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Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues – Recensione10 minuti lettura

cobra kai the karate kid saga continues recensione

Quando cammini su strada, se cammini su destra va bene. Se cammini su sinistra, va bene. Se cammini nel mezzo, prima o poi rimani schiacciato come grappolo d’uva.

MAESTRO KESUKE MIYAGI
SVILUPPATORE: Flux Game Studio
EDITORE: GameMill Entertainment
PREZZO: 19,99€ (Steam)
LOCALIZZAZIONE: Testi
MULTIPLAYER: Cooperativo
DISPONIBILE SU: PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch, PC (Steam)
DATA DI RILASCIO: 5 gen 2021

Da grande fan dei film di karate non potevo esimermi dal valutare e recensire immediatamente Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues, classico picchiaduro a scorrimento, sviluppato da Flux Game Studio e pubblicato da GameMill Entertainment, basato sull’omonima seria TV prodotta recentemente e disponibile su Netflix (le prime 2 stagioni inizialmente pubblicate, ed ancora disponibili, su YouTube Originals).

Ricordo ancora quel lontano 1984 quando apparve nelle sale cinematografiche il primo capitolo della tetralogia di Karate Kid, che spinse la stragrande maggioranza dei bambini/ragazzi dell’epoca a tentare, con scarso successo, la famosa tecnica della gru.

Dopo più di 30 anni e con un unico gioco all’attivo (The Karate Kid uscito per NES nel novembre del 1987), la saga viene finalmente riproposta sulle nostre amate piattaforme da gaming. Sebbene il titolo non prenda spunto dal film ma dalla serie TV, riuscirà a saziare la nostra fame di karate?

Posso già anticiparvi come, nonostante le limitazioni imposte intrinsecamente dal genere beat-em up, Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues sia un titolo meritevole di essere preso in considerazione.

Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues

STORIA

Il genere beat-em up, nonostante abbia ceduto il passo ai picchiaduro tridimensionali, sta vivendo un nuovo periodo particolarmente felice ed una riscoperta grazie all’uscita di titoli molto apprezzati quali 9 Monkeys of Shaolin e soprattutto Streets of Rage 4.

Come nella maggior parte dei giochi di questa tipologia, anche in Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues la storia principale rappresenta un semplice pretesto per poter dispensare calci e pugni, come se non ci fosse un domani, attraverso 28 differenti missioni ambientate a Los Angeles.

All’inizio del gioco avrete la possibilità di selezionare il vostro dojo di riferimento: Cobra Kai o Miyagi-Do.
Tale scelta porterà a giocare 2 differenti campagne, ciascuna delle quali con specifici personaggi e filmati/dialoghi unici.

Potrete quindi impersonare Daniel LaRusso ed i suoi allievi del Miyagi-Do Karate od i loro rivali Johnny Lawrence e i suoi adepti del Cobra Kai.
Solo completando entrambe le campagne, si potrà svelare il finale definitivo.

Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues - La scelta del dojo

GAMEPLAY

Il punto di partenza di ciascuna campagna è il vostro dojo all’interno del quale potrete:

  • potenziare i singoli personaggi
  • potenziare il dojo
  • ottenere gettoni a seguito del completamento di sfide di karate
  • visionare i collezionabili raccolti durante il gioco
Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues - Le opzioni disponibili nel dojo

Il sistema di progressione

Dai la cera, togli la cera.

Maestro Kesuke Miyagi

Il gioco è caratterizzato da un sistema di progressione dei personaggi basato sulla classica acquisizione di abilità (acquistabili con gettoni ottenibili sconfiggendo i vari nemici durante le singole missioni, oppure completando alcune specifiche sfide di karate) e sul potenziamento di quest’ultime attraverso specifici “rami” (difesa, attacco, critico). Ciascuna abilità può essere potenziata fino ad un livello finale, sbloccabile solo dopo aver utilizzato la stessa in scenari specifici ed un determinato numero di volte.

Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues - Il potenziamento dei personaggi

Tali abilità (ovvero semplicemente mosse specifiche da utilizzare durante il combattimento) possono essere appunto applicate sia ai singoli personaggi (uniche per ciascuno di essi) che al dojo (in quest’ultimo scenario le mosse scelte ed i potenziamenti vengono ereditati da tutti i membri del dojo).
In totale quindi ciascun personaggio avrà a disposizione 4 abilità uniche in aggiunta alle 4 comuni associate al dojo.

Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues - Il potenziamento del dojo

Le sfide di karate garantiscono dei bonus che si sbloccheranno in maniera automatica al raggiungimento di determinati obiettivi. Ciascuna sfida presenta n missioni da completare. Al completamento di quest’ultime si otterrà il bonus associato alla singola sfida.

Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues - Le sfide di karate

Infine, in ciascuna missione sono presenti/nascosti uno o più oggetti collezionabili. Raccogliendoli verrà sbloccata la relativa voce nella galleria dei collezionabili.

Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues - La galleria dei collezionabili

E’ possibile tornare al dojo ogniqualvolta si voglia, oppure attendere il termine di ciascuna missione (in questo caso in maniera automatica).

I personaggi utilizzabili

Se in combattimento perdi la concentrazione sei carne morta.

Maestro Kesuke Miyagi

Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues rappresenta il classico piacchiaduro a scorrimento (sia orizzontale che verticale), quindi non c’è tanto da pensare: bisogna picchiare il malcapitato di turno. La questione tuttavia non è così semplice poiché se all’inizio vi sembrerà tutto molto facile, andando avanti dovrete destreggiarvi con perizia, senza premere forsennatamente i pulsanti a casaccio, per avere la meglio sui nemici che incontrerete (sempre più forti e numerosi).
Il gioco è caratterizzato da un sistema di scambio dei diversi personaggi utilizzabili durante le singole missioni: è possibile quindi passare facilmente da un personaggio all’altro scegliendolo tra i vari associati al singolo dojo, ovvero Daniel, Robby, Sam e Demetri del Miyagi Do o Johnny, Miguel, Hawk e Tory del Cobra Kai.

Avrete quindi 4 personaggi utilizzabili per ciascun dojo in quasi tutte le missioni (alcune modificano il numero di personaggi a disposizione) e ciascuno di essi ha a disposizione (oltre ai classici calcio, pugno, schivata, parata, salto) 4 mosse specifiche, più 4 mosse condivise con tutti i membri del dojo. Ognuna di queste 8 abilità presenta il classico countdown, prima di poter essere rieseguita.
In aggiunta, avrete a disposizione un contatore che si caricherà durante il combattimento e che, una volta completato, vi permetterà di eseguire una mossa speciale (si, Daniel esegue la “gru”).

Talvolta il sistema di gestione delle collisioni non funziona propriamente a dovere, producendo un effetto ping-pong (verrete sbattuti a destra/sinistra dello schermo senza poter intervenire durante un combattimento).

I personaggi possono chiaramente morire (all’esaurimento della classica barra di energia). Gli stessi tuttavia possono essere resuscitati ottenendo punteggi elevati a seguito di determinate combo (se eseguite in maniera ottimale).

L’ambiente circostante

Qui non insegniamo ad avere pietà, la pietà è dei deboli. Qui, per le strade, in combattimento, l’uomo che avete di fronte è un nemico; non merita alcuna pietà.

Sensei John Kreese

Le singole ambientazioni presentano:

  • oggetti con i quali interagire per terminare i nemici (una panchina, un carretto dei gelati, etc. dove schiantare il malcapitato)
  • oggetti da utilizzare come armi a supporto (bastoni, sedie, palloni, etc.)
  • dei consumabili, acquisibili durante il gioco sconfiggendo nemici o distruggendo oggetti, per il ripristino della classica barra di vita
  • oggetti specifici che conferiscono bonus solo ed esclusivamente durante la missione in corso (un kimono ed una cintura). Tali oggetti possono anche essere sostituiti durante la singola missione con altri dello stesso tipo ma con caratteristiche/bonus differenti.

Al termine di ciascuna missione vi verrà assegnato un “punteggio”, dipendente dall’esito dei singoli scontri avuti nella missione stessa. Combinazioni di colpi (le classiche combo) più brillanti, porteranno ad una valutazione complessiva superiore. E’ possibile chiaramente rigiocare le singoli missioni per ambire a valutazioni migliori.

COMPARTO TECNICO

Graficamente parlando il gioco presenta alti e bassi: se da un lato la definizione/caratterizzazione dei singoli personaggi e dei nemici è ben fatta (sebbene mostrino a tratti una certa “legnosità” nei movimenti) e la visualizzazione delle singole mosse speciali sia appagante, gli sfondi ed i personaggi a contorno risultano invece di qualità infima, come se ci trovassimo di fronte ad un picchiaduro degli anni 80/90.
Sotto questo punto di vista quindi tale scelta potrebbe essere voluta, come una sorta di richiamo ai titoli storici del passato. L’utilizzo del cell-shading associato ai personaggi principali potrebbe tuttavia mascherare un comparto grafico non all’ultimo grido.

Per quanto riguarda il comparto audio, vengono utilizzate le voci originali di William Zabka (Johnny), Ralph Macchio (Daniel) ed altri personaggi del cast (chiaramente in lingua inglese). La colonna sonora si mantiene su toni rockeggianti ed è stata realizzata dai creatori della serie TV.

Il gioco è in lingua inglese con sottotitoli in italiano disponibili (e menù completamente in italiano).

CONCLUSIONI

Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues rappresenta un bel piacchiaduro, di quelli che piacciono a noi giocatori attempati (e non solo).
I continui richiami al passato (Sam ha le stesse identiche mosse speciali di Chun-li, Robby esegue lo Shoryuken di Ryu, alcuni nemici lanciano delle catene esclamando lo Get Over Here di Scorpion) non fanno altro che appassionare sempre più il giocatore, intrattenendolo tra una combo e l’altra senza che ci si renda realmente conto del tempo giocato.
Se a questo aggiungiamo la possibilità di giocare in co-op con un altro giocatore, è innegabile come, pur con tutti i difetti e le limitazioni che potrebbero riscontrarsi, il gioco meriti certamente di essere giocato.

PRO

  • E’ un beat ’em up basato su Karate Kid, serve altro?
  • Componente di progressione del personaggio ben fatta
  • Longevo al punto giusto
  • Si, c’è la mossa della “gru”
  • Se siete nostalgici, noterete richiami ai piacchiaduro del passato
  • Stile grafico interessante, preso in parte dalle graphic novels e dai comic books
  • Divertente da giocare in solo ed in co-op …

CONTRO

  • … ma alla lunga ripetitivo
  • Alcuni “compromessi” grafici mascherati
  • Sistema di collisioni da rivedere
  • Controlli non sempre soddisfacenti

Il Maestro Miyagi sarebbe compiaciuto da questo picchiaduro

Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues non rappresenta certamente una pietra miliare nei picchiaduro ma ciò nonostante, grazie all'ottima caratterizzazione dei personaggi, alla progressione degli stessi ed alla modalità in co-op, si lascia giocare a meraviglia. Se a tutto ciò aggiungiamo che in più di 30 anni è il secondo gioco realizzato su Karate Kid, per tutti coloro che sono stati adolescenti negli anni Ottanta, che sono affetti da "retromania che non va più via" o da "nostalgia portami via", l'acquisto risulta quasi obbligato.

7.5
Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues:
7.5
Cobra Kai: The Karate Kid Saga Continues – Recensione10 minuti lettura ultima modifica: 2021-01-09T14:00:00+01:00 da Balduran

1 Comment

  • Reply
    andrea.pi
    19 Gen 2021

    Proprio ieri ho finito la terza stagione e oggi mi è venuto in mente e quando l’ho cercato su internet ho trovato questo post, che bello sapere che hanno pubblicato un gioco! Senza dubbio ci giocherò, e cercherò Videogamestricks per vedere se riesco a trovare qualche trucco!

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