Ho messo le mani sulla demo di NBA 2K21 appena completato il download, e adesso sono qui a portarvi le mie impressioni a caldissimo del gioco targato 2K.
La grafica sa un po’ di vecchio
Fino a ieri ho giocato alla modalità MyCareer del capitolo precedente e, purtroppo, devo ammetterlo: graficamente non hanno fatto passi in avanti. In realtà ce lo si poteva aspettare, in fin dei conti è solo una demo, ed è della versione current-gen. La mia grande speranza risiede nella versione next-gen, dove sono stati promessi balzi in avanti impressionanti.

Un grande azzardo: il gameplay
Il gameplay segue la falsa riga di NBA 2K20 se non per un particolare, che tanto piccolo non è: il tiro. Gli sviluppatori quest’anno hanno cercato di riproporre una meccanica presente in NBA 2K18 che non ha riscosso molto successo in realtà. In NBA 2K21 non dovremo più preoccuparci solo del timing, ma anche della mira del nostro tiro. Dovremo spostare la levetta destra indietro cercando di indirizzare il tiro meglio possibile per ottenere un canestro. Ho fatto una sessione di tiri nella modalità allenamento, ed è molto complicato tirare. Questa meccanica si applica sia ai tiri in sospensione che ai sottomano. Magari con un po’ d’esperienza riuscirò a farci il callo…

Oppure userò il tasto quadrato/x (a seconda della vostra console), che riprende la vecchia e rodata meccanica del timed-shot. Oltre a questo aspetto, non ho migliorato altri particolari stravolgenti, se non qualche miglioramento (molto piccolo) nella fisica dei contatti tra i giocatori.
Finalmente un’altra modalità!
Dopo anni e anni di 2KU e MyBuild, finalmente alla demo si aggiunge una terza modalità, la partita veloce. Ovviamente è molto limitata, abbiamo a disposizione solo 5 match da disputare e 4 squadre a disposizione: Milwaukee Bucks, Los Angeles Clippers, All-Time Boston Celtics e All-Time Los Angeles Lakers. Grazie a questa modalità potremo provare il gameplay più a fondo.

Per quanto riguarda le altre due, per 2KU c’è poco da dire, è la solita modalità per prendere confidenza col gioco. MyBuild anche si propone come lo scorso anno, ma creare archetipi di giocatori che potranno essere caricati nel gioco completo è sempre cosa buona e giusta.

In conclusione…
La demo di NBA 2K21, rilasciata poco prima dell’uscita del gioco completo, fissata per il 4 Settembre, si mostra in versione 2K20 2.0 per quanto riguarda il lato grafico, ma prova a innovare riprendendo la meccanica di tiro di 2K18. Si rivelerà una mossa azzeccata? Nel frattempo, ci godiamo qualche match in partita rapida per ingannare il tempo in attesa del 4 Settembre.