L'editoriale dei Gamers

Dall’addio di Shawn Layden all’annuncio di PlayStation 5

Tempo di lettura: 5 minuti

Prima di addentrarci in questo strano periodo ludico, in cui si parla fin troppo della PlayStation 5 senza goderci quanto abbiamo tra le mani, vorrei cercare di spiegare il mio punto di vista in questo articolo. Non ho nulla contro Sony e mi auguro-spero-desidero il meglio per la compagnia giapponese e la nuova console. Quanto scritto e puramente un pensiero un idea su come alcune situazioni, annunci, si riflettono ai miei occhi e, presumibilmente, agli occhi di altre persone.

PlayStation 5 sarà una console eccezionale, lo dico da gamer ed amante del brand fin dal suo debutto negli anni novanta. Il mio invito è quello però di pensare e ragionare come piccoli passi falsi possano tradursi in un “No way back” con il passare del tempo.

L’arroganza è stata pagata cara da Microsoft nel 2013 o dalla stessa Sony con il lancio della Ps3. Mentre l’ingenuità di Nintendo con il Wii U è un altro chiaro esempio che un successo non può essere semplicemente ereditato. Ogni generazione di console ha la sua storia e Sony in questo periodo sembra perdere alcune delle sue certezze nonché persone che ne hanno segnato un’epoca.

Grazie ed arrivederci

Shawn Layden lascia Sony dopo 32 anni. La notizia di per se non dovrebbe fare tanto rumore se non fosse che una delle figura più influenti nel mercato videoludico sia stata liquidata con un tweet. Al momento non sappiamo i motivi di questa uscita di scena da parte di Shawn, il businessman americano potrebbe aver semplicemente deciso di andare in pensione o lasciare la compagnia per motivi di salute.

Quello che stona, quello che lascia un pizzico di amaro in bocca, è intrinseco in quel banale e vuoto tweet sul canale Playstation. Personalmente non sono uno da caroselli e fuochi d’artificio quando si tratta di lavoro, ma un minimo di riconoscimento, anche per salvare l’apparenza, sarebbe stato opportuno. Noi consumatori che vediamo il prodotto finale nelle nostre case non possiamo neanche immaginare le tonnellate di sangue e sudore che ingegneri e tecnici di una compagnia investono. Vero i guadagni dovrebbero essere adeguati, ma le tempistiche di rilascio sempre più serrate generano spesso e volentieri atriti e problemi tra il personale.

Layden molto probabilmente era ai ferri corti con Sony e molte persone influenti all’interno di essa erano stanche dei suoi possibili capricci (più si invecchia più si diventa capricciosi). Quello che arriva ai nostri occhi è una vita spesa sotto il marchio PlayStation che viene pisciata via con un tweet.

PlayStation 5, un altro tweet?

Non contenti di aver dato il ben servito a Shawn con un tweet in Sony hanno avuto la bella pensata di annunciare/confermare la nuova console con un’altra pisciata al vento. La notizia che avrebbe dovuto sconvolgere milioni di giocatori viene rilasciata come la nuova promozione 2×3 (si paghi 3 e compri 2) dell’Esselunga.

Dopo aver cancellato il PlayStation Experience e non essere saliti sul palco dell’E3 2019 tutti si aspettavano un evento con la E maiuscola da parte di Sony invece sono stati svelati qua e là Death Stranding e la parte seconda di The last of us. Due titoloni imperdibili sicuramente ma che avrebbero meritato un presentazione in pompa magna

Negli ultimi anni l’evoluzione di internet multimediale ha cambiato parecchio le carte in tavola. Le notizie sfuggono via in maniera incontrollata, mentre i costi per un evento come la fiera di Los Angeles sono schizzati alle stelle. L’assenza ad eventi potrebbe essere quindi giustificata, considerando come la comunicazione di massa si sta evolvendo, ma l’amaro in bocca rimane. La nuova ammiraglia Sony meritava una presentazione, annuncio, più sostanzioso, cazzuto diciamolo. Sony ha risparmiato anche sull’inchiostro confermando il lancio per le festività 2020 della PlayStation 5. I pochi e già conosciuti dettagli di contorno rilasciati subito dopo non hanno sicuramente saziato i giocatori più intransigenti.

In molti diranno che la console vera e propria, incluse le caratteristiche, non e stata presentata ma è come se avessero rotto parte dell’incantesimo mistico che circondava la nuova Playstation. Rotto a metà dato che la sensazione e stata quella di aprire un uovo di pasqua e scoprire che dentro non c’era la sorpresa…

Discover your next favorite game

Se l’addio di Shawn e l’annuncio della nuova conosole possano far parte di un piano ben orchestrato lo scivolone per promuovere il Playstation Now è quasi comico.

Dopo aver effettuato un taglio di prezzi intelligente ed inserito titoloni con la T maiuscola nel catalogo il marketing di Sony ha avuto la bella idea di copiare uno dei messaggi promozionali del Xbox Game Pass. La cosa non è passata inosservata soprattutto considerando il fatto che il messaggio “Discover Your Next Favorite Game” `risulta essere sotto copyright.

Nulla di trascendentale, in Sony si sono mossi velocemente cambiando la scritta con “New adventures whenever you want them”, ma la pessima figura a livello comunicativo rimane. Quello che c’è da chiedersi è come una multinazionale navigata come Sony possa incappare in errori cosi grossolani. Anche Microsoft e Nintendo hanno fatto le loro pessime uscite ma Sony recentemente sta anellando una serie quasi invidiabile (ricordando Anthem…).

Dall’addio di Shawn Layden all’annuncio di PlayStation 5 ultima modifica: 2019-10-09T17:00:32+02:00 da Jena Plissken

Rispondi