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DwarfHeim, recensione early access3 minuti lettura

Periodo positivo per tutti gli appassionati dei nani fantasy, dopo l’uscita pochi giorni fa di Hammerting è la volta di DwarfHeim.

Rilasciato in versione early access lo scorso 22 ottobre, DwarfHeim è un RTS sviluppato da Pineleaf Studio e distribuito da Merge Games.

Scopriamolo insieme.

DwarfHeim, il solito RTS?

DwarfHeim a un primo impatto si presenta come un classico Real Time Strategy: raccogli risorse, costruisci edifici, crea unità, attacca il nemico, ripeti.

In realtà alcune meccaniche sono alquanto originali ed innovative.

La prima – sebbene già vista anche nella serie Dungeons ma con un uso diverso – è quella che la mappa viene giocata su due piani diversi: il soprasuolo e il sottosuolo.

Potrete cambiare piano della mappa con le vostre unità accedendo ad alcuni passaggi disseminati per il territorio, basterà invece un semplice click se invece vorrete cambiare la sola vostra visuale.

Minatore, costruttore o guerriero?

Ma il concetto originale e forse mai applicato ad un RTS è quello di classe.

Se nella modalità single player avrete a disposizione qualsiasi unità e costruzione, in modalità multiplayer – sia PVP che co-op – farete parte di una squadra di tre componenti ognuno con un determinato ruolo.

DwarfHeim

Il minatore

Il minatore è focalizzato sulla ricerca e la raccolta di risorse, oltre alla costruzione di macchinari e trappole per la difesa. Il suo gioco è prevalentemente nel sottosuolo dove può costruire vere e proprie catene di montaggio.

DwarfHeim

Il costruttore

Il costruttore si occupa della costruzione di fattorie e di tutta la catena di produzione della birra. Le sue unità possono curare i compagni, è una classe di sopporto all’intero Team.

DwarfHeim

Il guerriero

Difendere la propria città, addestrare un esercito e schiacciare i nemici. Questi i compiti del guerriero e delle sue unità.

DwarfHeim

Conclusioni

DwarfHeim è sicuramente un gioco ben ideato ed originale. Il sistema a classi applicato ad un RTS è sicuramente fuori dalla norma e vale senza dubbio la pena di essere provato.

Ovviamente l’affiatamento del Team risulterà una componente essenziale per conquistare la vittoria. Ma in modalità multiplayer – grazie al Friend-Pass – potrete invitare un vostro amico ad unirsi a voi anche se questo non possiede il gioco.

Per quanto una versione early access, il gioco è già fruibile e godibile. Unica pecca le grafiche e le textures non all’altezza di un gioco uscito nel 2020, sicuramente un punto a cui i Pineleaf Studio dovrebbero lavorare.

Potete acquistare DwarfHeim su Steam a questa pagina, al momento non supporta la lingua italiana.

DwarfHeim, recensione early access3 minuti lettura ultima modifica: 2020-11-10T14:00:24+01:00 da Theezan

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