nasconde un gioco sorprendentemente riflessivo.
Il microonde non è solo una scelta estetica o narrativa bizzarra: diventa una metafora di costrizione, ripetizione e tensione costante. Sei bloccato, osservato, reagisci al mondo e il mondo reagisce a te. Un’idea che si riflette direttamente nelle meccaniche di gioco.

Un platform 2D che rifiuta il button mashing
Necrowave è un platform 2D, ma chi si aspetta salti rapidi e combattimenti frenetici rimarrà spiazzato. Il combattimento non si basa sulla forza bruta o sulla velocità di esecuzione, ma sul ragionamento critico.
Ogni nemico è progettato come un piccolo puzzle. Non esiste una soluzione universale: ciò che funziona con un avversario può essere fatale con un altro. Questo costringe il giocatore a osservare attentamente i pattern, capire come reagiscono ai movimenti e pianificare ogni azione.
I nemici reagiscono a ogni tuo movimento
È qui che Necrowave si distingue davvero. I nemici non reagiscono semplicemente agli attacchi, ma a ogni spostamento. Muoversi avanti, indietro, saltare o fermarsi può innescare reazioni diverse.
Questo rende il gioco molto più teso rispetto a un platform tradizionale. Anche un piccolo passo sbagliato può attirare l’attenzione di un nemico o scatenare una risposta letale. Schivare non è solo una questione di riflessi, ma di tempismo e lettura della situazione.
Combattimenti come enigmi
Ogni scontro in Necrowave è più simile a un enigma che a un combattimento classico. Devi capire quando muoverti, quando restare fermo, quando forzare una reazione e quando evitarla.
Questo approccio elimina quasi del tutto il concetto di “spam di attacchi”. Premere tasti a caso non solo non aiuta, ma spesso peggiora la situazione. Il gioco ti educa lentamente a pensare prima di agire.

Un ritmo volutamente lento e teso
Necrowave non ha fretta. Il ritmo è più lento, quasi claustrofobico. Ogni stanza diventa una sfida mentale, ogni nemico una variabile da controllare.
Questo può non piacere a tutti, soprattutto a chi cerca azione immediata. Ma per chi ama i giochi che premiano la pazienza e l’osservazione, il ritmo di Necrowave diventa uno dei suoi punti di forza.
Atmosfera e identità
Dal punto di vista visivo e tematico, Necrowave ha una forte identità. L’estetica è essenziale, a tratti disturbante, e contribuisce a rafforzare la sensazione di disagio e tensione.
L’idea di seguire la “vita emotiva” di uno zombie intrappolato aggiunge un sottotesto interessante, che va oltre il semplice gameplay. Non è un gioco che ti racconta tutto apertamente, ma che suggerisce più di quanto spieghi.
Per chi è Necrowave
Necrowave è un gioco perfetto per chi:
- ama i platform 2D non convenzionali;
- cerca combattimenti basati sul ragionamento;
- apprezza meccaniche originali;
- preferisce puzzle e osservazione alla forza bruta;
- non ha paura di sbagliare e imparare.
È meno indicato per chi cerca un’esperienza immediata, frenetica o puramente action. Qui ogni errore è una lezione, e ogni successo è il risultato di comprensione, non di velocità.

Un’idea piccola, ma molto lucida
Necrowave è uno di quei giochi indie che non cercano di fare tutto, ma fanno molto bene una cosa specifica. Prende una meccanica chiara, la porta all’estremo e costruisce attorno a essa un’esperienza coerente.
Non è un gioco per tutti, ma è esattamente il tipo di progetto che dimostra quanto l’indie possa ancora sperimentare senza paura.
Pagina Steam ufficiale di Necrowave