Marvel’s Spider-Man 2 – Recensione

Copertina Marvel's Spider-Man 2 Recensione

Questa è la nostra Spider-Recensione di Marvel’s Spider-Man 2. La copia del gioco è stata gentilmente fornita dai ragazzi di Spencer & Lewis.

Da un grande primo capitolo derivano grandi responsabilità

È il 7 Settembre 2018 quando nelle nostre case arriva, in esclusiva PlayStation 4, quello che molti, me incluso, reputeranno il miglio videogame di Spider-Man mai creato: Marvel’s Spider-Man. Non ho mai nascosto, e mai lo farò, la mia fanciullesca emozione nell’avviare per la prima volta quel gioco e calarmi, un’altra volta, nei panni del supereroe per eccellenza, l’idolo dei bambini: l’Uomo Ragno.

La bacheca con la copertina del primo numero di Spider-Man
Una piccola chicca, chi ha già visto questa foto?

Il successo riscosso dal videogioco e dal team Insomniac Games (7 nomination ai soli Game Awards 2018, edizione passata alla storia per essere stata praticamente monopolizzata da God of War e Red Dead Redempion 2) ha creato in seguito un hype mostruoso per quella che sarebbe stata una delle primissime avventure cross-gen PS4/PS5: Marvel’s Spider-Man: Miles Morales.

Coney Island grafica
Un bel colpo d’occhio su Coney Island (questo, come tutti gli altri screenshoot sono in modalità Fedeltà)

I fan però avevano ancora fame di ragnatele, si sentiva nell’aria che qualcosa stesse bollendo in pentola. E così arriva il fatidico annuncio, ossia quello di un vero e proprio sequel di Marvel’s Spider-Man! Abbiamo atteso 5 lunghi anni e assistito al completo passaggio a PlayStation 5 (e next-gen in generale, ormai definibile current), ma Marvel’s Spider-Man 2 è finalmente nelle nostre case, e io non posso esimermi dal darvi la mia recensione, così come feci nel lontano 2018 con l’acclamato primo capitolo.

La “fedele” trama di Marvel’s Spider-Man 2

Il primissimo aspetto di Marvel’s Spider-Man 2 su cui voglio soffermarmi non è tanto la trama principale in sé, quanto piuttosto la “fedeltà”, se così possiamo dire, di questa storia a quelle dell’uomo ragno. Fin da subito vengono toccate certe corde, affrontati certi tòpoi narrativi che caratterizzano da sempre la figura di Spider-Man. Estendendo il discorso a tutto l’universo Marvel, si può tranquillamente affermare che la casa editrice fondata da Martin Goodman abbia sempre creato dei supereroi tenendo in gran considerazione il lato “umano” di questi ultimi, con annesse le varie difficoltà di convivenza tra le due identità di un supereroe. Tant’è che nella Marvel gli eroi vengono definiti “supereroi con superproblemi”.

Marvel's Spider-Man 2 - JJJ
JJJ, una costante nella vita di Spider-Man

In Marvel’s Spider-Man 2 ho ritrovato tutto questo, e non posso non definirmi entusiasta. Peter e Miles sono due persone prima che uomini mascherati con poteri da aracnidi. I due protagonisti sono chiamati a salvare una città, ma devono anche cercare di avere una vita comune, come la scuola per Miles ed un lavoro per Peter. Il mio giudizio sulla trama, una volta terminata la campagna principale, non può che essere molto positivo.

Marvel's Spider-Man 2 - Modalità foto
Provando a giocare con la modalità foto

Archiviata questa riflessione, ho apprezzato moltissimo il fatto che molte missioni secondarie, che di secondario hanno ben poco se si va a considerare l’approfondimento della caratterizzazione dei personaggi durante queste missioni. Tralasciando il fatto che, come ci si poteva aspettare, solo Peter o solo Miles possono essere protagonisti di alcune missioni secondarie, mi è piaciuto moltissimo che molte di esse vadano proprio a toccare il “privato” del protagonista, come ad esempio la musica e la scuola per Miles Morales. Insomma, non si tratta sempre e solo di catturare il cattivo di turno.

Black suit Spider-Man
Colonna sonora di Spider-Man 3 di Sam Raimi intensifies…

Esplorare New York in tutto il suo splendore

Manhattan, anzi, Manhattan, Brooklyn e il Queens, sono una gioia per gli occhi e per le orecchie in questo Marvel’s Spider-Man 2. Il colpo d’occhio mozzafiato è sempre dietro l’angolo. Graficamente la città è resa in maniera magistrale, superando quanto visto nei precedenti capitoli. La vastità della mappa non mi è dispiaciuta, anzi. Oscillare con le ragnatele tra i grattacieli di New York, e non solo, mi ha fatto rivivere le emozioni del primo capitolo. Scrivo “non solo” perché, come abbiamo potuto apprendere dai trailer, le ragnatele in questo videogioco non sono l’unico mezzo di trasporto per i nostri arrampicamuri. Le ali di ragnatela sono una gran pensata di Insomniac per velocizzare gli spostamenti all’interno della mappa, rispetto alle ormai sdoganate ragnatele.

Marvel's Spider-Man 2 - Interazione tra personaggi
Se la situazione si mette male, in Marvel’s Spider-Man 2 può arrivare uno Spidey in nostro soccorso

Spostarsi come Spider-Man non è mai stato così veloce

Inoltre, tralasciando per un momento il viaggio rapido, sempre presente in un Open-World (ma non da subito, va sbloccato in ogni quartiere), sparpagliati per la mappa di gioco di Marvel’s Spider-Man 2 ci sono alcuni mezzi, tramite i quali è possibile massimizzare la velocità di spostamento. Sto parlando dei condotti di areazione che sparano il personaggio verso l’alto, delle correnti d’aria e delle “fionde”, dalle quali ci si riesce a catapultare quasi da un’isola all’altra. Per chi si fosse posto il problema dell’attraversamento della mappa: vi ho convinti?

Spider-Man Peter
Peter è pronto a sventare qualche altro crimine

Piccola nota di merito a mamma Sony, che grazie al celeberrimo e tanto conclamato SSD, riesce a portare la meccanica del viaggio rapido citata poco fa a livelli disarmanti: i caricamenti sono istantanei, e ci si teletrasporta nel punto esatto indicato sulla mappa di gioco. Tornando a New York, l’esplorazione rimane un punto di forza di Marvel’s Spider-Man 2. La meccanica dei quartieri non mi è dispiaciuta: per sbloccare ad esempio il viaggio rapido bisognerà raggiungere una soglia di completamento per il quartiere. Ovviamente questa non è l’unica ricompensa, ma non posso dirvi proprio tutto tutto…

Tanto, tantissimo da fare

Inoltre, la mole di cose da fare in Marvel’s Spider-Man 2 è sempre grossa, si spazia dalla banale raccolta di un collezionabile, alla liberazione di un covo di nemici, passando per lo sconfiggere dei particolari avversari affinché si possa approfondire la sotto-trama relativa ad un particolare villain (supercattivi con superproblemi? Assolutamente sì).

Marvel's Spider-Man - Missione secondaria
Anche prendersi cura di un anziano rientra nelle mansioni di un amichevole Spider-Man di quartiere

Ammetto di aver volontariamente sospeso di progredire a più riprese con la trama per potermi perdere tra le tante attività che si possono svolgere all’interno di New York, e quando un videogioco ti invoglia così tanto verso un qualcosa di “secondario” è sempre sinonimo di un lavoro svolto in maniera eccellente. Peccato che, in fin dei conti, il grosso delle “cose da fare” nei quartieri ricalca quanto visto nei precedenti capitoli di questa saga.

Squadra che vince… si migliora!

Passando alle sequenze di combattimento, ovviamente in Marvel’s Spider-Man 2 viene ripreso tutto il combat system che tanto è piaciuto ai fan e tanto si adatta ad un personaggio come l’Uomo-Ragno. Per dare maggiore spessore al game-play sono state riviste alcune meccaniche, come i gadget, e ne sono state aggiunte altre, ad esempio le tecniche, interagibili rispettivamente con L1 ed R1 in aggiunta ad un tasto tra QUADRATO, CROCE, TRIANGOLO e CERCHIO. Sparisce quindi la ruota delle armi, andando a rendere più fluido tutto il combattimento.

Vecchio costume di Miles
E chi si ricorda di questo costume?

La nota dolente del gameplay di Marvel’s Spider-Man 2, così come quella del precedente, riguarda le boss-fight. Lo abbiamo capito: Insomniac Games si perde un po’ negli scontri tra titani, ma comunque, rispetto al predecessore, migliora un pochino pochino. Sia chiaro: scenicamente sono incredibili, il problema è il combattimento vero e proprio, basato principalmente sullo schivare e contrattaccare.

Graficamente non all’altezza?

È necessario, anzi doveroso, spendere due parole di “rimprovero” a Insomniac Games per quanto riguarda il comparto tecnico-grafico di Marvel’s Spider-Man 2. Voglio tralasciare e perdonare un numero sorprendentemente elevato di bug, alcuni dei quali mi hanno addirittura costretto a ricaricare il gioco.

Marvel's Spider-Man 2 - Bug
Ragazzi che succede?

So che questi verranno risolti, presumibilmente molto presto. Non posso perdonare invece alcuni aspetti del comparto grafico di Marvel’s Spider-Man 2, piuttosto indietro con gli standard di oggi. Molti volti di personaggi sono realizzati molto male (ma tanti altri sono spettacolari), e in alcune circostanze sembrava di giocare su PS4.

Marvel's Spider-Man 2: danno sul costume
Se c’è qualcosa su cui graficamente non si può sindacare, sono i costumi: in Marvel’s Spider-Man 2 mostrano anche i danni man mano che scende la salute
Fcfrank

Fcfrank

Classe 1998, ex studente di liceo Classico, attualmente studente di Informatica alla Sapienza. La passione per i videogiochi nasce grazie alla PS One regalata dal nonno agli inizi del 2000. Da lì in poi è una caduta a picco.
Fcfrank

Fcfrank

Classe 1998, ex studente di liceo Classico, attualmente studente di Informatica alla Sapienza. La passione per i videogiochi nasce grazie alla PS One regalata dal nonno agli inizi del 2000. Da lì in poi è una caduta a picco.

Condividi:

Facebook
Twitter
Reddit
Telegram
WhatsApp