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Aspettando Flight Simulator: X Plane 11 – Recensione

X plane 11 recensione
Tempo di lettura: 3 minuti

Abbiamo provato X Plane 11, celeberrimo simulatore di volo di Laminar Games, che ci hanno gentilmente fornito una chiave Steam. Scopriamo assieme come è andato il nostro addestramento nella recensione che segue!

Vola, vidi, vici

L’approccio ad un titolo complesso e di nicchia come X Plane 11 richiede davvero tempo e pazienza. Il simulatore di volo di Laminar Games ha saputo ben presto rapirci, ma prima di riuscire nel suo intento ha messo a dura prova pazienza e conoscenze.

Come spesso accade in titoli vasti come questo calibrare il giusto mix tra risoluzione e dettagli di gioco è stato il primo scoglio. Come controprova sappiate che gioco su un i4690k @3,9 GHz corredato di 8 GB di RAM e una Sapphire Strix 970. Pc che ha parecchi anni sulle spalle, ma non molto di più di X-Plane. Installato su HDD i caricamenti sono letargici, con un SSD le cose sono estremamente migliorate pur mantenendo la RAM ridotta come collo di bottiglia.

Sì è quindi passati a voler configurare il pad della 360 con cui andare a gestire il volo dei nostri aerei. All’inizio non riconosciuto c’è voluto un programma terzo per configurarlo a dovere (soprattutto le zone morte) e darlo in pasto a X-Plane.

Dopo tanta fatica si vola…

… o meglio, prima si fa la scuola! Dalle basi del volo a nozioni ben più specialistiche X Plane 11 potrebbe soddisfare sia il neofita che l’appassionato.

Imparerete il decollo, l’atterraggio, la navigazione strumentale e tantissime nozioni che solo il tempo, la pazienza e lo studio permetteranno di padroneggiare. Non vi sono delle missioni, X-Plane 11 è un simulatore, non un arcade. Tutto sarà volto a rendere verosimile la traversata.

Apprese le nozioni di base abbiamo quindi deciso da quale aeroporto partire e sopratutto dove atterrare. Pronti per volare con noi?

Il primo vero volo completo

Selezioniamo l’impostazione che prende le condizioni meteo reali, scegliamo un orario di volo più cinematografico (tardo pomeriggio), saliamo a bordo di un piccolo aereo da turismo biposto, il Cessna. L’aeroporto di Nizza ha la pista che corre parallela al mare, da est a ovest, ad Albenga ci aspetta invece una pista tra le montagne con il vento del mare che potrebbe complicare le cose.

Luci accese, pieno nel serbatoio, una salita progressiva che ci vede sorvolare l’ultimo tratto delle alpi marittime, quelle che racchiudono l’Italia più occidentale dividendola dalla Francia. Nizza si presenta piuttosto vuota, il dettaglio degli oggetti (impostato ad Alto che corrisponde all’80% del massimo) non è eccezionalmente verosimile, ma fa comunque intravedere le parti più caratteristiche.

Il volo prosegue piuttosto tranquillo, nel comunicatore sentiamo piloti che stanno approcciando Torino Caselle e altri che invece arrivano a Nizza (tutti comandati dalla IA).

Arrivati nella zona di Albenga decidiamo – complice l’estrema flessibilità del nostro Cessna – di passare dalle montagne, percorrere il circuito di fronte alla pista ed atterrare con il mare alle spalle.

Non saprei dire quanto sia verosimile X Plane perché non ho mai volato realmente, ma il vento costante che soffia su un lato dell’aereo impone un controllo continuo con piccole correzioni e utilizzo sapiente dei flaps in fase di atterraggio. Si percepisce proprio la precarietà a cui è soggetto un aereo così piccolo.

L’atterraggio avviene invece nel migliore dei modi, le luci di Albenga (aeroporto) ci hanno guidato perfettamente, mentre sulla zona di Genova imperversa un tempo più grigio e cupo (motivo per cui decidiamo, dopo 57′ di volo di atterrare nel più piccolo aeroporto della provincia di Savona).

Solo un primo approccio

Descrivere le possibilità di X Plane 11 in una recensione è un lavoro che non potrebbe rendere a sufficienza. Il nostro obiettivo era comprendere se il videogiocatore – privo di nozioni tecniche e conoscenze – avesse modo di divertirsi e approcciarsi ad una disciplina così affascinante e complicata come l’arte del volo simulato. In attesa del prossimo Flight Simulator, il titolo di Laminar Games conferma la sua immensità. Divertente? Dipende: ci saranno parti più noiose in cui la traversata nei modelli aerei più grossi è affidata all’AP (auto pilota) in grado di mantenere rotta e altitudine. Il fascino della scoperta, la soddisfazione di aver davvero volato in solitaria di sicuro non mancano a X Plane 11. Complimenti Laminar Games.

Un grande simulatore di volo

X Plane 11 permette l'approccio al volo nonostante la ripida curva di difficoltà iniziale. Se gli appassionati l'avranno già scelto e spostato, ai neofiti dico dategli una possibilità e non fatevi intimorire dalla miriade di tasti e nozioni che vi pioveranno addosso.

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Aspettando Flight Simulator: X Plane 11 – Recensione ultima modifica: 2019-10-05T09:30:33+02:00 da Sapphire

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