L'editoriale dei Gamers News Giochi PC & Console

Assassin’s Creed Valhalla: promesse non mantenute?3 min read

Assassin's Creed Valhalla cover

Assassin’s Creed Valhalla “ha presentato” il proprio gameplay ad un trepidante pubblico il 7 maggio scorso. Ebbene, ecco a voi come Ubisoft ha sfamato il nostro vorace appetito:

Parliamone.

Per quanto la durata di questo trailer gameplay possa far pensare il contrario (ben 100 secondi, di cui 80 dedicati al gioco in sé), c’è molto da raccontare. Per quanto riguarda il trailer vero e proprio, non c’è tantissima ciccia. Sono abbastanza certo che sia stato registrato col motore di gioco, ma si trattano di riprese fatte da angolazioni particolari, niente di eclatante. Capiamoci: le immagini sono spettacolari, graficamente all’avanguardia, ma ci fermiamo qua. Ci sono riprese dall’alto, dal basso, di giorno, di notte, di qualche gruppo di persone, di qualche nave e di Eivor, il protagonista. Forse cinque secondi scarsi di “combattimento” e basta. Ah, dimenticavo, due bellissimi time-lapse, uno di Stonehenge e un altro di un albero, che servono a mostrare l’alternanza tra dì e notte.

Assassin's Creed Valhalla nave

Promesse non mantenute…

Sintetizzerei benissimo se mi limitassi a scrivere “promesse non mantenute”, ma non ho intenzione di riassumere il tutto in tre semplici parole. Dal mio punto di vista, quella di Francesco, un giocatore appassionato alla saga degli assassini, mi sento molto preso in giro dal video qui sopra e da Ubisoft stessa. Poco dopo aver parlato un po’ di cosa potessimo aspettarci da questo nuovo titolo, è stato annunciato un secondo trailer, incentrato più sul gameplay, mostrato alla conference di Xbox Series X (di cui vi ha parlato Jenapliskeen). Dopo averlo visto, ho pensato fosse uno scherzo, tutto l’hype che avevo dopo aver visto il primo trailer e la promessa di un gameplay nel secondo sono d’un tratto implose. Ma com’è possibile fare una mossa così suicida? Fosse stato solo un mio caso personale mi sarei fatto altre domande, ma una grandissima fetta di appassionati è rimasta tradita, basita e inorridita dal trailer. Fossi il direttore marketing di Ubisoft mi starei mangiando le mani.

…e un tweet per salvare il salvabile

The day after, il game director di Assassin’s Creed Valhalla scrive sulla sua pagina Twitter questo messaggio rivolto ai fan della serie:

Parafrasando, nel tweet comprende la posizione dei fan che si aspettavano di più dal trailer, ma si giustifica accennando a una lunga campagna di marketing attorno al gioco. Aggiunge anche che vedremo del vero gameplay più in là nel tempo, insieme a qualche info. Chiede infine di essere pazienti e ringrazia per la passione che i fan stanno mostrando.

Personalmente parlando, ritengo le parole del Game Director molto “politiche”. Anche se tendo a fidarmi di colui che ha diretto Black Flag e Origins, che sono a mio parere i migliori titoli della serie Assassin’s Creed dell’ottava generazione, resto comunque abbastanza deluso da Ubisoft. Un gran peccato!

Assassin’s Creed Valhalla: promesse non mantenute?3 min read ultima modifica: 2020-05-11T19:00:00+02:00 da Fcfrank

Rispondi