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Marvel’s Avengers: la scheda completa di Capitan America8 min read

La nostra Road to Marvel’s Avengers continua. Vi avevamo promesso tanti contenuti riguardanti il titolo di Square Enix e Crystal Dynamics sui supereroi previsto per il prossimo 4 settembre. Eccoci quindi tornati con un nuovo approfondimento sui Vendicatori. Abbiamo iniziato la serie analizzando Iron Man in tutti i suoi particolari.
È arrivato il momento di vedere uno dei personaggi più amati dell’universo Marvel: Capitan America, o Steve Rogers, se preferite.

Chi è Steve Rogers?

Nato il 4 luglio 1918 a Brooklyn, New York, Steven Grant “Steve” Rogers è un giovane ragazzo qualunque, figlio di Joseph e Sarah Rogers, due immigrati irlandesi di umili origini. Dopo la morte della madre, Steve diventa autore di fumetti ed illustratore, questo fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

Con la minaccia nazista che incombe, il giovane fa il possibile per arruolarsi, ma a causa del suo esile corpo lo scartano. Grazie alla sua determinazione, però, riesce comunque ad essere selezionato dal generale Chester Phillips per un esperimento segreto di nome “Operazione Rinascita“, che prevede la creazione di un esercito composto da super-soldati.

A condurre l’esperimento è il dottor Abraham Erskine, che inietta uno speciale siero a Steve sviluppandogli in maniera incredibile condizioni fisiche e mentali. Una spia nazista infiltratasi nel laboratorio uccide però Abraham subito dopo l’iniezione e questo episodio impedisce l’avanzare dell’esperimento. Steve è quindi l’unico super-soldato esistente e viene arruolato per missioni segrete, diventando Capitan America. Gli vengono forniti un costume ed uno scudo, entrambi a stelle e strisce, prendendo così le sembianze del personaggio che conosciamo.

La nascita di Capitan America

Nella storia dei fumetti, Capitan America prende vita nel 1940 dalle mani di Joe Simon e Jack Kirby. Inizialmente sviluppato con il nome di Super American, Simon decide di cambiarlo perché all’epoca c’erano già troppi “Super”. Dopo aver lavorato ad una bozza del personaggio, Simon presenta il progetto a Martin Goodman, capo della Timely Comics, che lo appoggia senza pensarci due volte.

Il 20 dicembre dello stesso anno viene pubblicato il primo numero di Capitan America. Nonostante alcune critiche contro ciò che rappresentava l’eroe, il successo fu incredibile, portando la Timely Comics a vendere quasi un milione di copie. Nell’agosto 2019, una copia originale del volume è stata venduta all’asta per 915 mila dollari, permettendo al fumetto di piazzarsi tra i più costosi al mondo.

Con il passaggio di Simon e Kirby ai Diretti Concorrenti, la serie di Capitan America viene affidata ad Al Alvison e Syd Shores, che sfortunatamente non riscuotono successo come i predecessori. Un episodio simile si verifica quando la Timely Comics diventa Atlas Comics e cerca di recuperare il personaggio.

La svolta arriva nel novembre 1963 con Kirby e Stan Lee, che decidono di ridare vita a Cap con la nascita della Marvel Comics. Il nostro eroe fa il suo ritorno in Strange Tales #114 come villain della Torcia Umana, visto che sotto le sue sembianze si cela l’Acrobata. Torna invece ufficialmente nel marzo 1964 in Avengers #4 al fianco, appunto, dei Vendicatori. È qui che inizia la storia di Steve Rogers all’interno della Marvel.

Lo scudo di Cap

Come riporta la storia fumettistica, Steve Rogers ricevette lo scudo circolare direttamente dal presidente Roosvelt. Alla base c’è di dare allo scudo quella precisa forma c’è però una vicenda ben più complessa.
Inizialmente, infatti, Simon e Kirby disegnarono Cap con uno scudo a forma triangolare. Questo particolare fece stizzire la MJL, casa editrice dell’eroe The Shield, che aveva proprio uno scudo simile. Al fine di evitare controversie, Goodman chiese ai disegnatori di cambiare la forma dello scudo, dandogli quella circolare che lo ha reso leggendario.

Questa versione di scudo fece la sua prima apparizione immediatamente, più nello specifico nel secondo volume di Capitan America.
A creare lo scudo fu un giovane scienziato di nome Myron MacLain, inizialmente assunto dal Governo statunitense per realizzare una corazza metallica indistruttibile. Dopo diversi tentativi falliti, MacLain provò a fondere il vibranio (metallo alieno) con una nuova lega d’acciaio chiamata successivamente adamantio, ma nel mentre si addormentò per la stanchezza.

Al suo risveglio, si accorse di aver centrato l’obiettivo grazie ad un fattore esterno sconosciuto. Versò quindi la lega in uno stampo, portando alla luce l’iconico scudo. I metalli che compongono lo scudo permettono ad esso l’indistruttibilità e la capacità di assorbire e riflettere energia vibratoria.

La caratteristica dello scudo che torna al possessore una volta lanciato compare per la prima volta all’interno di Captain America Foils the Traitor’s Revenge, una semplice storia riempitiva realizzata da Stanley Lieber. È curioso infatti come un volume scritto per tappare i buchi sia stato fondamentale per lo sviluppo del personaggio.

Poteri ed abilità

Grazie al siero del supersoldato iniettatogli da Abraham Erskine, Steve Rogers ha assunto le sembianze genetiche dell’uomo perfetto.
Dal punto di vista fisico, è in grado di correre a 48 km/h e di sostenere 363 kg come riscaldamento. È cresciuto notevolmente in quanto a massa muscolare, acquisendo forza, resistenza, agilità e velocità fuori dal comune.

Inoltre, grazie all’addestramento effettuato nell’U.S. Army, è diventato un esperto di combattimento sia con le armi che corpo a corpo, specializzandosi in diverse discipline di lotta. L’addestramento gli ha anche permesso di imparare tecniche di sopravvivenza di livello superiore e di eseguire acrobazie esclusivamente per il suo corpo.

Il siero ha incrementato notevolmente anche le prestazioni mentali di Steve. Ha acquisito infatti una memoria eidetica che gli permette di memorizzare immediatamente tutto ciò che vede e sperimenta. In campo militare, questa caratteristica gli permette di mettere in atto strategie perfette per qualsiasi situazione.

È diventato immune a qualsiasi tipo di controllo mentale, tossine e malattie non gli fanno alcun effetto ed è in grado di guarire rapidamente da ogni tipologia di ferita non letale.
Infine, non dimentichiamo che può restare ibernato per decenni senza invecchiare, in quanto il siero permette ai suoi fluidi di non cristallizzarsi, rallentando notevolmente il suo invecchiamento.

Capitan America in Marvel’s Avengers

Il cast del gioco sarà completamente inedito, come visto anche per Iron Man. In Marvel’s Avengers, ci sarà Jeff Schine ad interpretare Steve Rogers. La versione del Cap di Crystal Dynamics mantiene gli ideali di lotta per la libertà che contraddistinguono l’eroe da sempre, mentre scudo e costume hanno subito una modernizzazione. Gli sviluppatori hanno affermato di voler proporre una versione inedita del personaggio, contemporanea e classica allo stesso tempo.

Il completo è più protettivo ed è basato sulle moderne attrezzature militari, come si può vedere da una targhetta con il nome presente sulla schiena. Il casco è composto da un materiale protettivo e resistente, mentre il design vede una sorta di ali laterali invece dei classici lineamenti fumettistici. Inoltre, la cinghia del casco è stata disegnata in modo da farlo sembrare pratico e semplice da indossare.

Lo scudo è stato progettato da zero, seguendo le varie versioni della Marvel, dai fumetti a quelle cinematografiche. Mentre in tutte queste vediamo una stella contenuta all’interno della parte in blu, nel nuovo scudo la stella sarà molto più grande, andando quasi a toccare il lineamento grigio.

Sappiamo che durante l’avventura saranno disponibili altri costumi ed i profili social del gioco ne hanno già svelato uno. Oltre all’outfit Front Line ispirato a quello utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale ed ottenibile prenotando il gioco, sarà possibile sbloccarne uno ispirato alla serie Secret Empire del 2017, che vedeva Cap come un agente dell’Hydra.

Sappiamo che l’avventura in Marvel’s Avengers sarà ricca di emozioni e poter combattere utilizzando Capitan America è una delle cose più desiderate dai fan. Non vedremo Chris Evans, questo è vero, ma siamo sicuri che non rimpiangeremo eccessivamente la versione cinematografica, sperando però di ascoltare l’immancabile motto: Avengers, uniti!

Marvel’s Avengers: la scheda completa di Capitan America8 min read ultima modifica: 2020-05-16T21:00:00+02:00 da Sigis

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