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Dying Light 2: Bentornato zombie splatter acrobatico!7 minuti lettura

Dying Light 2

Lieto di ritrovarmi qui a cogitare su bene e male della seconda produzione che risponde al nome di Dying Light 2 per mano di Techland.

Mi sono sempre esposto a per elogiare il primo capitolo per originalità, progressione narrativa e la poderosa capacità di generare un atmosfera unica nel genere .

In questo capitolo Techland alza clamorosamente l’asticella, cimentandosi nel raccontare una storia in un contesto openworld più vasto, variegato e complesso del precedente. Questo esame di maturità dello studio polacco potremo godercelo nel suo splendore ma purtroppo senza il doppiaggio italiano che aveva caratterizzato il primo capitolo.

Dying Light 2

La recensione ritardataria …

Cosa raccontare della mia esperienza che non sia stata ampiamente dibattuta in tutto il mondo delle recensioni uscite fin qui? Credo che sia stato trattato ogni aspetto di campagna e tecnica del titolo, tratteggiando un profilo per questo Dying Light 2, che forse non rende giustizia al lavoro del team polacco.

Non per dare giustificazioni o generare alibi; ma i ragazzi di Techland hanno dovuto affrontare non poche difficoltà nello sviluppo; dall’abbandono di alcuni elementi del team fino alle difficoltà derivanti da covid e annessi. Motivi per cui sono passati quasi 4 anni dal primo annuncio alla pubblicazione.

Una premessa doverosa per valutare un lavoro buono sotto tutti gli aspetti seppur non proprio capace di rispettare le grandi aspettative che lo hanno accompagnato fin dall’annuncio. Perché effettivamente il primo capitolo ha alzato non poco l’asticella, ridefinendo i parametri di un genere fin troppo inflazionato da innumerevoli alternative anche di valore.

Dying Light 2

Il mondo non cambia mai

Ci caliamo nella parte del nuovo protagonista e nel contesto post apocalisse zombie che tanto abbiamo apprezzato nel capitolo precedente.

Aiden è un giovane volenteroso fin da subito definito come “pellegrino”. Questo titolo ufficioso deriva dalle sua abilità da messaggero ai tempi dell’apocalisse non morta. Senza paura trasporta risorse e messaggi per semplificare la vita delle comunità di sopravvissuti. Dopo oltre vent’ anni dalla crisi di Harran e dell’epopea di Crane il mondo è cambiato molto; ma purtroppo non come tutti avrebbero sperato.

Il virus è sopravvissuto e ha dilagato in tutto il mondo, costringendo l’umanità ad accettare un nuovo modo di vivere e sopravvivere su tetti e strutture sopraelevate. Facendo proprie le usanze dei runner di Harran e eleggendo come base per la sopravvivenza la capacità di muoversi rapidamente tra un riparo e l’altro il pieno stile parkour.

Dying Light 2

La storia del nostro Aiden comincia da qui; dalla consapevolezza di essere tutti infetti e potenzialmente pericolosi se lasciati al buio per troppo tempo. Il protagonista è alla ricerca della sorella; perduta in giovane età in circostanze che però lascio avvolte dal mistero!! La storia di questo capitolo è di gran lunga più elaborata e sorretta dalla caratterizzazione dei personaggi principali. Il tallone d’Achille del precedente capitolo in Dying Light 2 è invece elevato a cardine dell’esperienza di gioco.

Ma trattiamo i massimi argomenti discussi dalla community dato che la tardiva recensione a questo punto ce lo permette!

E’ vero che la storia è banale e ci sono problemi narrativi?

Seppur la storia abbia alla base il cliché del familiare scomparso e la conseguente eroica ricerca senza sosta; non significa che si tratti di una progressione narrativa banale o scarsa. Anzi, ho apprezzato i personaggi per la loro caratterizzazione; il loro ruolo all’interno della storia è palpabile e certamente di molto superiore al titolo precedente. Forse le scelte compiute nel corso della partita, o le preferenze sulla fazione da aiutare maggiormente non si riflettono significativamente sugli eventi nel corso della storia; anzi. Parrebbe che gli effetti più evidenti siano da ricercare nelle innumerevoli quest secondarie.

Dying Light 2

Esistono due macro gruppi a Villedor; i pacificatori e i sopravvissuti. Scegliendo di assegnare le strutture ripulite a un gruppo o l’altro per garantirgli la supremazia si scalerà una sorta di graduatoria di gradimento che avrà effetti tangibili sul contesto e sul gameplay. Per esempio supportando i pacificatori potremo trovare in giro per la mappa molte trappole e dispositivi per eliminare più infetti nel corso delle nostre missioni. I sopravvissuti invece installeranno sistemi per arrampicata, trampolini e altri strumenti per facilitare le fasi di parkour.

Purtroppo questa meccanica discriminante non si riflette minimamente sulla progressione narrativa però.

E’ vero che l’ottimizzazione lascia a desiderare?

Che il software necessiti di non poche risorse è chiaro quanto il sole, ma c’è anche da dire che il mondo di Dying Light 2 è estremamente vasto e spesso lo si può gustare da una posizione sopraelevata con un colpo d’occhio davvero raro in produzioni di questo tipo. L’engine del titolo è stato concepito nella scorsa generazione , ma ammirando l’illuminazione e la conta poligonale non si direbbe affatto. Ovviamente è la questione si riflette maggiormente su chi ricerca le prestazioni massime con configurazioni di fascia molto alta. Il il prezzo da pagare in termini di fps parrebbe abbastanza elevato ma mi limito a riportare l’informazione in quanto la mia configurazione di prova è medio alta.

Dying Light 2

E’ vero che il combat system è grezzo e complicato da apprendere?

Le possibilità e la rosa di attacchi e abilità del nuovo capitolo sono molto più varie e numerose rispetto al predecessore. L’alberò delle abilità è ancora una volta diviso tra punti da spendere in abilità di combattimento e abilità di parkour. Molte più abilità molte più possibilità! c’è da dire che alcuni effetti applicabili potevano tranquillamente essere tranquillamente accorpabili, ma la volontà di allungare leggermente il brodo non può essere una ragione per svilire un bilanciamento e una progressione nella crescita del nostro alter-ego spacca zombie eccellente. Combattere gli infetti da sempre la stessa appagante sensazione, seppur ci siano altri modi ora per avere la meglio!

Dying Light 2

Qualcosa in più da dire sul combattimento contro gli umani. Qui le cose cambiano in quanto una nuova meccanica è stata inserita nell’equazione. E’ possibile infatti cimentarsi in parate a tempismo (parry) e contromosse acrobatiche. La sfida varia rispetto al precedente capitolo anche se l’intelligenza artificiale è un vero e proprio disastro. Forse il vero tallone d’Achille di tutta l’esperienza… Tutte le mosse più elaborate che possiamo ideare non saranno mai tanto efficaci come un attacco brutale e frontale.

PRO

  • Spettacolare il colpo d’occhio sulla mappa che si estende di fronte ai nostri occhi
  • Level design eccellente ed esplorazione soddisfacente
  • molte nuove attività e attrezzature che renderanno la sopravvivenza a Villador una vero spasso

CONTRO

  • Un’ottimizzazione non perfetta che se si desidera giocarlo al massimo
  • L’intelligenza artificiale è un vero disastro! specie nei nemici umani
  • Si percepisce qualche buco nella trama sintomo forse della fretta di completare il titolo

E voi state giocando Dying Light 2? Siete d’accordo con le argomentazioni trattate in questa recensione? Venite a discuterne con noi su Discord o sul nostro Telegram! Vi aspettiamo, siamo avidi di discussioni del genere!

Più grande è più bello!

Dying Light 2 non risponde proprio a tutte le più elevate aspettative ma certamente innalza l'asticella fissata nel precedente capitolo ed espande di molto le sue potenzialità. Il titolo si lascia ricordare per alcune meccaniche di combattimento e per la liberta di esplorazione e movimento. Il level design è perfetto per l'esperienza di gioco e per raccontare la storia in maniara credibile e con un ritmo elevato. Le quest secondarie sono quasi sempre divertenti e variano il tema in modalità davvero originale. Qualche bucherello di trama tutto sommato trascurabile in una campagna che ci accompagnerà gradevolmente verso l'epilogo con qualche banalità forse ma senza mai diventare tediosa. Il vero peccato sta nell'intelligenza artificiale; non all'altezza del resto. Il quadro complessivo è comunque molto buono e saprà accontentare fan del precedente capitolo

7.9
Dying Light 2:
7.9
Dying Light 2: Bentornato zombie splatter acrobatico!7 minuti lettura ultima modifica: 2022-03-05T09:00:00+01:00 da Giganico

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