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Broken Lines – Recensione6 minuti lettura

Broken lines

Grazie alla chiave fornitaci da Super.com abbiamo potuto provare Broken Lines. Ecco come è andata.

Otto piccoli indiani

Sviluppato da PortaPlay (The Void) e prodotto da Super.com, Broken Lines è un entusiasmante RPG strategico a turni ambientato in una versione alternativa della Seconda Guerra Mondiale.

broken lines crew

La nostra avventura non inizia nel migliore dei modi: i due aerei su cui viaggia il nostro plotone precipitano dietro le linee nemiche. Senza contatti con il nostro quartiere generale, perduti in una terra sconosciuta e con le armate naziste a darci la caccia, dovremo fare di tutto per riportare a casa sani e salvi i nostri otto compagni di sventura. Come se non fosse abbastanza, i nazisti con cui avremo a che fare sembrano far parte di un’unità segreta dedita ad esperimenti chimici e biologici e composta da unità dotate di equipaggiamenti quasi fantascientifici. Riusciremo ad avere la meglio?

soldiers

Un buon piano messo in pratica subito è decisamente migliore di un piano perfetto che verrà avviato la prossima settimana” (Patton)

In Broken Lines l’aspetto più interessante è sicuramente la parte strategica. Se, infatti, siamo abituati a strategici come XCOM in cui le nostre unità si muovono e fanno fuoco nello stesso turno, qui le cose sono totalmente diverse. La fase di combattimento è infatti divisa in due parti: pianificazione ed esecuzione.

broken lines tattics

Nella prima fase pianificheremo tutte le azioni che i nostri compagni dovranno intraprendere: muoversi in una determinata zona della mappa, scegliere una copertura, attivare un’abilità, far fuoco contro un determinato nemico, ecc. La seconda fase prevede invece l’attuazione del nostro piano e i soldati si muoveranno seguendo gli ordini che gli avremo impartito. In questa fase, che durerà per alcuni secondi, avremo poco o nessun controllo su di essi. Le sessioni si andranno alternando fino a che tutti i nemici saranno eliminati.

broken lines weapons

Giocare a Broken Lines è come prendere parte ad un film di guerra

I combattimenti sono estremamente divertenti, con innumerevoli scelte tattiche da intraprendere e provare. Per esempio, potremo scegliere se far correre i nostri soldati rendendoli così più difficili da colpire, o se farli accucciare per ridurre le possibilità di farsi scoprire. Entrabe le scelte impediranno però ai nostri uomini di rispondere al fuoco nemico. La terza opzione, invece, è quella di farli andare verso la loro destinazione a “passo normale”, facendo fuoco contro ogni cosa gli si pari davanti.

planning

Allo stesso modo potremo dar vita alle tattiche più svariate come se ci trovassimo dentro un film di guerra: fuoco di sbarramento, di soppressione, granate fumogene, cecchini che si occupano dei rinforzi mentre i soldati armati di Sten ripuliscono le case del villaggio di turno e così via. Broken Lines, per essere uno strategico a turni suddiviso in fasi di pianificazioni ed esecuzione, si rivela essere molto più movimentato ed appassionante di quello che ci si aspetti.

platoon

Compagni d’arme

Anche l’aspetto RPG è curato come la parte strategica. Ogni soldato è dotato di qualità “base”, sia positive che negative e competenze con armi specifiche. Con lo svolgersi degli eventi i nostri compagni svilupperanno nuove qualità che ne modificheranno il comportamento. A questi tratti “automatici” si sommeranno una serie di abilità che sbloccheremo e che potremo ripartire secondo i nostri gusti (senza però poterle intercambiare). Con lo scorrere dei giorni i soldati svilupperanno amicizie e inimicizie con gli altri compagni, cosa che si tradurrà in bonus/malus sul campo di battaglia (anche se raramente avranno effetti significativi).

traits

L’armamento è vario così come gli oggetti che potremo usare: bende, granate fumogene, a frammentazione, mitra, fucili a pompa, boost di velocità, ecc. Ovviamente tutto ha un prezzo: trovandoci dietro le linee nemiche l’unica possibilità di rifornirci sarà il contrabbandiere Izkor. Con lui potremo scambiare i pochi rifornimenti ottenuti portando a termine le missioni, per i materiali che ci servono. Ancora più importante sarà tenere sott’occhio le nostre razioni essenziali per curarci: un soldato che subirà due ferite consecutive sarà perso per sempre.

izkor

Campagna a scelte multiple

Anche dal punto di vista della campagna Broken Lines riesce ad essere interessante. Ogni capitolo chiave potrà infatti essere affrontato scegliendo tra missioni differenti (per esempio: assalta il campo nemico, fai saltare il treno dei rifornimenti o libera i soldati ribelli) che produrranno effetti differenti e sbloccheranno nuove scelte.

Tale meccanismo ci spingerà a voler rigiocare la campagna per vedere cosa ci siamo persi scegliendo una missione piuttosto che l’altra. A queste missioni principali se ne alterneranno di secondarie pensate principalmente per permetterci di ottenere preziosi rifornimenti. Infine, in alcuni casi, avremo a che fare con eventi casuali che spesso ci metteranno davanti ad una scelta multipla che ne condizionerà l’esito.

Dal punto di vista grafico Broken Lines fa bene il suo dovere, anche se non arriva all’eccellenza. I ritratti dei soldati durante i dialoghi in stile visual novel e le mappe che, dovuto a una scelta di trama, spesso hanno una tonalità giallo acida, non ci hanno convinto del tutto. Si tratta comunque di piccolezze che ben poco influiscono sulla qualità complessiva del titolo.

Come in un film di guerra

Broken Lines, si rivela essere molto più movimentato ed appassionante di quello che ci si aspetti. I combattimenti sono estremamente divertenti, con innumerevoli scelte tattiche da intraprendere e provare. Se state cercando uno RPG strategico a turni valido e a buon prezzo, questo è il titolo che fa per voi.

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Broken Lines:
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Broken Lines – Recensione6 minuti lettura ultima modifica: 2020-03-07T17:23:22+01:00 da Arka

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