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IRONSIGHT – Provata l’Open Beta

Tempo di lettura: 4 minuti

Un nuovo FPS made in Corea

Un piccolo cenno sulla “trama” di Ironsight:

Anno 2025, le risorse del pianeta sono vicine all’esaurimento, inoltre una serie di disastri naturali ha colpito l’intera costa atlantica. Questo difficile clima politico, ha alimentato le tensioni militari tra le 2 principali coalizioni a livello mondiale: la NAF (Nord America e Europa) e l’EDEN (Russia e Cina), trascinandole rapidamente verso un inevitabile scontro.

Ironsight è un FPS militare “free to play” totalmente online, sviluppato dai ragazzi sud coreani della Wiple Games e distribuito in europa dalla Aeria games. Il gioco è attualmente in open beta, ma sembra ormai molto vicino alla versione relase, che con buona probabilità, lo vedra sbarcare anche sullo store di Steam.

NAF e EDEN si daranno battaglia in ogni parte del mondo

Al limite del plagio

Inutile nasconderlo, Ironsight è molto, MOLTO ispirato ai vecchi capitoli della serie Call of Duty (Modern Warfare 2 in primis) e questa somiglianza, ogni tanto, è talmente forte, da risultare quasi imbarazzante. Tuttavia copiare COD non è necessariamente un errore e una volta superato l’imbarazzo iniziale, scopriremo che il titolo della Wiple Games non si limita al plagio, ma presenta anche interessanti novità e migliorie.

Una volta in partita, la sensazione di giocare a un COD sarà fortissima, ma questo non ci impedirà di notare alcune piccole differenze, che personalmente ho apprezzato molto. Vediamo quindi rapidamente dove Ironsight batte COD:

  • L’azione del gioco è in generale più veloce e frenetica, probabilmente a causa della possibilità di “scattare” per periodi più lunghi.
  • La precisione sparando senza mirare è superiore, questo limita l’utilizzo della mira negli scontri a corta e media distanza, rendendo i combattimenti meno statici.
  • Il coltello necessita di più precisione e generalmente si rivela meno efficace, di conseguenza il suo uso è molto limitato.
Sembra proprio di giocare a COD

Parlando invece di difetti, quelli di Ironsight sono quelli tipici di ogni COD, primo tra tutti il “Time to Kill” troppo basso, che sommato alla salute autorigenerante, finisce inevitabilmente per favorire un gameplay troppo spesso “camperoso”.

Le modalità di gioco sono, più o meno, quelle classiche degli shooter online e comprendono:

  1. Team Deathmatch: La classica modalità TDM, vince la squadra che fà più uccisioni;
  2. Search & Destroy: La squadra in attacco deve distruggere uno dei 2 obbiettivi, quella in difesa deve evitare che accada;
  3. Front-Line: La squadra in attacco deve conquistare due obbiettivi, i difensori devono reistere fino allo scadere del tempo;
  4. Secure Point: Vince il round la squadra che conquista e mantiene un punto generato casualmente sulla mappa;
  5. Resource Takeover:  Entrambe le squadre devono eliminare le sentinelle robotiche per raccogliere risorse, vince chi ne raccoglie il maggior numero.
Avremo solo 2 granate a disposizione, meglio usarle bene!

L’imbarazzo della scelta

Su Ironsight è davvero ben fatta la schermata di customizzazione del personaggio, dove potremo modificare sia il loadout che l’aspetto fisico del nostro “alter ego”. Tantissime le armi e gli oggetti tra cui scegliere, anche se in partita potremo portare con noi solo un arma principale, un arma secondaria, il nostro fidato coltello e 2 tipi di granata, una “offensiva” e una “tattica”.

Esattamente come in COD, anche qui sono presenti le abilità utilizzabili tramite le “serie di uccisioni”, utilissime per darci un vantaggio tattico non indifferente in partita. In Ironsight queste abilità sono rappresentate da particolari droni, che si dividono in 2 categorie distinte: droni offensivi e droni difensivi. Una volta scelta la tipologia di drone, sarà possibile selezionarne un massimo di 3 dal relativo elenco, ovviamente i droni più potenti e utili richiederanno molto più tempo e uccisioni prima di diventare disponibili.

La schermata di personalizzazione in tutto il suo splendore

E’ importante precisare che tutte le armi, le modifiche e le personalizzazioni estetiche, sono acquistabili con i crediti che guadagneremo giocando, è quindi assente, almeno per il momento, l’elemento “PAY TO WIN” e la cosa non può che farci piacere.

Iron Engine

Ironsight gira sul motore grafico proprietario della Wiple Games , l’Iron Engine e devo dire che il lavoro svolto è molto buono. Certo, il gioco non è graficamente al passo coi tempi, ma resta comunque piacevole da vedere, pur puntando tutto sulla fluidità e sulla possibilità di girare agilmente anche su pc piuttosto datati, entrambi requisiti fondamentali per il buon successo di un titolo F2P!

La grafica non è incredibile, ma fà comunque bella figura.

Durante la prova, ho mantenuto i 60fps fissi in ogni occasione, nonostante la risoluzione a 1080p e la qualità settata a Ultra, chiaro segno di un’ottimizzazione impeccabile.

Ottimo anche il comparto audio, soprattutto per quanto riguarda i suoni di gioco, sarà facilissimo infatti individuare la posizione dei nemici, semplicemente ascoltando il suono dei loro passi.

Buono anche il netcode, che raramente si è dimostrato in difficoltà, nonostante i ping dei server, generalmente un pò altini.

Abbiamo vinto! Non ci resta che sbeffeggiare i poveri avversari!

L’open beta di Ironsight è scaricabile gratuitamente all’indirizzo: https://ironsight.aeriagames.com/ e necessita solo di una semplice registrazione. Insomma non ci sono scuse per non provarlo, se siete fan dei vari COD poi, il download è praticamente obbligatorio.

Coddando s'impara

L'unico grosso difetto di Ironsight è l'eccessiva somiglianza con Call of Duty. Al lato pratico si dimostra divertente, ben realizzato e privo di elementi P2W; forse sono questi gli elementi che contano davvero. Al titolo della Wiple Games manca solo un pò di personalità in più, attendiamo con ansia la versione definitiva.

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Ironsight:
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IRONSIGHT – Provata l’Open Beta ultima modifica: 2019-02-03T13:45:14+02:00 da Bumbax

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