Forza Horizon 6 – Recensione

Forza Horizon 6

Recensione di Forza Horizon 6 basata sulla copia per Xbox Series X su Xbox Game Pass Ultimate.

Forza Horizon 6: bentornato Festival Horizon

A due settimane dal rilascio ufficiale, avvenuto lo scorso 19 maggio, analizziamo insieme Forza Horizon 6, il nuovissimo capitolo della celebre serie automobilistica di Playground Games che torna finalmente su Xbox Series X dopo alcuni anni di attesa.

Pochi videogiochi riescono a trasmettere la stessa sensazione di libertà che si prova al volante di un’auto lanciata a tutta velocità lungo una strada sconosciuta, con il rombo del motore che accompagna il viaggio e l’orizzonte che sembra allontanarsi a ogni curva. È una sensazione di libertà difficile da descrivere a parole e che il gioco prova a catturare fin dai suoi primi minuti.

Forza Horizon 6

Forza Horizon 6 raccoglie l’eredità di uno dei franchise racing più amati degli ultimi anni e prova ancora una volta a ridefinire il concetto stesso di gioco di guida arcade e il fatto che è disponibile fin dal lancio con Xbox Game Pass Ultimate fa capire quanto Microsoft ci abbia puntato (trovate tutti i titoli in uscita su Xbox Game Pass di maggio e di giugno).

Entrando nel merito vero e proprio e osservando questo titolo più da vicino possiamo iniziare ad analizzare le varie sezioni di Forza Horizon 6 in modo approfondito (per maggiori informazioni vi rimando alla pagina ufficiale).

Forza Horizon 6

Forza Horizon 6: Il Festival del Sol Levante

L’arco narrativo di Forza Horizon 6 ci vede nei panni di un giovane pilota (completamente personalizzabile) che giunge a Tokyo insieme all’amico Jordan Chambers per partecipare al Festival Horizon, su invito di Mei Hasegawa, una guida turistica appassionata di motori che farà da tramite tra i protagonisti e il mondo dell’Horizon. Da questo momento in poi comincia la nostra scalata verso la vetta del mondo delle corse tra gare ufficiali, eventi collaterali, sfide di abilità e incontri con gli altri partecipanti.

Forza Horizon 6

Forza Horizon 6 recupera il sistema di progressione a braccialetti del primo Forza Horizon: dovremo infatti guadagnarci il nostro posto all’interno del Festival, ottenere nuovi braccialetti e sbloccare gradualmente le competizioni più prestigiose.

A fare da sfondo a questa avventura troviamo un Giappone magnificamente realizzato che spazia dalle immense strade della metropoli di Tokyo alle montagne attraversate dai celebri percorsi touge, passando per campagne, piccoli centri abitati e località costiere.

Forza Horizon 6

Forza Horizon 6: una cartolina in movimento

Entrando nel settore più tecnico di questa nostra recensione di Forza Horizon 6 ci troviamo di fronte ad un comparto grafico semplicemente straordinario: il livello di dettaglio delle automobili è impressionante e ogni veicolo appare realizzato con una cura quasi maniacale, mentre i paesaggi riescono a restituire tutta la varietà e il fascino del Giappone. Dalle immense strade di Tokyo ai piccoli villaggi di montagna, passando per foreste, campagne e località costiere, ogni scorcio sembra uscito da una cartolina. Non so come sia dal vivo, ma vagare per le strade della Terra del Sol Levante su Forza Horizon 6 è parecchio soddisfacente.

Forza Horizon 6

Particolarmente impressionanti sono gli effetti ambientali e climatici. Il sistema dinamico delle stagioni in Forza Horizon 6 modifica il mondo di gioco portando pioggia, neve e variazioni meteorologiche che non solo cambiano l’aspetto delle ambientazioni, ma contribuiscono a rendere l’esperienza estremamente immersiva: basta osservare quando in una gara sterrata si attraversa un guado o una pozza d’acqua e gli schizzi colpiscono il parabrezza.

Forza Horizon 6

A questo si aggiunge un sistema di illuminazione eccellente: il passaggio dal giorno alla notte, i riflessi delle luci cittadine sull’asfalto bagnato e il gioco di ombre creato dal sole contribuiscono a creare alcuni dei panorami più belli mai visti nella serie.

Forza Horizon 6

Ottimo anche il comparto sonoro di Forza Horizon 6: le stazioni radio permettono di scegliere il genere musicale più adatto ai propri gusti accompagnando ogni viaggio con la colonna sonora perfetta, mentre il rombo dei motori è stato realizzato in modo magistrale e riesce a trasmettere tutta la potenza delle vetture che guidiamo.

Le cinematiche rappresentano infine una vera e propria vetrina per il parco auto di Forza Horizon 6: spettacolari, curate e ricche di dettagli, riescono a valorizzare ogni nuovo veicolo e a rendere il Festival Horizon di Forza Horizon 6 ancora più credibile e coinvolgente.

Forza Horizon 6

Forza Horizon 6: molto più di una semplice corsa

Parlando delle meccaniche di gioco di Forza Horizon 6 bisogna innanzitutto dire che ci troviamo davanti ad un gioco di corse automobilistiche che riesce a bilanciare molto bene l’accessibilità tipica di un titolo arcade con una forte componente realistica.

Forza Horizon 6

Lo stesso schema di tasti è dimostrazione assoluta di questo: la disposizione dei comandi è semplice e intuitiva, come nei più classici giochi arcade, ma per quanto Forza Horizon 6 ti lanci immediatamente in gara, capire quando utilizzare ogni comando è tutta un’altra storia.

Forza Horizon 6

Grazie alla progressione del Festival Horizon, alla varietà delle attività proposte e al continuo senso di scoperta, Forza Horizon 6 riesce a trasformare un’attività potenzialmente ripetitiva come una semplice corsa in un’esperienza sorprendentemente varia e coinvolgente.

Forza Horizon 6

Fondamentale in questo senso è il sistema dei braccialetti: ogni nuovo livello raggiunto permette di accedere a eventi e attività sempre più prestigiosi, dando al giocatore la costante sensazione di stare avanzando all’interno del Festival Horizon e rendendo la progressione molto più appagante.

Altro elemento fondamentale è l’esplorazione del mondo di gioco. La mappa di Forza Horizon 6 è enorme e riesce a trasmettere costantemente la sensazione che ci sia sempre qualcosa di nuovo da scoprire dietro il prossimo incrocio. Anche il menù della mappa è estremamente dettagliato e permette di orientarsi con facilità tra le numerosissime attività disseminate per il Giappone.

Forza Horizon 6

Tra eventi, collezionabili, sfide secondarie e attività collaterali è davvero difficile restare senza qualcosa da fare. Particolarmente interessanti sono le Treasure Cars, automobili nascoste nelle varie regioni del Giappone che possono essere individuate seguendo una serie di indizi e che spingono il giocatore ad esplorare anche le zone più remote della mappa.

Forza Horizon 6

Molto piacevoli sono anche i tour guidati organizzati da Mei Hasegawa che, oltre a mostrarci alcuni degli scorci più caratteristici del Paese, ci permettono di scoprire curiosità e frammenti della storia e della cultura giapponese.

Forza Horizon 6

A rendere ancora più ricca l’esperienza di gioco contribuisce l’enorme parco auto disponibile fin dal lancio: Forza Horizon 6 mette infatti a disposizione oltre 550 vetture differenti che spaziano dalle utilitarie più comuni alle supercar più esclusive. Ciascun veicolo può essere personalizzato sia dal punto di vista estetico sia da quello prestazionale, permettendo a ogni giocatore di costruire una collezione che rispecchi i propri gusti.

Forza Horizon 6

La personalizzazione non si limita però alle sole automobili: Forza Horizon 6 consente infatti di modificare l’aspetto del proprio personaggio, di gestire i garage sparsi per il Giappone e persino di personalizzare la propria tenuta di montagna, trasformandola in un vero e proprio punto di riferimento per la propria avventura all’interno del Festival Horizon.

Forza Horizon 6

Veniamo però a quella che è probabilmente, nel mio modesto parere di profano, la principale nota dolente di Forza Horizon 6: il sistema di personalizzazione meccanica delle vetture è incredibilmente approfondito e permette di intervenire praticamente su ogni aspetto del comportamento dell’auto; se per gli appassionati di motori e per chi ama ottimizzare ogni singolo dettaglio si tratta senza dubbio di un pregio enorme, per i giocatori meno esperti, come me, può risultare piuttosto ostico.

Forza Horizon 6

Forza Horizon 6 cerca di venire incontro a tutti attraverso preset, configurazioni preimpostate e numerose opzioni di assistenza alla guida che consentono di ottenere risultati soddisfacenti senza dover necessariamente comprendere ogni singolo parametro o padroneggiare immediatamente tutte le meccaniche. Si tratta di strumenti estremamente utili, soprattutto per chi come il sottoscritto non è particolarmente avvezzo ai giochi di guida, ma che restituiscono anche la sensazione di stare rinunciando ad una parte dell’esperienza.

Forza Horizon 6

Questa complessità si riflette, a mio avviso, anche sulla guida vera e propria: Forza Horizon 6 è accessibile fin dalle prime battute, ma padroneggiare davvero le vetture richiede tempo, pratica e una buona conoscenza dei tracciati. In particolare, la gestione delle curve richiede molta più attenzione di quanto ci si potrebbe aspettare da un titolo arcade e imparare quando frenare, quando utilizzare il freno a mano e come impostare correttamente una traiettoria diventa fondamentale per ottenere i migliori risultati nelle competizioni più avanzate.

Forza Horizon 6

Una valida via di mezzo è rappresentata dal sistema di riavvolgimento, presente da sempre nella serie, che permette di tornare indietro di qualche secondo dopo un errore senza dover necessariamente affidarsi a tutti gli aiuti disponibili. Si tratta di una soluzione intelligente che consente di sperimentare, prendere confidenza con le traiettorie suggerite dal gioco e imparare dai propri sbagli senza la frustrazione di dover ripetere intere gare per una curva affrontata male. Resta comunque possibile, nelle impostazioni, modificare la difficoltà aggiungendo alcuni aiuti in game per controllare la vettura e renderla più manovrabile.

Forza Horizon 6

A completare il quadro, però, troviamo una quantità impressionante di eventi e attività. Oltre alle classiche gare su strada, Forza Horizon 6 propone sfide di abilità, eventi speciali, gare clandestine, percorsi touge, collezionabili e numerose attività secondarie che contribuiscono a mantenere alta la varietà dell’esperienza anche dopo molte ore di gioco. La sensazione è che ci sia sempre qualcosa da fare e che il Festival Horizon riesca continuamente a proporre nuovi obiettivi verso cui indirizzare il giocatore.

Forza Horizon 6

Ottimo anche il comparto online di Forza Horizon 6 che permette ai giocatori di condividere la propria esperienza indipendentemente dalla piattaforma utilizzata. La presenza del cross-play e del cross-save consente infatti di ritrovare amici e progressi di gioco senza particolari limitazioni, rendendo il Giappone di Forza Horizon 6 un enorme spazio condiviso in cui gareggiare, esplorare e collezionare nuove vetture insieme agli altri partecipanti al Festival.

Forza Horizon 6

 

Forza Horizon 6: Vale la pena?

Tirando le somme, Forza Horizon 6 riesce in un’impresa tutt’altro che scontata: offrire un’esperienza immediata e divertente per i neofiti senza rinunciare ad una profondità capace di soddisfare anche gli appassionati più esperti.

Pur presentando alcune meccaniche che richiedono tempo e dedizione per essere comprese appieno, il titolo di Playground Games riesce a mantenere costantemente viva la voglia di tornare in pista grazie ad una progressione ben costruita, ad una mappa straordinaria e ad una quantità di contenuti davvero impressionante.

Forza Horizon 6

Il Giappone rappresenta inoltre una cornice semplicemente perfetta per il Festival Horizon: tra metropoli illuminate, strade di montagna, eventi, collezionabili e oltre 550 vetture da scoprire e personalizzare, Forza Horizon 6 riesce a trasmettere quella sensazione di libertà che da sempre rappresenta il cuore pulsante della serie.

Potete trovare Forza Horizon 6 disponibile, quindi, a partire dal 19 maggio su Microsoft Store e su Steam (69,99 € per l’edizione Standard, 99,99 € per l’edizione Deluxe e 119,99 € per la Premium Edition) oltre che all’interno del catalogo Xbox Game Pass Ultimate fin dal Day One, mentre è in attesa la data di rilascio su Play Station.

Forza Horizon 6

Se siete appassionati di giochi di guida l’acquisto è praticamente obbligato; se invece, come il sottoscritto, vi avvicinate al genere soltanto occasionalmente, Forza Horizon 6 potrebbe comunque rappresentare una delle migliori porte d’ingresso disponibili oggi sul mercato.

 

 

 

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Neviebris

Appassionato di videogiochi fin dalla tenera età, sono cresciuto a pane e Crash Bandicoot. Con la seconda generazione di console ho iniziato ad amare i titoloni di avventura stile Prince of Persia finché con l’arrivo della 360 ho scoperto il meraviglioso mondo degli open world. Da Assassin’s Creed a World of Warcraft ho giocato ad un po’ di tutto rimanendo però sempre fedele a Microsoft e alle sue console. Invecchiando ho iniziato ad apprezzare giochi meno frenetici e più rilassanti come gli strategici di Sid’s Meyer o Jurassic World Evolution.
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Appassionato di videogiochi fin dalla tenera età, sono cresciuto a pane e Crash Bandicoot. Con la seconda generazione di console ho iniziato ad amare i titoloni di avventura stile Prince of Persia finché con l’arrivo della 360 ho scoperto il meraviglioso mondo degli open world. Da Assassin’s Creed a World of Warcraft ho giocato ad un po’ di tutto rimanendo però sempre fedele a Microsoft e alle sue console. Invecchiando ho iniziato ad apprezzare giochi meno frenetici e più rilassanti come gli strategici di Sid’s Meyer o Jurassic World Evolution.

Voto

9

Commento

Forza Horizon 6 porta il Festival Horizon in un Giappone magnificamente realizzato, offrendo una quantità impressionante di contenuti, oltre 550 vetture e una progressione capace di mantenere alta la voglia di giocare per decine di ore. Alcune meccaniche legate ad assetti e guida possono risultare ostiche per i meno esperti, ma ci troviamo comunque di fronte ad uno dei migliori racing game degli ultimi anni.

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