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MOTHERGUNSHIP – Recensione

Recensione basata sulla versione Steam di Mothergunship. Copia gentilmente concessa dallo sviluppatore.

TOWER OF GUNS 2.0

Degno successore del vecchio Tower of guns(2014), Mothergunship, della Terrible Posture Games, è un FPS con un feeling da classico shooter arena, elementi di crafting, combattimenti in stile Bullet hell e struttura roguelike! Tanta carne al fuco insomma, ma funzionerà? Analizziamolo nel dettaglio.

I primi istanti di ogni livello ricordano moltissimo l’inizio del vecchio Quake 2

Trama? Cos’è? Si mangia?

I robot alieni hanno invaso la terra, ma noi membri della resistenza sappiamo cosa fare! Una volta indossata la nostra super armatura da combattimento saremo pronti per fare irruzione a bordo delle loro astronavi, attraversare stanze casuali, sparare a qualsiasi cosa, trovare il grosso pulsante rosso dell’autodistruzione e far esplodere tutto!
La trama non è il punto forte del gioco e non vuole esserlo, Mothergunship non si prende sul serio, ha uno stile forzatamente comico e i frequenti dialoghi demenziali tra i vari membri del nostro Team sono lì per ricordarcelo.

Riempire di armi il nostro personaggio è figo, ma spesso non è la tattica giusta.

I ferri del mestiere

Il punto focale di Mothergunship sono le armi, tante armi, assemblabili e modificabili a nostro piacimento, al fine di generare la massima distruzione possibile!
Su ogni braccio potremo infatti equipaggiare diversi connettori dotati di agganci multipli, su di essi andranno poi collegate le armi vere e proprie e eventualmente dei moduli per potenziarne le varie statistiche. Non pensate però che riempire di armamenti il nostro personaggio sia la scelta giusta, le armi infatti consumano energia e costruirne di troppo complesse potrebbe rivelarsi un grosso errore! Il segreto del successo stà nel trovare il giusto equilibrio tra “sparosità” e consumi. Và fatto notare che anche se le armi a nostra disposizione saranno tantissime e dagli effetti più disparati, molte si riveleranno scomode o poco utili, mentre quelle veramente efficaci saranno limitate a sole 2 o 3 tipologie e molto spesso la semplice combo “Rail+Lanciarazzi” sarà la scelta migliore.

In alcune stanze lo spam di proiettili e insostenibile.

MotherRANDOMship

Nell’introduzione dicevamo appunto che Mothergunship ha una struttura di tipo roguelike e questo è in parte un pregio, ma anche un grandissimo difetto. L’eccessiva randomicità dei livelli incuriosisce il giocatore e rende ogni partita diversa dalla precedente, ma può portare molto spesso a situazioni frustranti, o quantomeno spiacevoli. Non è raro infatti che stanze piccolissime stracolme di nemici si alternino ad altre vaste ma completamente vuote, come non è raro trovare 3 o 4 negozi di potenziamenti di fila, quando magari non abbiamo ancora raccolto soldi, per poi non vederne più da lì a fine missione. Lo stesso discorso si può applicare anche al drop di oggetti e medikit, che “potrebbero” arrivare quando ne abbiamo bisogno, ma anche no. Tutto questo genera un livello di sfida variabile e intrigante, ma trasmette spesso anche un senso di ingiustizia e scarso bilanciamento.

Dopo il quinto o sesto salto consecutivo, la gavità diventa poco più che un opinione.

Uno degli elementi più importanti per un buon shooter è proprio il level desing, per questo motivo la struttura roguelike, con tutte le sue casualità, è forse la più difficile da applicargli con successo. Il titolo della Terrible Posture Games non fà accezione e mostra il fianco in diverse occasioni, ma nelle stanze ampie, piene di robot nemici e cosparse di jumpad, i difetti quasi scompaiono e Mothergunship dà il meglio di sè, in un tripudio di luci al neon, raggi laser e continue esplosioni. I giochi così o si amano o si odiano, non ci sono mezze misure.

Tecnica irreale

Mothergunship si muove spinto dall’ormai super sfruttato Unreal Engine 4, utilizzato piuttosto bene dai ragazzi della Terrible Posture Games. La qualità grafica è ottima e spiccano soprattutto gli effetti di luce e la resa dei diversi materiali.
La buona realizzazione e l’ampia scalabilità, garantiscono inoltre un frame rate stabile anche nelle situazioni più affollate.

La grafica non è scoinvolgente, ma fà la sua figura.

Da notare la quasi totale assenza di bug o problemi di altro genere.

Recentemente il gioco è stato aggiornato e adesso è possibile affrontare i livelli anche in modalità cooperativa, inoltre sono state aggiunte nuove missioni e nuovi ambienti, insomma Mothergunship è un titolo destinato a migliorare con il passare del tempo e a noi non può che far piacere.

 

Folle ma limitato

Mothergunship diverte e ha molti elementi folli e simpatici, che spesso danno un risultato eccellente, ma altrettanto spesso si scontrano goffamente tra loro e ne esasperano i difetti. Schiavo della sua struttura roguelike, non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale, forse sacrificandola almeno in parte, si poteva puntare a qualcosa di più.

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Mothergunship:
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MOTHERGUNSHIP – Recensione ultima modifica: 2018-10-20T10:00:47+00:00 da Bumbax

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