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Killer Chambers – La celebrazione del rage quit!

Tempo di lettura: 3 minuti

Killer Chambers è un action-platformer rilasciato lo scorso 5 aprile su Steam dall’italiana Village Bench, che ci ha gentilmente messo a disposizione delle chiavi per poter scrivere questa recensione.

Killer Chambers – morte a ripetizione

Il nostro alter-ego digitale è Brave Lord, un nobile che nell’introduzione si sta gustando un delizioso pasto. Viene interrotto da un servo che – con frasi alquanto sconnesse – lo informa di andare al Palazzo Reale perché c’è stato un qualche tipo di attacco.

Brave Lord si incammina per fare luce sugli oscuri messaggi ricevuti e, in caso le circostanze fossero favorevoli, cogliere l’occasione per diventare Re. Le porte dell’edificio sono però state chiuse a causa dell’attacco, deve quindi farsi strada attraverso le fogne per raggiungerlo.

Qui incontreremo il fantasma Lord Grave, uno strano individuo che non perderà tempo per trovare un modo per ucciderci. Grazie infatti all’impianto di difesa del Palazzo, escogiterà trappole sempre più subdole per toglierci la vita.

Killer Chambers, Lord Grave
L’incontro con Lord Grave.

Purtroppo per lui Brave Lord possiede una singolare abilità: quando muore il suo corpo respawna come se niente fosse accaduto. Sfruttando questa capacità potremo quindi farci strada attraverso le varie stanze zeppe di trappole alla ricerca di una strada per la stanza del trono.

Killer Chambers, Cappello
Meglio perdere il cappello che la testa.

Gameplay semplice e frenetico

Il gameplay di Killer Chambers è molto semplice: ogniqualvolta entreremo in una stanza si attiveranno delle trappole. Una volta che le avremo fatte scattare tutte grazie a salti, abbassamenti e schivate, riceveremo la chiave per aprire la porta della stanza successiva. In caso dovessimo morire all’interno della stanza, il nostro personaggio spawnerà al centro della stanza e le trappole si riavvieranno dall’inizio: nessuna pausa ne caricamento tra un tentativo e l’altro.

Killer Chambers, Mappa
La mappa del primo piano delle fogne.

Ogni livello potrà essere affrontato con tre gradi crescenti di difficoltà: al primo livello guadagneremo la chiave, al secondo potremo collezionare monete mentre al terzo metteremo le mani sulle gemme.

Monete e gemme potranno essere spese nel negozio per oggetti e cappelli dalle abilità speciali che ci aiuteranno nel corso della nostra avventura.

Killer Chambers, Fendrel
Il negozio è gestito da Fendrel, un piccolo folletto verde.

Alla fine di ogni piano troveremo ad aspettarci un Boss, il cui livello avrà dinamiche leggermente differenti. Infatti l’eventuale respawn del nostro personaggio non sarà sincronizzato con i movimenti del Boss causando un’asincronia con la serie di trappole che aumenterà ulteriormente la difficoltà.

Killer Chambers, Mascarone
Mascarone, il Boss del primo piano delle fogne.

Conclusioni

Village Bench – piccolo studio formato dai fratelli Carlo e Pietro Orlandi – è riuscita a creare un videogioco originale e coinvolgente partendo da un’idea molto semplice. E’ questa la forza di Killer Chambers: il gameplay estremamente veloce e intuitivo.

Dobbiamo schivare delle trappole: semplice come idea, difficile il suo raggiungimento. Sebbene il singolo livello necessiti di poco più di un minuto per essere battuto, vi ritroverete a ripeterlo svariate volte a causa di quell’ultima trappola che proprio non riuscite a imprimervi nella memoria e che inevitabilmente vi ucciderà. Senza contare le pause tra una sessione e l’altra per non rischiare di rompere lo schermo dalla rabbia o infastidire i vicini con urla di frustrazione.

Un amore-odio che saprà sicuramente coinvolgervi in questo titolo realizzato grazie ad un’abile uso della pixel art e condito dalla simpatica ironia dei personaggi che incontrerete.

Se vi siete già approvvigionati di un antiacido, potete acquistare Killer Chambers su Steam a soli 3,99 euro: difficile trovare a questo prezzo un gioco di questa qualità!

Abituatevi a perdere

Killer Chambers è un gioco che non riuscirete a disinstallare perché "dovete riuscire a battere quel maledetto livello". Un titolo che forse non giocherete continuativamente ma che aprirete per qualche decina di minuti appena scorgerete l'icona, per poi abbandonarlo nuovamente all'ennesimo livello che non riuscirete a passare. Un titolo coinvolgente non consigliato ai giocatori dal rage quit violento.

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Killer Chambers:
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Killer Chambers – La celebrazione del rage quit! ultima modifica: 2019-05-23T09:00:35+02:00 da Theezan

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