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Graveyard Keeper: Game of Crone, recensione3 minuti lettura

Abbiamo provato Game of Crone, il nuovo contenuto aggiuntivo per Graveyard Keeper di cui abbiamo già recensito sulle nostre pagine sia il gioco base che il DLC Stranger Sins.

Un ringraziamento a tinyBuild Games per la chiave Steam che ci ha gentilmente fornito per questa recensione.

Game of Crone – al contrario di Stranger Sins, Breaking Dead e del gioco base – non supporta al momento l’italiano.

Aggiornamento: dalla versione 1.306 uscita l’11 novembre, anche questo DLC supporta l’italiano.

Il campo dei rifugiati

Come per il precedente DLC, il team di Lazy Bear Games ha lasciato libertà al giocatore sul quando seguire la trama di Game of Crone. Non è infatti necessario aver raggiunto l’endgame del gioco principale, potrete giocare senza problemi i contenuti del DLC parallelamente alla trama base di Graveyard Keeper.

Per attivare i contenuti di Game of Crone vi basterà andare a riposare. Verrete svegliati da un oscuro figuro che penserete essere un ladro, in realtà si presenterà come un nobile decaduto accusato di eresia e fuggito con altri suoi compagni dal carcere.

La compagnia di sangue blu – dopo la sua evasione grazie all’aiuto del Maestro Inquisitore Alarico – si è stanziata poco a Nord della vostra casa costruendo un campo di rifugiati.

Essendo nobili non sono però in grado di procurarsi cibo e acqua da soli, chiederanno a voi di badare a loro in cambio di “vile” denaro.

Il campo dei rifugiati sarà la nuova parte del gioco dove potremmo costruire nuovi edifici e strutture.

Il sistema è basato sul gradimento dei rifugiati delle proprie condizioni di vita. Dovremmo stare attenti a lasciare nell’apposito baule delle scorte cibo e bevande di modo da aumentare i punti gradimento.

Ogni nuova costruzione consumerà punti gradimento per poter essere costruita e aumenterà il limite massimo di gradimento che possiamo accumulare.

Vampiri in città?

Accanto alla trama dei rifugiati in fuga dall’Inquisizione si dipanerà anche una trama parallela riguardante dei vampiri che starebbero mietendo vittime in città.

Ovviamente al nostro personaggio importerà poco della cosa visto l’impossibilità di guadagnarci qualcosa.

Il suo punto di vista cambierà dopo un personaggio verrà ad accusarlo di essere un vampiro e proverà ad ucciderlo.

Considerazioni finali

Alle porte di Halloween i Lazy Bear Games ci deliziano nuovamente con un DLC. Game of Crone aggiunge nuovi contenuti a un prodotto di grande successo amato da una vasta schiera di fans, per quanto non sia all’altezza del precedente Stranger Sins.

Una decina di ore aggiuntive insieme al becchino più amato dei videogiochi con nuove tecnologie da sviluppare e nuovi achievements da sbloccare.

A quando Graveyard Keeper 2?

E' sempre un piacere..

E' sempre un piacere tornare nel mondo di Graveyard Keeper. Ben fatti i nuovi contenuti e gradevole la trama condita dal solito humour nero a cui i Lazy Bear Games ci hanno abituati. Sottotono rispetto al precedente Stranger Sins. Dopo ben tre DLC, a quando un Graveyard Keeper 2?

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Graveyard Keeper: Game of Crone:
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Graveyard Keeper: Game of Crone, recensione3 minuti lettura ultima modifica: 2020-10-31T14:00:00+01:00 da Theezan

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