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Days Gone – Cosa avrà di diverso?

Days Gone

In cosa Days Gone si distingue dalla massa di Survival Zombie sul mercato? L’attesissimo titolo di Sony Bend Studio è previsto in uscita il 26/04/2019 in esclusiva PlayStation 4.

Ancora non ne abbiamo la certezza, ma tutto lascia intendere che il gioco sarà completamente in Italiano.

Lontano dal classico stereotipo dello zombie

Il primo evidentissimo elemento è che gli infetti protagonisti a migliaia in Days Gone non sono definibili come semplici zombie. La percezione di zombie (non-morto) nella attuale cultura popolare è fin troppo stabilita nel modello della serie di The Walking Dead o di altri esponenti precedenti.

Le creature che abbiamo potuto intravedere nei vari filmati di presentazione del progetto però si distinguono moltissimo dai soliti cadaveri ambulanti lenti e stupidi. In Days Gone, le miriadi di figure che popolano le orde ostili appaiono ben più veloci e pericolosi.

Days Gone

Il raffronto mi ha fatto pensare molto di più agli infetti del film:Io sono leggenda” tratto dall’omonimo libro di Richard Matheson. Nel film, con protagonista Will Smith, gli infetti avevano subito una profonda mutazione, che aveva cancellato la loro umanità e li aveva resi ostili. Le creature erano veloci, irragionevoli ed estremamente violente, pur mantenendo un barlume di lucidità utile ad organizzare gli attacchi allo stremato unico superstite.

Il ritratto calza anche per i mostri di Days Gone, anche per il loro aspetto.. Lontani dallo stereotipo che li vincola ad orde lente ma inesorabili.

Altre analogie si possono trovare nel film del 1973 “La città verrà distrutta all’alba “ di George Romero. Dove non erano zombie gli sfortunati infetti. Nel film, di cui esiste anche un remake del 2010, si vedevano le persone perdere il controllo delle loro azioni poco a poco, fino a trasformarsi in mostri.

Days Gone

Date le citazioni permettetemi di consigliarvi la visione di tutti i film citati se vi fossero per caso sfuggiti, ma sopratutto vi consiglio di leggere il libro di Matheson: Io sono leggenda”. Diverso e migliore di un adattamento cinematografico che non gli rende affatto giustizia!

Un fiume di infetti

Un’altra peculiarità che distingue il nuovo progetto di Bend dai capisaldi del genere, è l’incredibile numero di modelli in movimento a schermo. Fin dai primi filmati di presentazione della E3 2016 abbiamo potuto ammirare la grande novità del titolo.

Gameplay E3 2016

Forse ai tempi il gameplay mostrato era vincolato su binari prestabiliti a non stressare più di tanto il motore grafico. Per mostrare generalmente di cosa trattasse la meccanica base dietro al progetto.

Con il passare del tempo poi; con il rilascio di nuovi filmati assieme alle prime prove della stampa specializzata siamo stati certi che la versione definitiva garantirà un esperienza del tutto simile a quella mostrata fin dal principio.

Le enormi orde mostrate hanno non poche analogie con un altro famoso film intitolato: “World War Z”. Tratto dall’omonimo libro scritto dal figlio d’arte Max Brooks. Figlio del mitico Mel, autore delle più divertenti commedie Statunitensi.

Risultati immagini per world war z film

Nel film; Brad Pitt interpretava un ex militare alle prese con una crisi mondiale generata da una inarrestabile epidemia. Nel film gli infetti erano incontrollabili, primi di ogni umanità e con una forza e una velocità inumane. Le orde erano straordinariamente numerose e inarrestabili.

Se anche in questo caso vi foste persi il film sappiate che non avete perso un gran che. Niente male invece il libro, ricco di idee brillanti seppur non sempre rese al massimo.

La motocicletta

Un altro tratto distintivo e sicuramente la motocicletta. Intesa non solo come mezzo di trasporto, ma come tratto del carattere del protagonista. Deacon è evidentemente un motociclista; non solo perché viaggia su una moto, ma anche per abbigliamento e modi di fare, che sono distintivi dello stereotipo statunitense di centauro. Dal poco che abbiamo potuto intravedere dalle varie anteprime o anticipazione abbiamo potuto tracciare un primo profilo, seppur da sgrezzare.

Days Gone

Deacon pare il classico duro gentiluomo, traumatizzato come tutti dalle atrocità a cui ha dovuto assistere o prendere parte per sopravvivere. Sembra pronto ad accogliere il suo destino di cavaliere solitario, aiutare gli indifesi e fare quello che è necessario per sopravvivere.

Quanto della filosofia dei centauri giramondo potrà essere speso in questo critico contesto post apocalittico? Dove il più forse vuole schiacciare il più debole come se non bastasse la minaccia degli infetti. Al classico fondo di trama quasi comune del genere viene aggiunta una sfumatura.

Secondo voi darà i suoi frutti questo interessante mix di novità?

Avete visto i film o letto i libri citati?

Ditemi la vostra!

Days Gone – Cosa avrà di diverso? ultima modifica: 2019-03-20T14:00:05+02:00 da Giganico

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