+++++Master Chief torna dove tutto è iniziato
Dopo 25 anni, Master Chief torna dove tutto è iniziato. Halo: Campaign Evolved è il remake completo della campagna di Combat Evolved, ricostruito da zero in Unreal Engine 5 da Halo Studios, e per la prima volta nella storia su PlayStation 5 oltre che su Xbox Series X|S e PC.
L’embargo recensioni è scaduto il 23 luglio e abbiamo raccolto i pareri dei portali internazionali più affidabili per capire se questo remake renda giustizia al leggendario capostipite della saga.
Tabella voti comparativa
| Testata | Voto | Verdetto in una riga |
|---|---|---|
| Pure Xbox | 9/10 | Il modo definitivo di giocare Halo |
| Insider Gaming | 7/10 | Un omaggio fedele ma forse troppo cauto |
| GameSpot | “Meh” | Manca l’anima dell’originale |
Cosa dicono i professionisti
1. Pure Xbox – L’entusiasta
La recensione più calda definisce il remake come un trionfo alimentato dalla nostalgia: “Halo: Campaign Evolved è il modo definitivo per vivere la prima avventura di Master Chief. Calpestare l’anello di Halo è mozzafiato; un trionfo che cattura la meraviglia infantile dell’originale presentando l’Halo più bello di sempre”.
2. Insider Gaming – Il più equilibrato
Riconosce il dilemma di Halo Studios: rischiare di cambiare troppo o restare troppo fedeli? La scelta è stata la cautela. Non reinventa la ruota, ma mostra chiaramente perché Halo sia diventato una leggenda, rendendolo un must-play per i nuovi giocatori.
3. GameSpot – Il più critico
La critica principale riguarda la perdita di identità: secondo GameSpot, il gioco sembra più un’amalgama di tutti i capitoli successivi piuttosto che un remake fedele dello spirito unico del primo Halo, definendolo a tratti “generico”.
Pro e Contro secondo la critica
- PRO: Ricostruzione in UE5 spettacolare, gunplay sandbox intatto, 42 Teschi per una rigiocabilità infinita e 3 nuove missioni prequel.
- CONTRO: Assenza del multiplayer competitivo, backtracking datato in alcuni livelli e alcune scelte di design divisive.
Conclusione: Halo Campaign Evolved non è una rivoluzione, ma un omaggio. È l’edizione definitiva per chi non ha mai vissuto l’originale, mentre i veterani potrebbero trovarlo fin troppo conservatore.