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Die Bloody Nazi Die! – Recensione Early Access

Tempo di lettura: 3 minuti

Recensione di Die Bloody Nazi Die! La copia del gioco è stata gentilmente fornita dai ragazzi di Mean Team Studio.

Un incipit particolare…

L’incipit narrativo di Die Bloody Nazi Die! riguarda una coppia di alieni che decidono di passare la loro luna di miele proprio sulla nostra amata Terra. Il problema è che l’anno del loro viaggio coincide con il 1943, in piena Seconda Guerra Mondiale! La loro astronave viene colpita da una contraerea tedesca, che li fa precipitare proprio in terra nazista. Al risveglio del protagonista Kin non ci sarà la sposa al suo fianco, che è stata rapita per svolgere degli esperimenti e delle ricerche. Starà a noi quindi portare indietro la fanciulla aliena. Che dire, originale a dir poco, no?

Die Bloody Nazi Die!_firstSight
Ecco come si presenta il gioco al primo colpo d’occhio!

… che ci immerge nel gioco!

Die Bloody Nazi Die! si presenta come uno shooter 2D che porta con sé molte caratteristiche che lo rendono un rogue-like. Le influenze dei capostipiti del genere, The Binding of Isaac ed Enter the Gungeon in primis, si sentono parecchio. In realtà il gioco non è un copia-incolla dei titoli appena citati, possiede infatti una sua anima ed un suo stile unici. Certo, l’idea della pixel art strizza l’occhio ad Isaac, ma è doveroso sottolineare che gli artwork sono originali, disegnati ed animati a mano.

Die Bloody Nazi Die!_caricamento
Una schermata di caricamento con tutorial annesso

Sempre in linea con lo stile del gioco, devo menzionare il tutorial, unico nel suo genere, e anche le musiche che accompagnano il giocatore di livello in livello. Un’altra peculiarità che salta subito all’occhio è la grande varietà di perks, nemici, power-up ed armi spalmati sugli attuali sette livelli che offre il gioco.

Qualche problemino di troppo

Di “eh però…” in Die Bloody Nazi Die! ne ho riscontrati tre. Il primo “eh però…”, forse il più grave a mio parere, è legato alla troppa randomicità delle aree. Praticamente mi è capitato più volte di perdere al primo piano a causa della mancanza di drop di armi, oggetti e cure. Da un estremo all’altro, mi è successo di arrivare in alto, grazie proprio al fatto che sono stato riempito di oggetti, munizioni e cure dall’inizio della partita. Ok i drop randomici, ma ci devono essere in ogni partita!

Die Bloody Nazi Die!_area
Addirittura delle torrette al terzo piano

L’altro “eh però” è legato alla progressione dei “livelli”. È praticamente uno skill-tree, e le abilità vanno comprate con i punti DNA, che sono orecchie che droppano i nemici che uccidiamo in game. Il problema è legato al fatto che, qualora non ne avessimo abbastanza per acquistare un power-up, li perderemmo e non li conserveremmo.

Die Bloody Nazi Die!_Boss-fight
Una boss-fight del secondo piano!

L’ultimo “eh però” che voglio dire riguarda l’assenza di una meccanica che permetta di schivare i colpi in arrivo. Ritengo infatti il gioco un po’ troppo lento, e nonostante gli oggetti che aumentano la velocità del personaggio, non se ne trovano tanti in giro, complice anche la randomicità del gameplay. Ovviamente parliamo di un Early Access, quindi tutte queste (a mio parere) pecche potrebbero essere migliorate durante lo sviluppo, prima dell’uscita del gioco vero e proprio. Non ci resta che aspettare l’uscita!

Die Bloody Nazi Die! – Recensione Early Access ultima modifica: 2019-06-27T10:00:21+02:00 da Fcfrank

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