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Graveyard Keeper – Anteprima Early Access

Graveyard Keeper LOGO
Tempo di lettura: 3 minuti

Articolo basato sulla versione early access di Graveyard Keeper, gentilmente fornita da Tiny Build game per la recensione.

Primo sguardo alla early access di Graveyard Keeper

Sei morto mentre attraversavi sulle strisce e scrivevi su whatsapp, il tuo interlocutore primario è un teschio che continua a chiederti birra, ti ritrovi nel medioevo e come se non bastasse sei stato nominato Graveyard Keeper, ovvero Custode Del Cimitero di una ridente località del 1200. L’incipit direi che è un sunto completo dell’ultimo gioco dei Lazy Bear Games, già autori di Punch Club entrambi distribuiti da Tiny Build.

Non fatevi però trarre in inganno dall’incipit al limite tra lo humour nero e il tragico perché in realtà Graveyard Keeper si dimostra un gioco profondo (come le fosse che scaverete…) e dalla struttura estremamente coinvolgente. C’è chi lo paragona a Stardew Valley, eppure avendoli provati entrambi trovo che quest’ultimo abbia meno mordente di GK. Sarà che Stardew è più lento, sarà che li scavate il terreno per piantare carote e non per seppellire i morti. Fine del parallelismi. GK è un gioco in sé originale, dall’aspetto grafico davvero accattivante. Cos’ha di così particolare? Scopriamolo assieme.

Graveyard Keeper teschio
Qualcuno ha detto Morte?

Guidati da un teschio parlante (qualcuno ha detto Torment?) scopriremo la sottile arte del becchino. I compiti saranno tanti e dovrete farli con meticolosità e dosando il tempo. La prima attività ovviamente consiste nel tenere in ordine il piccolo cimitero, rovistare nelle tombe, dissotterrare corpi, sistemare croci e tumuli fatiscenti. Fin qui ordinaria amministrazione. Peccato che il Graveyard Keeper precedente avesse la cattiva abitudine di riutilizzare parti dei “clienti” per rifornire la locanda del attiguo villaggio. Come se ciò non bastasse verrete incaricati dal vescovo per il ripristino del cimitero, fino ad incontrare addirittura la santissima Inquisizione!

Ordinaria e straordinaria amministrazione

Non avremo solo compiti “normali”, bensì praticamente chiunque ci darà piccole commesse che alla lunga si dimostreranno essere un tutorial mascherato. Finora abbiamo comunque parlato tralasciando un importante componente di Graveyard Keeper ovvero il crafting. Quest’ultimo segue il classico schema “imparo – farmo – crafto – ricomincio”.

La locanda di Graveyard Keeper: piatto della casa? Gli hamburgher....
La locanda di Graveyard Keeper: piatto della casa? Gli hamburgher….

La nostra vita quotidiana sarà scandita dalle ore del giorno e della notte. Intemperie o no, saremo fuori all’addiaccio a lavorare o a bruciare streghe: sta a noi la scelta. Una volta terminata l’energia (quella pratica barra blu in cima a sinistra) torneremo a casa a dormire, salvando anche la partita.

La versione in prova è una early access eppure Graveyard Keeper ha tutte le fattezze di un gioco completo. Ogni tanto capita qualche effetto di stuttering, ma nulla di fastidioso. Le musiche e il parlato dei vari NPC sono originali, sopratutto quello dell’Inquisitore che vi strapperà un sorriso.

Graveyard Keeper Hamburgher
Finalmente si mangia!

Ci si chiede chi possa trovare interessante Graveyard Keeper. La platea è – a mio parere – maggiore di Stardew Valley. Lo stile scanzonato e i temi trattati sono comunque più accattivanti della gestione familiare. Personalmente non vedo l’ora che il gioco completo esca su Nintendo Switch, piattaforma che meglio si adatta a questa tipologia di giochi.

Intanto complimenti a Lazy Bear Games!

Graveyard Keeper Chiesa
Sistemiamo il cimitero e potremo riaprire la chiesa (e con essa le donazioni…)

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Graveyard Keeper – Anteprima Early Access ultima modifica: 2018-08-20T19:18:35+02:00 da Sapphire

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