Giochi Indie Recensioni Giochi PC & Console

Football, Tactics & Glory – Recensione

La copia del gioco è stata gentilmente offerta dagli sviluppatori, i ragazzi di Creoteam.

Un calcio differente

Football, Tactics & Glory è un gioco di calcio, la cui principale e originalissima caratteristica è la struttura della partita, cioè a turni. Non aspettatevi quindi il classico videogame calcistico. Il team di sviluppo si è concentrato molto sulla gestione delle partite per dare a noi giocatori libertà e varietà di soluzioni per costruire le azioni molto ampia. Non solo: fuori dal rettangolo di gioco il lavoro è altrettanto approfondito, soprattutto nella sezione dello “sviluppo” dei propri giocatori. L’unica vera modalità di gioco è la carriera, limitata però dai 6 soli slot di salvataggio Teoricamente come modalità ci sarebbero anche l’online, ma è inesistente, e la “personalizzazione” del gioco, che consiste nel cambiare nomi, maglie e stemmi delle squadre. Neanche a dirlo, nessun campionato/squadra ha la licenza, quindi dovremo accontentarci delle varie Roma SC, Roma Antica SC, Torino SC e Torino Città SC.

Football, Tactics and Glory

Le partite a turni

Molto interessante il sistema della partita a turni, ma come funziona precisamente? E soprattutto: funziona a dovere o non è adatto a un gioco sportivo? Una gara è suddivisa in due tempi di gioco (come nel calcio), ogni frazione è divisa in un numero variabile di turni da 3 mosse, o azioni, come sono chiamate nel gioco (il numero di azioni può essere modificato prima di iniziare una carriera). Un’azione è qualsiasi cosa possa fare un calciatore: passare, dribblare, tirare, muoversi… Come scritto prima ne avremo 3 a disposizione per turno, quindi prestate attenzione alle vostre mosse e gestitele bene, perché l’avversario risponderà di conseguenza. Inoltre il rettangolo di gioco è idealmente una griglia di quadretti, e solo un giocatore può occupare il quadratino in cui si trova, salvo alcune eccezioni, come i calci d’angolo.

Football, Tactics and Glory

Forse vi sarà sorta una domanda: nel nostro turno gli avversari stanno fermi? Ovviamente no, reagiranno in base alla loro posizione e alle loro abilità, che sono quattro: precisione, passaggio, difesa e controllo. La questione delle abilità somiglia molto a un gioco di ruolo con i dadi, e vi porto un esempio che dovrebbe spiegare tutto: il classico tiro in porta. L’attaccante ha il pallone tra i piedi, decidiamo di tirare in porta. Sulla traiettoria (i quadretti della griglia) ci sono un difensore e il portiere. Il gioco, al momento del tiro, assegna all’attaccante, al difensore e al portiere un valore numerico casuale. Questo numero è compreso tra zero e il massimo valore dell’abilità della prova, nel caso del tiro è la precisione, per i difensori la difesa. Qualora il valore dell’attaccante superasse entrambi i valori di portiere e difensore, sarà goal. Questo sistema potrebbe piacere un sacco agli appassionati di giochi strategici a turni e non. Personalmente l’ho trovato interessante ed estremamente tattico, bisogna sempre pensare all’azione giusta al momento giusto. Il problema però è la durata di una partita: il parametro base di durata di 12 turni, è troppo poco. Se ho finito molte partite zero a zero, questa è una delle cause.

Lo sviluppo dei giocatori

Football, Tactics & Glory punta molto anche sull’evoluzione dei giocatori e della squadra che alleniamo. Si parte letteralmente dalle basi, tant’è che i giocatori giovani non hanno un vero ruolo: gli viene assegnato un punto interrogativo. In base all’esperienza accumulata però, potremo notare uno sviluppo molto curato, molto sfaccettato e influenzato da diversi fattori, quali la posizione che ricoprono in campo i calciatori e la propensione degli stessi a giocare in un determinato ruolo. Questo è senz’altro uno dei punti di forza di questo particolare gioco di calcio. Curato nei minimi dettagli, a mente fredda e dopo più di una dozzina di ore in game, credo che sia il miglior aspetto del videogioco.

Football, Tactics and Glory

Una carriera da vivere

L’incipit della modalità principale di Football, Tactics & Glory è una partita in cui gioca il nostro avatar: una giovane promessa in procinto di esplodere. Ci spaccano però una gamba, e siamo costretti al ritiro. Vent’anni dopo decidiamo di intraprendere la carriera da allenatore. Un fantomatico presidente ci contatta e vuole che alleniamo la sua squadra che milita attualmente nella più bassa lega della nazione che si sceglie. Il mondo che ci si presenta davanti una volta gettati nella carriera è particolare e fittizio, ma comunque curato. I due aspetti più importanti e che meritano una menzione particolare sono il calciomercato e il sistema dell’onore.

Football, Tactics and Glory

Carriera – Il mercato

La sezione sul calciomercato è strana. Ci viene fornito, a seconda del livello dell’osservatore, una lista di giocatori in vendita. C’è una peculiarità: i giocatori della lista appartengono solo alla lega in cui milita la nostra squadra. Se volessimo comprare giocatori di leghe diverse, dovremmo mandare un secondo osservatore, ovviamente pagando(oppure no?). Inoltre non c’è trattativa, qualora volessimo comprarlo basta pagare e il giocatore si unirà automaticamente alla squadra. Per quanto riguarda le cessioni, il meccanismo è identico: ogni giocatore ha un valore di mercato, se decidessimo di venderlo, otterremmo i soldi equivalenti al valore. Questa caratteristica non la condivido assolutamente. Perché rendere uno degli aspetti del calcio “fuori-dal-campo” più affascinanti un semplice espositore di un supermercato? Dove sono le trattative? Capisco che potrebbe essere un espediente per velocizzare questo sistema, ma era davvero necessario? Che fine farebbero gli analisti di calciomercato in un ambiente del genere?!

Carriera – L’onore di un allenatore

In base ai risultati della squadra, come la promozione alla lega successiva, oltre a guadagnare o a perdere tifosi, viene influenzato l’onore dell’allenatore. A cosa serve questo valore? Può essere speso in molteplici modi: si possono migliorare i membri del nostro staff, gli assistenti allenatori e gli scout. Un altro utilizzo di questa statistica riguarda i contratti dei giocatori, che potranno rimanere più a lungo in rosa. Questo onore è una caratteristica molto interessante, l’ho apprezzata, mi ha fatto immergere molto nel ruolo di allenatore.

Una differente idea di calcio

L'idea di un calcio a turni potrebbe far storcere il naso a molti, ma è senz'altro un'idea originale e una maniera differente di interpretare i videogiochi sportivi, nonostante alcune piccole pecche. Inoltre l'aspetto dell'evoluzione dei giocatori è veramente molto curata, molto più verosimile dei giochi di calcio più famosi. Tuttavia la mancanza di altre modalità, l'online c'è ma è inesistente, lo limitano molto. Per questo motivo potrebbe stufare dopo alcune ore di gioco, nonostante la profondità della carriera.

6.4
Football, Tactics & Glory:
6.4
Football, Tactics & Glory – Recensione ultima modifica: 2019-02-14T09:00:06+02:00 da Fcfrank

Rispondi