Cosa vorremmo da

Cosa vorremmo da: FALLOUT 5

fallout 4 gratuito
Tempo di lettura: 4 minuti

Cosa vorremmo da … FALLOUT 5 ?

L’epopea di Fallout, ha oggettivamente ridisegnato i canoni dell’Action-RPG.

Il mitologico brand, dopo i primi due capitoli, è finito nelle sapienti mani di Bethesda, e nella relativa fucina Bethesda Game Studio. Correva l’anno 2008, da lì in poi la serie non sarebbe più stata la stessa.

Il terzo capitolo ha strabiliato tutti per il vincente mix tra FPS e RPG, decisamente inedito per l’epoca. Non che brillasse per originalità di trama se si confronta con un RPG di buon livello, ma personalmente apprezzai il carattere del gioco, tecnicamente validissimo e letteralmente immenso.

Avanti veloce fino al 2015, quando Todd Howard e compagnia annunciano l’attuale Fallout 4 con una mirabile pensata commerciale; aggiornando il sito internet di Bethesda con una schermata “PLEASE STAND BY” ed un countdown, al cui scadere fu mostrato il primo gameplay di annuncio.

Screenshot by Giganico
Screenshot by Giganico – Fallout4

Fallout 4 ha però diviso la critica su alcuni punti, in particolare la trama, criticata come banale e priva di acuti e la ripetitività delle missioni.

Personalmente ho apprezzato tanto Fallout 4, da amante del brand, ho goduto nel tornare in quella atmosfera che tanto mi era mancata dal 2008, l’ho completato tutto di un fiato, anche con l’ impazienza di raggiungere l’epilogo (un pò scontato), e cominciare a girovagare per il Commonwealth  e scoprirne tutti i segreti più astrusi.

La verità è che mi aspettavo davvero tantissimo da Bethesda Game Studio, e credo fosse impossibile ripetere il miracolo del precedente capitolo. Non che Fallout 3 brillasse per originalità, ma fu rivoluzionario nel gameplay oltre ogni previsione. In ogni istante della campagna si aveva la sensazione di poter scrivere la storia esattamente come si desiderava; dalle scelte di approccio alle missioni, al trattare con i sopravvissuti all’apocalisse atomica, allo scegliere come agire facendo migliorare o peggiorare il nostro valore di Karma, in base ad ogni singola azione buona o cattiva che si compiva. Questa è la caratteristica che maggiormente me l’ha fatto amare.

Fallout 4
Fallout 4

Il valore Karma, è diventato in Fallout 4 un indice di affinità con i vari compagni di avventura, che durante la via incontreremo. Ed essi reagiranno positivamente o negativamente in base alle nostre scelte. Con questa scimmiottatura si è provato a ripescare una buona idea e riciclarla, ma il risultato è diverso secondo me. Prevalentemente perché nel terzo capitolo, in base al nostro modo di approcciare una situazione, saremmo risultati buoni o cattivi. Mentre nel quarto, se vogliamo andare d’accordo con il nostro compagno dobbiamo agire pensando a cosa gli potrebbe piacere di più. Svilendo un bel po’ il concetto di trasferire la propria personalità nel modo di fallout.

Quindi cosa vorrei trovare nel prossimo capitolo di Bethesda?

Logico, il brand lascia poco spazio all’inventiva, ma è bello anche per quello.

Vorrei ritrovarmi ancora una volta in quel “bel” mondo post apocalittico, futur-retro anni 50. Mi piacerebbe che si desse molta più importanza al Vault di partenza; penso ad un ritorno in grandissimo stile del G.O.A.T.* nel senso di trovare in primis il proprio posto nella comunità, per poi mantenerlo e rendere conto se necessario. Insomma scegliere la propria carriera, fino a diventare, se è la nostra ambizione, il sovrintendente.  Vorrei una trama profonda che vada a toccare tutti i temi critici che una situazione drammatica come quella possa generare; dalla mancanza di risorse, al dolore per gli affetti perduti (o mutati), alla lotta di potere tra gli abitanti del vault, al difendersi dalle minacce interne ed esterne, al commercio tra vault e popolazioni esterne.

Fallout 3
Fallout 3

Tutto questo da fare come lo desideriamo; onestamente, con la forza, imbrogliando, insomma come lo si vuole.

Vorrei che il vault prendesse vita come mai fino ad ora, che fosse generatore di problemi ma anche di soddisfazioni. Svariate cose possono essere pensate in tal senso. (Sono certo che in una situazione del genere di lavoro da fare ce ne sarebbe tanto!)

L’esterno invece lo immaginerei come un ambiente molto più inospitale dei precedenti capitoli. Dove si troveranno insediamenti di personaggi, mutati e non, di certo poco raccomandabili o che comunque avranno una vita molto più complessa e faticosa. Così da generare ostilità alla vista di un protagonista bello pulito e grasso delle comodità del Vault. Oppure potrebbero vedere nel protagonista un’ ancora di salvezza, e competere per garantirsi magari un passaggio sicuro per un udienza con il sovrintendente.

Vorrei un mare di storie diverse per cui incontreremo tante persone ridotte più o meno male da questo inferno, che mentiranno imbroglieranno o saranno sinceri. Starà a noi valutare a chi dare aiuto, subendone le conseguenze positive o negative. Il tutto condito con la meraviglia di fauna e flora corrotta come solo Bethesda sa ideare!

Sarebbe dura trattare con questi elementi, ma per interesse si può fare tutto. Così anche da dare più importanza all’abilità oratoria del mitico S.P.E.C.I.A.L.

In base ai propri parametri si dovrebbe avere la libertà di agire come meglio decidiamo. Se risolvere con la forza oppure a chiacchiere in pratica. Riesumando la possibilità di completare il gioco senza sparare un colpo o uccidere una singola persona.

Per quanto intrigante e divertente abbandonerei la possibilità di costruire insediamenti, se non in una forma molto più limitata.

Tantissime cose si possono ideare per un brand tanto poderoso. Spero solo non ci facciamo aspettare altri 7 anni per il prossimo capitolo.

 

 

*Per i profani del brand: il G.O.A.T. (Generalized Occupational Aptitude Test) nel terzo capitolo era un test che un giovane abitante del Vault doveva sostenere. Serviva a capire quale mestiere dovesse svolgere per la comunità e inseristi nel sistema al meglio

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Cosa vorremmo da: FALLOUT 5 ultima modifica: 2017-03-01T14:45:28+01:00 da Giganico

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