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‘N Velore Verstand: La Demo

Ieri, girando per il Playstation Store, mi sono imbattuto in nella demo di ‘N Velore Verstand. L’anteprima ha catturato la mia attenzione: c’era un gigantesco albero su uno sfondo blu.

Non sapevo che genere di gioco fosse, però ho deciso lo stesso di scaricarla.
Dopo un ora circa, il download era completo. Ho preso il Pad in mano e ho avviato la demo.

Il menù mi è sembrato molto scarno, cosa che ci si può anche aspettare da una demo, con le opzioni e la possibilità di iniziare la partita.

C’erano tre livelli, due dei quali bloccati e uno giocabile.

Livello 1:

 

La visuale era in prima persona ed un albero gigante, lo stesso mostrato nell’anteprima, si ergeva di fronte a me. Si trovava al centro di un deserto bianco. La visione era a dir poco spettacolare.

Era possibile vedere nitidamente tutto il panorama, vuoto ma al tempo stesso affascinante. Ciò che più mi ha colpito era la luce emanata dal sole, realizzata in maniera davvero realistica. Non vi era però molto da fare. Il mio personaggio poteva solo muoversi per la mappa, guardarsi intorno, saltare e abbassarsi.
L’unica cosa sensata da fare era avvicinarsi all’albero. Una volta raggiunto, la visuale iniziò a distorcersi, come se il mondo stesse venendo risucchiato da se stesso.

Livello 2:

 

La situazione era cambiata radicalmente. Mi trovavo dentro una magione, enorme, come un tipico scenario da film horror.

Le luci dei lampadari si accendevano ad intermittenza e il posto era molto claustrofobico. Il personaggio camminava in modo innaturale. Una leggera pressione dell’analogico permetteva di percorrere l’intero corridoio in un secondo. Non vi era attrito tra il pavimento e il pg, il quale sembrava fluttuare nel vuoto. Gli scatti eccessivamente veloci, compiuti ad ogni minimo movimento, possono risultare irritanti per il videogiocatore, il quale può anche provare giramenti di testa. Un peccato, poiché l’ambientazione era stupenda. Proseguendo per le varie stanze, quasi completamente vuote, si rischia di girare a caso nel tentativo di capire come uscire dal livello. I corridoi erano pressoché identici tra loro e non era chiaro quale fosse l’obiettivo.
Dopo una decina di minuti di esplorazione ho trovato una strada che mi ha condotto ad un quadro rappresentante lo stesso albero visto nel primo livello.  Arrivato al quadro e dopo averlo guardato la visuale ha iniziato, nuovamente, a distorcersi e lo schermo è diventato bianco.

Livello 3:

 

Così sono arrivato al terzo livello. Come nei primi due le ambientazioni erano stupende. Mi sono ritrovato su una piattaforma sospesa nel vuoto, circondata da altre piattaforme e da arcate enormi, simili a quelle di una chiesa. Da lontano, ancora una volta, si poteva vedere quell’albero: stavolta brillava di luce propria. Dopo una serie di complicate manovre tra pedane e cerchi di fuoco, sono riuscito a raggiungere l’albero. Come già nei primi due livelli la mia visuale si distorse e tutto divenne bianco.
Mi sono ritrovato nel deserto bianco e di fronte all’albero. Ero tornato al primo livello, la demo era finita.

Conclusioni:

‘N Velore Verstand è un puzzle game molto criptico ed interessante. A tratti risulta un po’ frustrante, ma la curiosità spinge ad andare avanti nel gioco. Peccato per i movimenti che, sopratutto nel secondo livello, risultano essere mal implementati e da “mal di mare”. Inoltre il gioco non fornisce moltissimi spunti di gameplay con il giocatore che risulta essere quasi solo uno spettatore. Ma è pur sempre una demo. Migliore è la situazione nel terzo livello, anche se gli enigmi risultano essere più che complicati sono solo estremamente lunghi.

Nonostante le mancanze, la demo mi ha incuriosito parecchio, oltre che avermi lasciato a bocca aperta per la bellezza delle ambientazioni. Sono molto curioso di sapere quale sia il significato dell’albero, figura ricorrente in tutta la demo. Se volete toccare con mano ‘N Velore Verstand potete provarne la demo disponibile per PS4.

‘N Velore Verstand: La Demo ultima modifica: 2018-11-18T21:36:49+00:00 da Kira

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