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Forgotten Hill: Disillusion, recensione

Tempo di lettura: 4 minuti

Recensione di Forgotten Hill: Disillusion per PC, il gioco ci è stato inviato da FM Studio tramite Steam Curator.

Non credere a nulla

Il museo è aperto, grazie a FM Studio, team indie e italiano composto da due soli membri, con il loro nuovo titolo. Forgotten Hill: Disillusion arriva su Steam dal 20 novembre con un’avventura punta e clicca dal gusto retrò e dall’atmosfera cupa. Per chi ha giocato a Mementoes, troverà ambientazioni familiari, mentre gli altri dovranno prepararsi per un viaggio, inatteso e alquanto macabro e scabroso. Per molti le avventure grafiche sono sepolte, ma per team di poche persone possono essere un ottimo modo per trovare visibilità e raccontare storie.

Ritorno al passato

L’incipit è molto semplice ma efficace, siete un sopravvissuto a ciò che è successo in quel posto ma la vostra morale vi impone di avere chiarezza su cosa è realmente accaduto. Quindi, con non poche remore, tornate sul luogo del misfatto e ciò che vi si para davanti è semplicemente la punta dell’iceberg. Infatti, tutte le stanze che si visitano hanno una doppia faccia, così come qualsiasi oggetto, scritto e persona. Ovviamente non sarà tutto visitabile sin dai primi momenti, ma avanzando di enigma in enigma il quadro inizierà a ricomporsi, così come l’idea che ci si farà del luogo e degli avvenimenti.

Clicca ovunque

Forgotten Hill: Disillusion si presenta come il più classico dei punta e clicca, anche se questa formula, ormai, si presta maggiormente agli schermi touch degli smartphone piuttosto che alla precisione del mouse. Fortunatamente non è quel tipo di avventura che si basa sul trovare il pixel per poter interagire. Gli enigmi sono i classici del genere, che spaziano da prove logiche, alla raccolta di informazioni, all’utilizzo di oggetti e nel decifrare fogli. Nulla di trascendentale ne di nuovo, ma la varietà e la complessità funziona a dovere. Così come alcuni rompicapo scivoleranno via come gocce sul vetro, altri richiederanno più tentativi e sforzi per poterli superare.

Dammi un aiuto

Nello sciagurato caso che l’enigma faccia uscire odor di bruciato dal cranio è possibile usufruire degli aiuti. Essi sono illimitati e procedono a gradi. Dapprima consiglierà di osservare meglio una stanza, poi scenderà nello specifico e infine lo eseguirà da solo. Ma non tutto potrà essere sottoposto all’aiuto, molti passaggi e scoperte dovranno passare sotto gli occhi e le mani del giocatore. Infatti nel caso mancasse un pezzo nel puzzle non si potrà proseguire. Purtroppo è semplice perdere pezzi e spesso e volentieri si sarà obbligati a ripassare più è più volte negli ambienti già esplorati per poter trovare il bandolo della matassa.

Doppia faccia

Purtroppo graficamente Forgotten Hill: Disillusion lascia il tempo che trova. Come già detto in precedenza ha quella natura per smartphone e dal lato grafico si nota. Così come le animazioni semplicemente abbozzate. Però recupera in grande stile attraverso l’ambientazione che, nonostante sia semplice e “normale”, trasmette una costante sensazione di oppressione. Si trascorre tutto il tempo di gioco, che si attesta intorno alle 5-6 ore, alla costante ricerca di verità fino alla fuga da quel posto maledetto. Un piccolo appunto per le impostazioni che non permettono di abbassare il volume ma solo di spegnerlo.

La grande fuga

Per farla breve, Forgotten Hill: Disillusion è una buona avventura punta e clicca ma il PC non dovrebbe essere la piattaforma di riferimento. Il gioco soffre questa sua natura per dispositivi mobile e touch. I temi trattati e l’oppressione trasmessa aggiungono valore a quest’opera che sicuramente non è perfetta ma si mostra completa e soprattutto longeva. Grazie allo stratagemma dove ogni stanza è visitabile in due realtà differenti, l’esplorazione è incentivata, mentre la rigiocabilità è pari a zero, in quanto gli enigmi non sono casuali, ma per il prezzo di 5€ è difficile, e da pazzi, chiedere di più.

Qualche aspetto da limare

Forgotten Hill: Disillusion è un' avventura punta e clicca standard, con i classici enigmi del genere. Funziona lo stratagemma di "sdoppiare" le stanze e la durata, in relazione al prezzo proposto, è ottima. Purtroppo questo genere di giochi può essere fruito in modo migliore sugli smartphone.

7.7
Forgotten Hill: Disillusion:
7.7
Forgotten Hill: Disillusion, recensione ultima modifica: 2019-11-28T18:00:00+01:00 da Silig

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