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Element: Space – Recensione

Element Space Recensione

Recensione di Element: Space basata sulla versione Steam gentilmente fornitaci da Inca Games.

Element: Space, uno strategico a turni “galattico”

Sviluppato da Sixth Vowel e prodotto da Inca Games, Element: Space è un titolo indie che mescola le meccaniche degli strategici a turni e dei GDR. Siete pronti ad esplorare la galassia e salvare l’umanità?

Element: Space ci mette al comando del capitano Christopher Pietham e della sua banda di eroi spaziali. Il nostro compito sarà scoprire chi ci abbia incastrati e chi stia cercando di riportare la galassia in guerra. Un compito tutt’altro semplice che ci porterà ad esplorare lo spazio in lungo e in largo, da una colonia all’altra, in una corsa contro il tempo.

Guerre Spaziali

Anno 2049. La scoperta della Sixth Vowel e la nascita del Movement of Light rendono possibile l’esplorazione spaziale. La razza umana inizia a colonizzare la galassia, frammentandosi ben presto in colonie e fazioni sempre più in contrasto tra loro. Poi, senza alcun preavviso, il Movement of Light, dichiara guerra alle colonie umane, deciso ad eliminare ogni traccia di civilizzazione dalla galassia. Ha inizio la Guerra Galattica e le colonie non hanno altra scelta che allearsi. Dopo 60 anni di scontri la pace torna nella galassia e si perde ogni traccia del Movement of Light.

Anno 2199. Sono passati 150 dalla Guerra Galattica e le tensioni tra le varie colonie umane sono tornate più forti che mai. Alla vigilia del primo Congresso Galattico viene ordinato al capitano Christopher Pietham di portare la Inspiration, nave stellare simbolo della Guerra Galattica, nei pressi della città di Truce dove si terrà il congresso. Ma le cose non vanno come sperato. Pietham sventa infatti un attentato contro il Congresso ma viene fatto passare per il responsabile e non gli resta che darsi alla fuga a bordo della Inspiration.

Strategia classica, novità e qualche problemino fastidioso

Element: Space è il classico strategico a turni in stile X-Com: muoviti, attacca, usa le coperture, overwatch, ecc. In questo senso non aspettatevi grandi novità, anzi mancano alcuni elementi estremamente utili la cui assenza incide non poco sul gioco. Un esempio è l’impossibilità di sapere in anticipo se, da una data posizione, saremo o meno in grado di colpire un nemico. È facile immaginare come questo ci possa mettere in situazioni poco piacevoli.

Molto più interessante è la parte che riguarda le abilità dei vari personaggi. Ognuno dei nostri compagni possiede una serie di skills, più o meno uniche, da sbloccare e da potenziare man mano che si procede con l’avventura. Queste abilità vanno dall’influenzare la quantità di munizioni a nostra disposizione a possenti attacchi corpo usando le arti marziali, fino a scudi energetici, rampini, virus informatici e moltissimo altro.

Questa amplia scelta ci permetterà di affrontare le missioni sempre in modo differente: starà a noi scegliere il team e la tattica migliori. Molto interessanti ed estremamente piacevoli da vedere sono gli attacchi inflitti usando le arti marziali, con animazioni fluidissime che superano di gran lunga anche quelle di titoli tripla A.

In Element: Space i combattimenti sono molto interessanti ma non privi di problemi

I combattimenti non sono male: le animazioni e gli effetti sono ben fatti, le coperture si possono distruggere, è possibile gettare i nemici nel vuoto, spostarli ecc. Tuttavia ci sono elementi che tendono a rovinare l’esperienza. Per esempio, oltre il già citato problema connesso con il posizionamento dei personaggi, capiterà spesso che i comandi vengano “mal interpretati” dal gioco. Questo accade soprattutto durante gli attacchi corpo a corpo, portando il personaggio a muoversi piuttosto che attaccare, finendo vittima dell’attacco d’opportunità nemico. Sarebbe una bella idea includere un “pulsante di conferma”, come in X-Com.

Tenete inoltre presente che il gioco non permette il salvataggio libero, ma salva in automatico prima degli scontri con l’ovvia conclusione che spesso ci ritroveremo dover riiniziare il combattimento. Come se non bastasse, può succedere che il gioco non “legga” l’ultimo checkpoint e vi obblighi a riiniziare l’intera missione. Data la lunghezza e la difficoltà di alcune di esse, vi lascio immaginare quanto questo possa essere frustrante.

Anche dal punto di vista grafico Element: Space è ambivalente. Le ambientazioni di gioco, gli eroi, i nemici, ecc. sono realizzati tutti molto bene, con alcune trovate molto interessanti che riescono a evitare abbastanza bene la sensazione di “già visto”. D’altro canto, la grafica con cui sono stati realizzati il ponte della nave e i personaggi durante i dialoghi, sono un pugno nell’occhio.

Politica galattica

Come abbiamo visto la galassia in cui è ambientato Element: Space è frammentata in fazioni, ognuna con il suo orientamento politico. Durante le nostre indagini queste fazioni ci offriranno varie missioni e starà a noi scegliere quali accettare: portandole a termine aumenteremo l’influenza della fazione connessa e i loro rapporti con noi.

Lo stesso vale per i dialoghi: spesso ci verrà data l’opportunità di scegliere tra una serie di risposte che andranno a cambiare il nostro allineamento in un modo o nell’altro. Come se non bastasse queste risposte potranno modificare anche i rapporti con i nostri compagni, ragion per cui dovremo stare attenti ad ogni decisione.

Generalmente le missioni ci ricompenseranno con equipaggiamento con cui armare i vari personaggi e punti esperienza con cui farli evolvere. Alcune missioni speciali, invece, ci permetteranno di sbloccare nuovi eroi con cui ingrossare le nostre fila. Ci sono 8 eroi da sbloccare, tutti molto differenti tra di loro, ma il team da portare in missione ne potrà includere solo 3.

Element: Space è senza dubbio uno strategico a turni con molto potenziale, molto bello da vedere ma anche con molti problemi. C’è da sottolineare che gli sviluppatori sembrano essere molto attivi con le patch, cosa che ci fa sperare che almeno i problemi più gravi vengano risolti in un prossimo futuro.

Una galassia imperfetta

Uno strategico a turni classico con qualche interessante novità ma con qualche problema di troppo che speriamo gli sviluppatori correggano nelle prossime patch. Un buon gioco con tanto potenziale che, con le dovute correzioni, potrebbe arrivare senza problema alle 4 stelle.

6.5
Element: Space:
6.5
Element: Space – Recensione ultima modifica: 2019-03-16T22:00:59+02:00 da Arka

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