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FIFA 21: le nostre impressioni dopo la prova6 minuti lettura

La stagione calcistica è iniziata anche dal punto di vista virtuale. PES 2021 è già sugli scaffali da qualche settimana, mentre Electronic Arts ha messo a disposizione 10 ore di gioco su FIFA 21 per tutti gli abbonati EA Play, in attesa dell’uscita. Abbiamo sfruttato questa possibilità per provare il nuovo calcistico canadese e vogliamo parlarvi proprio di FIFA 21 e delle nostre impressioni.

Prima di lasciarvi al punto centrale del contenuto, ci teniamo a ricordarvi che la data di uscita di FIFA 21 è fissata al 9 ottobre su PS4, Xbox One, PC e Nintendo Switch. Oggi, 6 ottobre, è invece disponibile per i possessori delle edizioni speciali.
Acquistando la versione PS4 o Xbox One, è possibile effettuare l’upgrade gratuito sulla console next-gen della stessa casa produttrice.

Le novità principali

Sebbene non ci sia stata una rivoluzione sul fronte modalità, FIFA 21 presenta delle aggiunte molto interessanti.
La maggior parte di queste riguardano ovviamente Ultimate Team, ormai punto centrale della serie. Gli sviluppatori hanno però dedicato parte del tempo anche agli utenti che preferiscono sezioni diverse del gioco.

Nella Carriera è stato migliorato il sistema dei trasferimenti, adesso molto più simili a quelli reali, specialmente quando si trattano prestiti o clausole.
Gli allenamenti sono stati rivisitati, dando al giocatore la possibilità di decidere più accuratamente come gestirli.
L’implementazione più importante è la Simulazione partita interattiva: invece di simulare semplicemente un match, il giocatore può intervenire in qualsiasi momento, cambiando tattiche, effettuando sostituzioni ed entrando o uscendo dalla partita per concludere un’azione offensiva o sventarne una avversaria.

VOLTA Football è stato ampliato con l’aggiunta di cinque nuovi campi ed una storia completamente nuova che vede la comparsa di alcune Icone presenti nel gioco.
Anche il multigiocatore ha subito miglioramenti, grazie alla possibilità di giocare con la community in partite 5 contro 5 o con un massimo di tre amici.

Ultimate Team, meglio conosciuta come FUT, ha visto diverse implementazioni chieste da gran parte dei giocatori. Su tutte troviamo la Co-op nelle modalità Squad Battles e Division Rivals. Per rendere l’esperienza più coinvolgente, EA Sports ha deciso di inserire degli obiettivi da raggiungere anche riguardo questo aspetto, in modo da invogliare il gioco con gli amici. Inoltre, lo stadio scelto per il proprio club potrà essere completamente personalizzato, dagli oggetti a bordocampo al colore degli spalti.

FIFA 21 e le impressioni sul gameplay

Adesso concentriamoci sulle meccaniche di gioco, perché durante le ore di prova abbiamo notato degli spunti davvero interessanti. Il gameplay di FIFA 21 non vuole segnare un cambio di rotta improvviso, ma gode di alcuni aggiustamenti graditi ed aggiunte da tenere in considerazione. Nel momento in cui stiamo scrivendo il gioco non è ancora stato rilasciato, quindi vi consigliamo di prendere con le pinze tutto quello che leggerete.

Riguardo gli aggiustamenti graditi, dobbiamo assolutamente dire che i colpi di testa ed i tiri al volo su cross finalmente restituiscono quel minimo senso di realismo. Lo scorso capitolo peccava da questo punto di vista, con i giocatori in grado di sbagliare anche se non marcati. In FIFA 21 la situazione sembra essere tornata alla normalità, per la felicità degli amanti dei traversoni.

In fase di possesso palla, abbiamo avuto la sensazione che il titolo permetta a tutti di giocare secondo il proprio stile. Gli appassionati di tiki-taka potranno creare reti di passaggi infiniti, mentre i lanciatori seriali non avranno problemi ad arrivare in porta con palloni in profondità di oltre 50 metri. Si riscontra una maggiore fluidità generale, al netto di un gameplay più ragionato ed entusiasmante. Molto interessanti anche le nuove tecniche di dribbling, che permettono di essere efficaci con i giocatori più abili.

La gestione del reparto difensivo sembra essere molto più manuale rispetto al precedente capitolo. I centrocampisti sono infatti piuttosto passivi quando si tratta di ripiegare e c’è quindi bisogno di un gran lavoro da parte del giocatore. L’intelligenza artificiale fa il suo dovere a metà, con i difensori che effettuano spesso intercettazioni automatiche, mentre i portieri li abbiamo visti molto incerti negli interventi.

Dateci la next-gen!

Dal punto di vista tecnico i miglioramenti non sono molti. La grafica è praticamente la stessa da quando EA Sports è scesa in campo con il Frostbite Engine. Può essere notato un leggero ritocco alle illuminazioni ed alla resa dei volti, ma nulla che faccia gridare al miracolo. Sotto quest’ultimo aspetto, il diretto concorrente è ancora un passo avanti.

Discorso simile può essere fatto sul comparto audio, non particolarmente differente rispetto agli anni passati. Gli sviluppatori hanno aggiunto alcune frasi nel pacchetto dei telecronisti, ma senza andare oltre quanto ascoltato fino ad ora. Vogliamo però fare un piccolo appunto sull’atmosfera generale delle partite che ci è apparsa più coinvolgente, sia grazie al continuo supporto del pubblico, ma anche ad alcuni suoni dedicati come gli inni o le musiche dopo un gol.

Il resoconto generale non mette sul piatto una rivoluzione, ma c’è una bella base di partenza per le future versioni next-gen. Per vedere un cambiamento importante (almeno dal punto di vista grafico) bisogna quindi aspettare qualche settimana e scoprire cosa avranno da offrire le versioni PS5 ed Xbox Series X.
Parlarvi di FIFA 21 secondo le impressioni che ha suscitato la prova è stato interessante per capire come potrebbe essere il capitolo.
Nel frattempo è giusto godersi appieno questa stagione virtuale, sperando in un futuro ricco di piacevoli sorprese.

FIFA 21: le nostre impressioni dopo la prova6 minuti lettura ultima modifica: 2020-10-06T18:00:04+02:00 da Sigis

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