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MX vs ATV All Out – Recensione

MX vs ATV All Out

Recensione di MX vs ATV All Out basata sulla copia Xbox One gentilmente fornita da Rainbow Studios.

Come diventare una leggenda dello sterrato?

Ad un anno dall’uscita dell’ultimo capitolo della saga di MX vs ATV, All Out, ed in concomitanza con il rilascio della Anniversary Edition, proviamo a capire perché questo gioco è stato così aspramente criticato fin dal day one.

MX vs ATV All Out

Contenuti notevolmente poco accattivanti

In MX vs ATV All Out, trattandosi di un gioco di corse, la storia è completamente assente, sebbene in alcuni titoli simili, la trama è fondamentale per godersi a pieno l’esperienza in game.

Il gioco ha comunque un ottimo potenziale costituito soprattutto dalla varietà dei veicoli che possiamo utilizzare. Moto da cross, Quad, Dune Buggy sono l’elemento cardine su cui ruota tutta la meccanica di gara.

MX vs ATV All Out

Abbiamo la possibilità di partecipare alle gare con ciascuno di questi mezzi cambiando stile di guida e tecnica quando preferiamo.

A questo si aggiunge l’impressionante quantità di mappe e tracciati a disposizione su cui gareggiare: dalle arene in cui cimentarsi in acrobazie con la moto, ai percorsi nei boschi o sulle dune.

La tipologia di gare a cui partecipare, risultano molto fedeli alle reali discipline dello sterrato: il giocatore può scegliere tra ArenaCross, Nationals, OpenCross, Waypoint, Freestyle e Freeride. A questo si aggiunge la modalità corsa singola che permette di sfidare avversari creati da noi con stile di guida, carattere e mezzo differenti.

MX vs ATV All Out

La vera pecca nei contenuti è che dei ben 41 mezzi a disposizione, solo dieci sono inclusi nella versione base del gioco (che già di per se costa ben 50 euro). Gli altri sono sbloccabili solo attraverso microtransazioni e acquisto di add on e bundle.

Con l’uscita dell’Anniversary Edition sono stati inclusi vari DLC Ricky (Carmichael Farm GOAT, Hometown MX Nationals e Slash’s Snake Pit), andando ad aggiungere 14 nuovi tracciati al gioco.

Immagini e suoni direttamente dagli anni 2000

Passando al settore tecnico, purtroppo la valutazione del gioco peggiora notevolmente.

Nonostante sia venduto come “ottimizzato per Xbox One”, la grafica lascia alquanto a desiderare. Le texture però sono discrete: fango, sabbia e vegetazione danno proprio l’idea del potenziale poco sfruttato a cui avrebbero potuto mirare.

MX vs ATV All Out

La colonna sonora è apprezzabile, anche se poco varia, e i toni del metalcore anni ’90 accompagnano bene il gioco. Gli appassionati del motocross apprezzeranno anche i suoni: rombi, clacson e derapate, riproducono fedelmente il suono reale dei motori.

La cinematica sfortunatamente è assente: molti giochi di corse, quando si esegue un qualunque tipo di acrobazia (da un salto ad un testacoda per cambiare direzione), mostrano uno slow motion oppure un cambio nella prospettiva della telecamera. In MX vs ATV All Out, invece, nonostante il gioco sia basato prevalentemente sulle acrobazie, non succede nulla: quando eseguiamo un backfilp o una capriola in aria, non c’è alcun tipo di stacco cinematico per rendere epica la nostra acrobazia.

MX vs ATV All Out

Un Arcade fin troppo complesso

Per quanto riguarda, infine, il gameplay MX vs ATV All Out, come gli altri titoli della serie, si presenta come un arcade di corse su sterrato con la possibilità di scegliere tra le tre classi di veicoli che abbiamo già citato.

I controlli sembrano, a primo impatto, piuttosto semplici: con il grilletto destro si accelera mentre con il sinistro si frena, con l’analogico sinistro si sterza e con B torniamo in strada dopo una caduta o un fuori pista.

MX vs ATV All Out

La questione si complica un po’ quando a questi aggiungiamo la levetta analogica destra, che serve per controllare la distribuzione del peso sulla moto durante i salti, le acrobazie e anche le curve.

Questa però non è da intendersi solo come un difetto anzi, bisogna essere davvero abili nel maneggiare la moto per riuscire a controllarla durante la gara: è un valore aggiunto, una sfida in più al giocatore. Allo stesso modo è stata criticata pesantemente l’interfaccia, che risulta essere alquanto realistica visto che manca di dettagli che solitamente i videogiochi inseriscono per aiutare il player (come minimappe, indicatori di direzione o scie sulla strada). Essendo un amante delle minimappe mi dispiace che non siano presenti, ma effettivamente durante una corsa di supercross nessun pilota la ha a disposizione.

MX vs ATV All Out

Pessima invece la fisica che rende il provare i Tricks davvero irritante viste le continue cadute in fase di atterraggio. A tutto ciò si aggiungono gli scontri con gli altri piloti che sembrano essere messi lì apposta per farci cadere.

Vale davvero la pena?

Tenendo conto del prezzo mio parere esagerato (sul Microsoft Store: 49.99 euro più le microtransazioni) per un gioco con le caratteristiche e le mancanze di cui abbiamo parlato, mi sembra di poter dire che le critiche di cui ho parlato all’inizio siano fondate.

MX vs ATV All Out

Terminerei il discorso dicendo che, a mio parere, si tratta di un titolo con troppi problemi, troppo di nicchia, difficilmente apprezzabile dal grande pubblico, adatto solo a veri appassionati di motocross.

MX vs ATV All Out

Ad un anno dall'uscita di MX vs ATV All Out cerchiamo di capire perché l'ultimo capitolo della saga di corse offroad della Rainbow Studios non è stato all'altezza della nuova generazione di console.

5.5
MX vs ATV All Out:
5.5
MX vs ATV All Out – Recensione ultima modifica: 2019-03-17T13:00:45+02:00 da Neviebris

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