Ogni tanto l’indie riesce ancora a sorprendere con idee che sembrano uscite da un sogno febbrile. DuneCrawl, scoperto guardando alcuni video su YouTube, è esattamente uno di quei giochi che ti costringono a fermarti e rivedere mentalmente ciò che stai guardando. Un open world action-adventure ambientato in un deserto sconfinato, dove al posto delle navi si cavalcano giganteschi crostacei armati di cannoni a polvere nera.
Sembra assurdo? Lo è. Ma, come spesso accade, dietro l’assurdità si nasconde un’idea sorprendentemente coerente.
Un open world fatto di dune e sabbia
DuneCrawl è ambientato in un mondo desertico vasto e aperto, un vero e proprio “mare di sabbia” che sostituisce gli oceani tradizionali. Le dune diventano onde, l’orizzonte è costantemente in movimento e l’esplorazione assume una dimensione completamente diversa rispetto ai classici open world.
Il senso di scala è uno degli elementi più interessanti: il deserto non è solo uno sfondo, ma un ambiente vivo, che va attraversato, compreso e sfruttato. Muoversi tra le dune non è immediato, e il mondo di gioco sembra progettato per far sentire il peso della distanza e dell’isolamento.

Il crostaceo: nave, casa e arma
Il vero protagonista di DuneCrawl, più ancora del personaggio controllato, è il gigantesco crostaceo su cui si viaggia. Questa creatura colossale funge da mezzo di trasporto, base mobile e piattaforma di combattimento.
Armato di cannoni a polvere nera, il crostaceo diventa una sorta di incrocio tra una nave da guerra e una bestia vivente. Il suo movimento lento ma inarrestabile trasmette una sensazione di potenza costante, mentre la gestione delle armi aggiunge una componente strategica agli scontri.
Un ruolo ben definito: il Crab Keeper
Il giocatore veste i panni di un Crab Keeper, una figura che sembra esistere in simbiosi con queste enormi creature. Non è un semplice pilota: è un custode, qualcuno che vive e combatte insieme al proprio crostaceo.
Questa scelta rafforza l’identità del gioco, rendendo il legame tra personaggio e mezzo centrale nell’esperienza. Non si tratta solo di guidare, ma di mantenere, difendere e sfruttare al meglio il proprio compagno di viaggio.
Giocabile in solitaria o in cooperativa
DuneCrawl può essere affrontato in solitaria, ma dà il meglio di sé nella modalità cooperativa. Fino a quattro giocatori possono formare un equipaggio, sia in locale che online, dividendo i compiti a bordo del crostaceo.
Questa struttura cooperativa apre a dinamiche interessanti: mentre un giocatore può occuparsi della navigazione, altri possono gestire i cannoni, l’esplorazione o la difesa. Il gioco sembra pensato per favorire la comunicazione e il coordinamento, rendendo ogni viaggio una piccola spedizione.

Action-adventure più che survival
Nonostante l’ambientazione ostile, DuneCrawl non sembra voler essere un survival punitivo. L’approccio è più vicino a un action-adventure open world, dove esplorazione, combattimento e scoperta sono al centro dell’esperienza.
Ci sono minacce, certo, ma l’obiettivo principale non è sopravvivere a ogni costo, bensì esplorare il mondo, affrontare i pericoli e scoprire cosa si nasconde oltre l’orizzonte di sabbia.
Combattimenti su larga scala
I combattimenti in DuneCrawl ruotano attorno all’uso dei cannoni montati sul crostaceo. Gli scontri sembrano più strategici che frenetici, basati sul posizionamento, sul tempismo e sulla gestione delle risorse.
Affrontare nemici in un ambiente aperto come il deserto richiede attenzione: la visibilità, la distanza e il movimento costante delle dune influenzano ogni scontro, rendendo il combattimento meno prevedibile.

Atmosfera e senso di avventura
Uno degli aspetti più affascinanti di DuneCrawl è il senso di avventura che trasmette. L’idea di solcare un mare di sabbia a bordo di una creatura gigantesca richiama un immaginario quasi letterario, fatto di esploratori, carovane e mondi ostili.
L’atmosfera sembra puntare più sulla meraviglia e sulla scoperta che sull’orrore o sulla disperazione. È un gioco che invita a guardare l’orizzonte e chiedersi cosa ci sia oltre la prossima duna.
Un concept folle, ma con potenziale
DuneCrawl è uno di quei progetti che potrebbero facilmente scivolare nella categoria delle “idee strane e basta”. Ma da ciò che emerge, il gioco sembra avere una visione chiara e una coerenza interna solida.
Il mix tra open world, cooperativa, combattimenti su larga scala e un mezzo di trasporto così originale lo rende immediatamente riconoscibile in mezzo a decine di altri titoli indie.
Perché tenerlo d’occhio
Se ami i giochi cooperativi, se cerchi esperienze open world non convenzionali e se sei incuriosito da concept che osano uscire dai binari classici, DuneCrawl merita attenzione.
Non è il solito survival nel deserto, né un semplice gioco d’azione: è un’avventura strana, affascinante e potenzialmente memorabile.
Pagina Steam ufficiale di DuneCrawl