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Atomicrops: provato l’accesso anticipato

Tempo di lettura: 4 minuti

Anteprima di Atomicrops per PC, titolo in Accesso anticipato. La chiava del gioco ci è stata gentilmente offerta da Raw Fury

Seminare distruzione

Se il sogno di vivere immerso nella natura, tra lavoro nei campi e simpatici, non tutti, animaletti, Atomicrops non è il gioco per voi. Qua non si scherza, ritmi frenetici e pericolo costante sono il pane quotidiano in questo mondo. Come vivere in città ma senza persone, qualcuno potrebbe metterci la firma.

Il gioco è in Early Access dal 5 settembre sull’Epic Games Store, è sviluppato da Bird Bath Games e pubblicato da Raw Fury. Non sono presenti ulteriori informazioni riguardo la data di uscita completa, ma sul sito ufficiale è presente una roadmap con tanto di patch notes. Al momento è disponibile per PC ma in seguito sarà disponibile anche per PlayStation 4, Xbox One e Switch.

Caccia ai semi

Entriamo nel dettaglio di Atomicrops. Esso è principalmente un rogue like, basato su un mondo post apocalittico dove per sopravvivere bisogna coltivare campi. Per non rendere il tutto semplice e senza mordente, animali mutati verranno in cerca di cibo e non conoscono le buone maniere.

Per ricordagli chi comanda il protagonista sarà armato e non avrà problemi a puntare il fucile verso chi osa entrare nella sua proprietà. Nonostante l’aspetto indifeso delle creature avversarie, non bisogna farsi timore e aprire il fuoco prima che lo facciano loro è quasi indispensabile. Inoltre il numero è dalla loro parte. Un breve tutorial spiegherà le basi della coltivazione, mentre per tutto il resto la pratica e la morte, renderanno perfetti.

L’ultimo proiettile

Nel titolo non ci viene dato un obiettivo e appena iniziato Atomicrops ci si può trovare un attimo spaesati. Sicuramente è un problema della prima versione del lancio del gioco. La trama, se mai ci sarà, verrà inserita alla fine, poco prima dell’uscita dall’accesso anticipato. Una volta catapultati vicino al campo da coltivare e con pochi semi a disposizione, non si avranno tante scelte nella propria faretra.

Iniziare a coltivare, esaurendo velocemente le risorse, oppure esplorare. In entrambi i casi non si avrà troppo tempo. Infatti la partita si suddivide nel giorno, dove gli animali selvatici attaccheranno senza troppe pretese preferendo dormire, e la notte, dove i nemici arriveranno ad ondate, pronte sia ad uccidere il protagonista, sia a mangiare il raccolto. Sopravvissuti alle ondate notturne, un elicottero ci porterà nel paese dove verremo ricompensati del raccolto e potremo potenziarci.

Una monetina a te

Nel villaggio troveremo sacchetti di semi, oggetti utili per espandere le aree esplorabili, armi e, al momento, due NPC pronti a sposarci dopo un po’ di corteggiamento. Tutto viene acquistato con le monete, tranne la vita supplementare e i due spasimanti dove le rose raccolte dalla semina saranno la valuta perfetta.

Avanzando in Atomicrops sarà possibile sbloccare trattori e delle abilità, utili per migliorare la vita nel campo. Una volta finito si dovrà re iniziare il circolo vizioso. Non tutte le notti sono uguali, ogni tre giorni un boss ci aspetterà e cercherà di distruggere il raccolto, oltre che le speranze di sopravvivenza. In caso di vittoria si cambierà stagione e una nuova sezione del villaggio si aprirà. In essa il sindaco ci premierà in base alla quantità del raccolto.

Viaggi perigliosi

Non è così semplice come potrebbe sembrare. Nelle ore notturne o durante l’esplorazione nelle aree più avanzate, proiettili e nemici riempiranno lo schermo, alzando l’asticella della difficoltà. Va detto che le hitbox dei colpi sono ben registrate. Può capitare di trovarsi in situazioni dove essere colpiti è l’unica soluzione, ma con l’esperienza si può leggere la dinamica in anticipo ed evitare di finire in trappola.

Un aiuto può arrivare anche dalle armi acquistate, hanno una durata limitata ad un giorno ma permettono di affrontare le orde con un piglio diverso. Inoltre è possibile potenziarle per migliorare danni o gittata. Per preservare il campo da coltivare dagli invasori sarà possibile trovare nell’esplorazione delle torrette automatiche, perfette contro le ondate più ostinate. Sempre esplorando è possibile liberare animali che saranno indispensabili nella coltivazione.

Tramonto apocalittico

Graficamente Atomicrops è pieno di colori, tra i più neutri della terra a quelli più accesi delle creature. L’ambiente bucolico è reso alla perfezione ma avanzando nella partita ci si troverà con lo schermo pieno e ammirare il paesaggio sarà spesso difficile. Il piantato differisce sia nella crescita che nell’aspetto tra le molteplici varianti disponibili e la colonna sonora è azzeccata, trasmettendo l’incedere del tempo.

Le creature, anch’esse colorate, sono ben animate, mostrando senza troppi problemi come e dove andranno ad attaccare. Diverso il discorso per il fondale che oltre a far crescere l’erbaccia, eliminabili sia dal giocatore che dagli animali, cambia di poco la tonalità con il passare delle stagioni.

Conclusioni

Atomicrops è divertente da giocare, bisogna tener conto ovviamente dei problemi relativi alle cose da fare che al momento sono limitate, ma essendo la prima versione pubblica ha molti elementi su cui passare il tempo. Tutto dipende dalla velocità degli aggiornamenti e dalla qualità degli stessi. La base sembra solida per questo rogue like contadinesco.

Le meccaniche di coltivazione funzionano bene e non richiedono troppi passaggi e la parte shooting è precisa ma risulta complessa con tante creature a schermo. Il prezzo si aggira intorno ai 15€, buono per i contenuti al momento offerti ed eccellente riguardo alla possibilità di cosa possa diventare. Inoltre nel periodo di lancio è presente una scontistica del 40%. Alla luce di tutto, la cifra da spendere è coerente al prodotto acquistato.

Atomicrops: provato l’accesso anticipato ultima modifica: 2019-09-08T10:00:22+01:00 da Silig

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