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Kojima torna a parlare di Death Stranding

Kojima torna a parlare di Death Stranding

Nel corso di TribecaGame’s game-festival, il gran mattatore della serata torna a “non” dare aggiornamenti su Death Standing. Per quello che si evince dalle parole di Kojima però non c’è da stare tranquilli.

Kojima scherza sul personaggio principale interpretato dal suo amico Norman Reedus.

Il gran mattatore di serata esordisce spiegando che per il protagonista ha sempre pensato al suo amico Norman. (Da li scaturisce un piccolo teatrino perché a Kojima stava per scappare il nome del protagonista).

Continua poi, in tono scherzoso, nel ammettere che l’amico è stato preso molto in giro dato che nel primo trailer si presentava completamente nudo. Ma è stata una scelta precisa, dato che prima di tutto voleva che gli spettatori vedessero il protagonista nudo. Per poi in futuro poterlo ammirare con differenti costumi e acconciature diverse. 

Hideo ci tiene  a spiegare l’importante cambio nella base del suo sviluppo, dai personaggi in CG (ComputerGrafica) agli attori in carne ed ossa. Chiarisce il concetto semplicemente dicendo che lavorare con CG artificiali non lo divertiva più, e aveva bisogno di qualcosa di più vivace. Il motivo principale è stato che da i personaggi artificiali derivano storie e situazioni prevedibili, che lo hanno stufato. Mentre dagli attori derivano situazioni imprevedibili, che neanche lui aveva studiato precedentemente. E questo dettaglio l’ha catturato.

Il lavoro sta andando bene

Alla richiesta sullo stato di sviluppo di Death Stranding, cominciano le chiacchiere enigmatiche Kojmiane. Comincia con il dire che il progetto “si muove” su PS4, e che il team di sviluppo sta facendo test su personaggi e ambienti con il nuovo Decima Engine. Infine tenta la liquidazione dell’argomento con un laconico “il lavoro sta andando bene”.

Infine il designer ci omaggia di una analogia in pieno stile Giapponese:

“Diciamo che il personaggio di Norman sta camminando a New York (e il gioco non è impostato a New York, questo è solo un esempio), stiamo cercando di vedere se ciò che possiamo descrivere con Decima Engine sembra davvero New York, se Scala correttamente e si sente bene lì. Diciamo che il personaggio va in un ristorante italiano, che il personaggio incontra nel ristorante, quello che mangia, tutti quei dettagli sono decisi.

Quello a cui stiamo lavorando adesso è il tipo di tavolo che ci sarà, la finestra di dialogo specifica, che cosa sarà il menu di questo ristorante … Queste sono le cose su cui stiamo lavorando adesso. “

Infine una menzione sul progetto creativo che sta evolvendosi. Che funziona un po come il “bicameralismo perfetto”. Quando Kojima progetta un personaggio, va a Yoji Shinkawa che prepara un modello, che viene trasmesso ai progettisti 3D per creare i modelli poligonali. Se qualcosa non funziona, ritornano immediatamente a Shinjawa-san, quindi le cose cambiano continuamente.

Il mio ottimismo sta un pò sbiadendo. Il game designer continua a parlare per enigmi, e si guarda bene di dare dettagli precisi. Sono certo che neanche in Sony hanno una concezione precisa della stato di sviluppo effettivo.

FONTE

Kojima torna a parlare di Death Stranding ultima modifica: 2017-04-30T06:48:59+02:00 da Giganico

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